La corsa di Mirella Paglialunga
parte da Civitanova Alta
E bacchetta i 5Stelle: «Meglio senza» (Video)

ELEZIONI - La candidata sindaca del centrosinistra, dirigente scolastica in pensione, si presenta rivestendo l'abito da prof: «I nostri valori sono inclusivi, Mei ha appoggiato interessi conservativi e ha dimostrato di non conoscere la storia parlando di Santa Alleanza». Attacchi agli assessori Troiani e Capponi. Micucci (Pd): «Noi abbiamo scelto, gli altri tre si sono autocandidati»
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Mirella Paglialunga, alla prima uscita ufficiale da candidata sindaca

di Laura Boccanera (foto Federico De Marco)

«Priorità all’ascolto per lenire le ferite di questi 5 anni di amministrazione». Emozionata ma determinata Mirella Paglialunga, 66 anni, la candidata del centrosinistra ha ufficializzato oggi da Civitanova Alta l’avvio della sua campagna elettorale. E’ il nome scelto dalla coalizione composta da Pd, Articolo1 Futuro in comune, Civitanova cambia, La nuova città e Dipende da noi per correre alle prossime elezioni amministrative 2022 a Civitanova.

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Mirella Paglialunga, dirigente scolastica in pensione, è la candidata sindaca del centrosinistra

Presenti in forze tutti gli esponenti delle civiche e del Partito Democratico. Un’ora e mezza densa di presentazione nella quale la Paglialunga, ex dirigente scolastica ha rimarcato alcune questioni: da un lato la scelta di Civitanova Alta non solo come scelta affettiva, ma anche come simbolo di ciò da cui ripartire. E poi la sottolineatura dei valori antifascisti su cui si basa la coalizione, un centrosinistra unito compresa la lista di Roberto Mancini che alle scorse regionali spaccò il centrosinistra decidendo di correre da soli. E ovviamente anche alcuni nodi come lo strappo del Movimento 5 stelle. E una peculiarità sottolineata da Francesco Micucci (Pd): «Unica candidata che è stata candidata e non si è autocandidata come avvenuto per Ciarapica, Squadroni e Morgoni».

«Sono emozionata – le prime parole di Mirella Paglialunga – oggi inizia per noi un viaggio e non sarà da sola, siamo un gruppo che ha sottoscritto un patto di fedeltà per tentare di recuperare il Comune da un’amministrazione di centrodestra che non ha gestito questioni amministrative importanti. Oggi non abbiamo un programma, perché intendiamo partire dall’ascolto dei cittadini e delle loro esigenze. Per la  vittoria serve uno sforzo di convinzione da parte di tutti. Non sono la rappresentante di un partito o di una lista civica, ma di un gruppo e cercherò di fare da collante». La figura della Paglialunga ha davvero unito un centrosinistra più volte in questi mesi sfilacciato: presenti alla presentazione per la Nuova città (che conferma così l’appoggio alla coalizione chiudendo l’ipotesi Silvia Squadroni) Marco mirella-paglialunga-iezzi-civitanova-FDM-1-325x216Poeta e Paola Petrelli, per Civitanova Cambia, la lista di Pier Paolo Rossi presenti Silvia Luciani e Paola Formica, per Dipende da noi Giorgio Mattiuzzo ed Elisabetta Giorgini, per Articolo 1 Futuro in comune Marsilio Marsili e Robertino Bedetta e per il Pd Francesco Micucci e la segretaria Lidia Iezzi.

Tra i temi che saranno il cuore della campagna elettorale un ruolo particolare ce l’ha proprio Civitanova Alta: «Ho deciso di partire da qui non solo per un fatto affettivo – ha proseguito la Paglialunga –  non è una scelta casuale. Civitanova Alta è la storia, ci sono le nostre radici e vanno valorizzate. Qui si viene spesso solo per occasioni o di passaggio, ma è poco vissuta. L’ascolto sarà la nostra priorità per lenire le ferite di questi 5 anni di amministrazione. Ci sono questioni aperte come il Varco sul mare, il porto. Ma io voglio costruire una Civitanova dagli spazi aperti, per le nuove generazioni, per i bambini e le bambine, restituire loro i parchi, i luoghi e renderli fruibili e più belli, partendo dai nuclei centrali della città. Analizzeremo il bilancio per capire cosa fare e se possibile annullare alcune delibere che non ci trovano d’accordo. E poi i servizi alle famiglie che per noi non sono solo quelle numerose, sono anche quelle monoreddito, quelle composte da persone sole, dare servizi, alle giovani coppie, potenziare gli asili nidi per consentire alle donne di fare figli ma non abdicare al loro ruolo sociale».

 

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La presentazione questa mattina a Civitanova Alta con i rappresentanti delle liste e del Pd

presentazione-candidata-paglialunga-centrosinistra-civitanova-FDM-4-325x229Dal punto di vista politico la Paglialunga mostra subito il carattere e sferra due o tre commenti su Movimento 5 stelle e sulla gestione amministrativa del centrodestra: «Io mi sono candidata non perché chiamata da un singolo partito o da una lista, ma da tutta la coalizione. Lo scorso 8 dicembre a questa riunione c’era anche Stefano Mei del Movimento 5 stelle: ognuno può fare le scelte che vuole e sono tutte rispettabilissime. Avevo dato un ok di massima ad una coalizione forte e la fuoriuscita dei 5 stelle non è stata piacevole. Ma dà la misura di quanto non si conosca la storia: tra le prime dichiarazioni di Mei ho letto che avrebbe aderito ad una “Santa Alleanza”. Dichiarare ciò significa riconoscere nel loro sodalizio un’alleanza di restaurazione come fu la Santa Alleanza. Quindi mi ha fatto capire che è bene che non ci siano. I nostri ideali non sono basati sulla restaurazione ma sull’ apertura e inclusione sociale, dialogo e ascolto delle persone. Questa coalizione non può rappresentare interessi conservativi».

presentazione-candidata-paglialunga-centrosinistra-civitanova-FDM-2-325x216E in riferimento agli assessori della giunta Ciarapica ne ha anche per Troiani e Capponi: «i nostri valori sono antifascisti, è bene rimarcarlo perché non significa solo fare cerimonie commemorative, ma è un atteggiamento quotidiano. E allora non è tollerabile che un vicesindaco faccia dichiarazioni contro le donne e lesive della dignità altrui» – riferendosi alle famigerate esternazioni del vicesindaco Fausto Troiani su Merkel, Boldrini e sul Papa. E nei confronti della Capponi sottolinea: «la prossima amministrazione dovrà essere capace di fare sintesi rispetto ai servizi alla persona, che siano rispettosi di quella finalità pubblica che hanno. La Capponi ha mancato totalmente sul patto di condivisione dei servizi e sono state fatte scelte nel non rispetto del bene comune secondo me».

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Lidia Iezzi

Entusiasti gli alleati: per Lidia Iezzi la Paglialunga è «una donna tosta e che riesce a rappresentarci al meglio. Ma non basta che sia una donna, sono felice sia una donna come lei con la capacità di decidere e di dimostrare». Per Marco Poeta «i toni con cui sa esprimersi sono molto diversi da quelli a cui ci siamo abituati ma a cui non vogliamo abituarci». Soddisfatte anche le civiche per la capacità inclusiva: «Stavolta abbiamo condiviso un percorso e siamo convintamente alleati – sottolinea Elisabetta Giorgini di Dipende da noi – Mirella per noi è una guida importante, abbiamo bisogno di un percorso democratico da riportare in città e una formazione per stare più vicino alle figure vulnerabili e ai giovani. È persona che riesce a imporre un percorso di lavoro e dare concretezza nella gestione quotidiana».

 

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L’ex assessore Marco Poeta

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Francesco Micucci

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