Gli prende la mano per battere il 5,
poi lo molesta sul bus:
vittima un ragazzo 16enne
CIVITANOVA - L’episodio sul pullman per Porto Recanati. Il ragazzino stava tornando a casa. L'uomo gli avrebbe preso la mano per posarla sulle parti intime. La denuncia presentata ai carabinieri insieme alla madre: «Si è spaventato molto, continuava a chiedergli di scendere e andare con lui»

di Laura Boccanera
Molestato sull’autobus, 16enne di Porto Recanati denuncia: «Con la scusa del “Batti 5” ha portato la mia mano sulle sue parti intime». L’episodio sarebbe avvenuto sabato pomeriggio a Civitanova su di un pullman della tratta interurbana che fa Civitanova- Porto Recanati.
Il minore stava rientrando a casa dopo un pomeriggio passato in città. Ai carabinieri, dove è andato a fare denuncia, ha raccontato di essere stato avvicinato da un uomo, probabilmente africano, che si trovava alla fermata dell’autobus di Cristo Re intorno alle 15,45.

Poco prima dell’arrivo del mezzo avrebbe notato l’uomo, sulla trentina, perché stava già importunando una ragazza. Una volta arrivato il bus è salito anche lui sul mezzo pubblico. L’uomo a quel punto si è seduto, sempre stando a quanto denunciato dal minore, assistito dalla madre, accanto a lui. Poi si sarebbe presentato.
«Quell’uomo gli ha stretto la mano chiedendogli di “battere il 5” – racconta la mamma del 16enne – e poi ha portato la mano di mio figlio verso le proprie parti intime. Lui è minorenne e si è spaventato molto, si è ritratto, ma lui continuava a incalzarlo, a chiedergli di scendere e andare a casa sua a “giocare”. A quel punto mio figlio ha cercato conforto nell’autista, una donna, che però non è intervenuta più di tanto dicendogli di rimanere seduto accanto a lei e di verificare cosa stessa facendo. Per fortuna il molestatore si era addormentato e mio figlio è poi sceso a Porto Recanati mentre lui è rimasto sull’autobus».
Il ragazzino assieme alla mamma hanno sporto denuncia contro ignoti.