«Tampone negativo da due giorni
ma senza certificato di guarigione
sono ancora prigioniera»
DISAGIO - Fabiola Mengoni di Pollenza racconta la sua esperienza per poter tornare al lavoro

«Aspetto da due giorni il certificato di guarigione e non riesco a contattare nessuno. Mi sento imprigionata». Fabiola Mengoni di Pollenza si è ammalata di Covid la scorsa settimana poi lunedì si è sottoposta al tampone che è risultato negativo. «Speravo che bastasse per essere liberata – racconta – ma così non è stato. Ho inviato una mail all’Asur ma non ha avuto nessun effetto. A quale punto ho alzato il telefono in cerca di risposte». Una ricerca per niente semplice. «Ho chiamato il numero verde ma dopo ore di attesa mi hanno detto di rivolgermi ad un altro servizio, ho contattato l’Area vasta 3 ma il servizio è disponibile solo la mattina e per poco più di un’ora. Non mi hanno mai risposto. Ogni persona con cui ho parlato mi ha dato una indicazione diversa e io sono ancora costretta in casa. Non si può perdere tutto questo tempo. Chi deve tornare a lavoro non può sprecare giorni preziosi».
(redazione Cm)







































E’ valido il tampone negativo se certificato da una farmacia o struttura sanitaria
Stanno lavorando per voi.