Discarica di Cingoli
Silenzi passa all’attacco

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di Matteo Zallocco

Questione di rifiuti. Il portone della Provincia è chiuso e allora Giulio Silenzi è costretto a tenere la prima conferenza stampa da leader dell’opposizione in un bar dall’altra parte del Corso. Tema unico: l’annosa questione dei rifiuti, in vista di una conferenza stampa a 360 gradi che l’ex Presidente della Provincia terrà nel centesimo giorno dalle elezioni.
“Elezioni che – ripete Silenzi – sono avvenute nel momento più difficile per  il centrosinistra italiano e a Macerata si è aggiunta l’unica alleanza in Italia del centro destra con Udc e La Destra. A livello personale più di questo non potevo recuperare”.
Silenzi riparte dal Balcone delle Marche: “Attraverso delle bugie Capponi è risucito a prendere a Cingoli circa il 70% dei voti (come a Treia che ormai è la sede della Provincia). Evidentemente la politica seria non paga. In campagna elettorale Capponi disse testualmente: “Noi abbiamo la soluzione alternativa  a Cingoli ma ci riserviamo di renderla pubblica subito dopo le elezioni”. Questa cosa non è avvenuta ed è chiaro che ha detto una bugia traendo in inganno gli elettori. Ora Capponi deve dire cosa vuole fare e assumersi le sue responsabilità. Faccia gli atti conseguenti alle sue promesse altrimenti questa è una presa in giro verso tutti gli elettori”.
Giulio Silenzi chiede un cronoprogramma: “Per individuare la discarica a Cingoli ci sono voluti anni, è stata valutata idonea nel 2001 ed ora Eusebi (presidente del Cosmari) è vincolato a portarla avanti. Fu una vicenda annosa che si concluse con una scelta (Cingoli) proposta, votata e rivotata dallo stesso Capponi. Poi per un uso elettorale è andato dai cittadini a dire che non voleva quella discarica. Ma ora si deve far sapere a tutti se il Cosmari sta andando avanti e se c’è un cronoprogramma, necessario anche per la soluzione provvisaria di Fermo. Il presidente della Provincia fermana Cesetti chiede giustamente tempi certi per conoscere il nuovo piano rifiuti, l’individuazione della nuova discarica e la sua realizzazione. Capisco – aggiunge Silenzi – che intorno ai rifiuti ci sono tanti interessi ma ci deve anche essere un percorso lineare e trasparente negli atti di chi governa. E tra l’altro chi governa adesso questa Provincia è un Signore dei rifiuti essendosi sempre occupato di questa materia tant’è che si è tenuto per sé questa delega”.
Infine un passo indietro: “Grazie alla mia azione riuscimmo a realizzare la discarica di Tolentino  ma è evidente che  non ne bastano due  (l’altra è Pottenza Picena) e per renderesene conto basta fare un paragone con le altre province. Ricordo che il vero problema per i cittadini di Cingoli sarebbe la discarica di Filottrrano per la quale mi sono fortemente opposto. Ma sapete qual è la cosa che mi fa più arrabbiare? Non sono riusciti a fare quanto promesso in campagna elettorale, la soluzione alternativa (Montelupone?) evidentemente non andava bene e ora senza alcun senso vogliono dare la colpa a Silenzi”.

Nella foto: Silenzi e Capponi al primo consiglio provinciale con la nuova Giunta di centro-destra.



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