Riapertura delle aziende,
in arrivo controlli coordinati
Sospensione senza il rispetto dei protocolli

MACERATA - Riunione in call conference tra prefettura, sindacati, Inps, Inail e Dipartimento prevenzione in vista della ripartenza del lavoro nelle ditte
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La videoconferenza con la Prefettura

 

Interventi coordinati per garantire la sicurezza dei lavoratori che torneranno in azienda per evitare il rischio di contagi. Si è svolta oggi una call conference presieduta dal prefetto Iolanda Rolli cui hanno preso parte il direttore dell’Inps, il direttore dell’Inail, la responsabile del Dipartimento prevenzione Macerata e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali provinciali e delle singole categorie. Lo scopo dell’incontro era fare un punto della situazione sui controlli da attivare in relazione alle misure previste dal nuovo documento sottoscritto in data 24 aprile che per  garantire la tutela della salute dei lavoratori implementa le misure in merito a ingresso in azienda, modalità di accesso dei fornitori esterni, pulizia e sanificazione, precauzioni igieniche personali, dispositivi di protezione individuale, gestione degli spazi comuni, la turnazione aziendale, l’entrata e l’uscita dei dipendenti, eventi interni e riunioni, la gestione di una persona sintomatica, la sorveglianza sanitaria in azienda e la costituzione di un Comitato per l’applicazione e la verifica delle regole del protocollo di regolamentazione. Inoltre, la nuova versione sottolinea che “la mancata attuazione del Protocollo che non assicuri adeguati livelli di protezione determina la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza”. In particolare è stata esaminata la questione del coordinamento degli interventi da porre in campo per affrontare la graduale ripresa in sicurezza delle attività produttive e commerciali dal prossimo 4 maggio. Tutti d’accordo sulla necessità di adottare modelli organizzativi di prevenzione che permettano il ritorno progressivo alle attività, garantendo adeguati livelli di tutela della salute e sicurezza di tutti i lavoratori con misure da adottare sia sul posto di lavoro, sia sui mezzi di trasporto pubblici, per assicurare gli spostamenti in sicurezza dei lavoratori. Per agevolare le operazioni di verifica, evitando sovrapposizioni o duplicazioni di interventi, è stata valutata la possibilità di istituire appositi gruppi di coordinamento, composti da agenti accertatori appartenenti ai diversi enti preposti ai controlli o la ripartizione tra gli stessi degli accertamenti da effettuare. L’attenzione della prefettura di Macerata è stata incentrata, nell’ultimo mese, sull’esame delle comunicazioni inoltrate dalle aziende e dalle attività imprenditoriali.

Al 30 aprile sono pervenute 1.266 comunicazioni, e oggi si è conclusa, con valutazione positiva, l’istruttoria di tutte le istanze, eccetto un unico caso di sospensione. A queste vanno aggiunte le 795 comunicazioni pervenute da parte di attività produttive sospese per l’accesso ai locali aziendali per lo svolgimento di attività di vigilanza, attività conservative e di manutenzione, gestione dei pagamenti nonché attività di pulizia, sanificazione, spedizione di merci giacenti in magazzino. In poco più un mese è stato possibile affrontare e concludere questa ingente mole di lavoro – complessivamente oltre 2000 comunicazioni – grazie all’incessante lavoro svolto dal personale della prefettura con il fondamentale sostegno del comando della Guardia di Finanza che ha proceduto non solo ai controlli documentali su ogni singola istanza ma effettuato anche ben 574 accessi presso le aziende.

 

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