Dieci positivi all’ospedale di Cingoli:
«L’infezione proviene da un’altra struttura»

CORONAVIRUS- Contagiati quattro pazienti, tre infermiere e tre operatrici sociosanitarie. Si attendono i risultati degli altri tamponi svolti sul personale. Il vice sindaco Filippo Saltamartini sottolinea che il focolaio si sarebbe originato dal trasferimento di una donna precedentemente ricoverata in un altro nosocomio. Rinviata al 2021 la prossima edizione della "9 Fossi"
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L’ospedale di Cingoli

 

Ospedale di Cingoli, arrivano i primi risultati dei tamponi dopo quelli effettuati nel reparto di riabilitazione. Nella struttura, dopo i primi casi di Coronavirus accertati nei giorni scorsi, risultano al momento infette 10 persone: quattro pazienti (due dei quali trasferiti a Jesi), tre infermiere e tre operatrici sociosanitarie. Si attendono gli esiti dei tamponi sul resto dei pazienti e del personale, ma sono arrivate le prime conferme di negatività per alcuni medici e infermieri della struttura di cui si temeva l’esposizione al contagio. Intanto, nelle scorse ore, la città di Cingoli registra un’altra vittima legata alla pandemia di Covid-19. Si tratta di una donna di 85 anni ricoverata all’ospedale di Senigallia. «Anche in questo recente focolaio all’ospedale cittadino, come per la casa di riposo, l’infezione proviene da un altro ospedale» sottolinea il vice sindaco di Cingoli, Filippo Saltamartini, in riferimento alla possibilità che il contagio nel nosocomio sia partito da una paziente arrivata nella struttura nelle scorse settimane dall’ospedale di Jesi. La preoccupazione dell’amministrazione sta nel riuscire a contenere i due focolai del territorio, in particolare quello della casa di riposo (dove sono positivi al Coronavirus 33 ospiti su 34): «Il trattamento di cui abbisognano questi pazienti – spiega Saltamartini in riferimento agli anziani della residenza assistenziale – dev’essere di rango ospedaliero. Se ancora non si fa così, probabilmente si sbaglia strategia. Il rimpallo tra i gestori e la Regione deve concludersi con un dato ineliminabile: il trattamento sanitario e la cura delle persone è una missione del servizio sanitario nazionale o no? Il famoso servizio universale spetta solamente ai giovani o anche alle persone meno giovani, seppure in una lotta impari come questa? Saranno le procure ed i giudici a dire chi ha fatto bene e chi ha sbagliato».
Intanto a Cingoli, nelle ultime ore, l’Avis bike ha annunciato che l’edizione 2020 della gara ciclistica “9 Fossi” è stata definitivamente annullata e dà appuntamento al 25 aprile 2021. Rinviato anche il 27esimo Rally Adriatico che si sarebbe dovuto tenere a Cingoli tra il primo e il 2 maggio.

(Leo. Gi.)



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