La discarica di Fosso Mabiglia
diventa realtà e apre i battenti
CINGOLI - L'impianto sarà attivo da domani (sabato 28 giugno), quando i primi rifiuti verranno depositati nel punto di raccolta. Per renderlo fruibile sono stati necessari due anni dal raggiungimento dell'accordo

Discarica Cingoli
di Carmen Russo
Sono trascorsi ben due anni, dal giorno in cui la discarica di Cingoli ha cominciato a prendere forma, dapprima negli accordi tra Provincia e Cosmari e poi nella sua realizzazione materiale. L’impianto, sul quale tanto è stato discusso, è stato finalmente ultimato e domani, sabato 28 giugno, sarà utilizzato per la prima volta per il suo scopo.
La discarica di Fosso Mabiglia, in località Castelletta, è dunque ormai una realtà nonostante qualche giorno di ritardo, rispetto alle ultime dichiarazioni (leggi l’articolo) – dopo la visita degli assessori Leonardo Lippi e Simone Marchegiani – che ipotizzavano la sua apertura nella seconda settimana di giugno.
Dopo che l’impianto per il confezionamento delle ecoballe da abbancare era stato terminato e collaudato nello scorso maggio, erano rimaste da completare le principali vie che conducono al sito: la strada della Castelletta e dell’incrocio sulla Provinciale Cingolana.
Erano già state ultimate anche la linea del metano e la linea idrica ed ora con le strade aggiustate contro la struttura, si può dire completato definitivamente il progetto della discarica di Cingoli.
Saranno circa 6/7 gli autotreni che arriveranno a Fosso Mabiglia dall’impianto del Cosmari quotidianamente, riducendo sensibilmente il traffico precedente.











