Ferri Marini sente ancora il derby:
«Forza biancorossi, vincete per i tifosi»

INVINCIBILE - L'ex attaccante della Maceratese di Magi ricorda la rete nell'ultima sfida contro la Civitanovese all'Helvia Recina «una cornice di pubblico straordinaria, il mio gol fece esplodere lo stadio», e dichiara: «E' stata la migliore stagione della mia carriera, un anno importantissimo ed indimenticabile. Spero che la tifoseria, che non merita questa categoria, non abbandoni la squadra»

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Ferri Marini festeggiato dai tifosi

 

di Mauro Giustozzi

Un gran gol nel derby con la Civitanovese, la miglior stagione della sua carriera. Così Daniele Ferri Marini, attaccante degli “Invincibili” di mister Beppe Magi, ricorda e rievoca il suo derby, quello del gennaio 2015, l’ultimo disputato contro i rossoblu e vinto per 3-2 che lanciò la volata biancorossa verso la vittoria del campionato. «Ricordo ancora nitidamente quella giornata, con una cornice di pubblico straordinaria (circa 4000 furono gli spettatori, ndr) –ricorda la punta ora in forza al Mantova in serie D – ed una partita al cardiopalma che alla fine vincemmo noi. Fui proprio io ad aprire le marcature: l’azione fu di Kouko con un assist per il sottoscritto ed una mia conclusione di sinistro che finì in fondo alla rete facendo esplodere la tifoseria biancorossa. Alla fine fu Garaffoni a realizzare la rete decisiva per battere gli adriatici. Fu una delle tante partite di quella stagione in cui regalammo soddisfazioni ad una tifoseria che ricordo presente, calda, sia in casa che in trasferta».

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Daniele Ferri Marini

Per Ferri Marini i campionati successivi sono stati ancora ricchi di gioie e tanti gol, gli ultimi lo scorso anno a Forlì ed ora a Mantova. Ma quella vissuta a Macerata resta quella che lui stesso definisce la miglior stagione della sua carriera di calciatore. «Quel campionato è stato il migliore che abbia mai disputato e anche la più bella stagione della mia carriera –afferma l’attaccante umbro-. Il perché è presto detto: non eravamo la squadra favorita in quel campionato, nessuno se lo aspettava da noi che, oltre ad arrivare primi, potessimo chiudere imbattuti. Voglio ricordare che stiamo parlando di un girone di serie D altamente competitivo dove oltre alla Civitanovese che battemmo due volte nei derby militavano avversari del calibro di Sambenedettese, Matelica, Fano, Fermana, Campobasso molte delle quali sono ora in serie C. E’ stato un anno importantissimo anche nel rapporto con la città ed i tifosi, tifosi coi quali continuo a sentirmi spesso anche dopo che sono andato via da Macerata. Un legame è rimasto e questo perché si era costruito qualcosa di importante in quel torneo».

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L’esultanza dei tifosi dopo un gol di Daniele Ferri Marini

Oggi siamo lontani anni luce da quel campionato: si gioca una gara di Promozione dove peraltro Maceratese e Civitanovese sono accomunate da un pessimo avvio che le vede in fondo alla classifica. Un derby salvezza che forse non si è giocato mai nella storia dei due club. «Tutto ciò è vero ma il derby resta sempre il derby per i tifosi che so benissimo quanto tengono a battere la Civitanovese –sottolinea Daniele Ferri Marini- per questa sana rivalità che separa le due piazze. Anche una volta che ho lasciato la Maceratese ho continuato a seguire a distanza le vicende di questo club e sono rimasto molto dispiaciuto per quello che è accaduto, col fallimento della società, un anno senza calcio ed ora questa ripartenza da una categoria come la Promozione che non può essere la collocazione dei biancorossi. La piazza non merita questi livelli. Va detto che anche l’anno in cui siamo andati via tutti si vedeva che qualcosa non andava al meglio nella società e che la situazione in futuro sarebbe potuta precipitare ulteriormente. Dopo quella vittoria del campionato nessuno di noi è rimasto nonostante quella fosse la nostra volontà». Da ex giocatore della Rata l’attaccante del Mantova si augura di rivedere al più presto la Maceratese tornare a disputare campionati più consoni al suo blasone ed alla tradizione sportiva della città. «Non conosco questa nuova società che ha fatto ripartire la squadra –ribadisce Ferri Marini- ma credo siano persone serie che vogliono il bene di questa piazza. Spero che i tifosi non abbandonino la Maceratese anche se adesso milita in una categoria che non si meritano. Prima o poi torneranno dove si meritano di stare. Magari nella stessa categoria dove l’abbiamo portata noi. Naturalmente faccio il tifo per i biancorossi in vista del derby e spero che vincano la partita di domenica prossima per la squadra ma soprattutto per la tifoseria».

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