Il Raid Mediterraneo in rosa
fa tappa a Porto Potenza:
sport e prevenzione contro il tumore
MARE - Domani l'arrivo al Barracuda del viaggio di 1.400 miglia nautiche in gommone a sostegno delle donne colpite da tumore. A bordo per la terza tappa da Rimini anche la sindaca Tartabini e la presidente del consiglio Mei. In programma visite senologiche gratuite il 20 e 21 giugno

Un viaggio di circa 1.400 miglia nautiche attraverso l’Italia per portare un messaggio di prevenzione, solidarietà e vicinanza alle donne che affrontano una malattia oncologica. Farà tappa anche a Porto Potenza Picena il “Raid Mediterraneo in Rosa 2026”, l’iniziativa che unisce sport, mare e impegno sociale a sostegno dell’Associazione Lorenzo Perrone Ets.

Un giro d’Italia in gommone partito da Chioggia e che arriverà a Varazze in 16 tappe. Quella di Porto Potenza è l’unica tappa marchigiana e domenica l’arrivo dell’imbarcazione è previsto alle 11 al Barracuda. A bordo ci saranno anche la sindaca di Potenza Picena Noemi Tartabini e la presidente del consiglio Catia Mei che si imbarcheranno a Rimini.
Il progetto è dedicato in particolare a “Cuore rosa”, il programma di servizi gratuiti promosso dall’associazione per accompagnare le donne che ricevono una diagnosi oncologica In collaborazione con l’Associazione Lorenzo Perrone sono infatti state organizzate per la settimana successiva, visite senologiche e dermatologiche gratuite in diverse città italiane. Proprio nell’ambito del raid, il 20 giugno a Porto Potenza Picena e il 21 giugno a Potenza Picena saranno allestiti due ambulatori mobili dove i cittadini potranno effettuare gratuitamente visite senologiche. L’iniziativa si pone diversi obiettivi: raccogliere fondi per sostenere i servizi gratuiti dell’Associazione Lorenzo Perrone, promuovere la cultura della prevenzione, offrire un messaggio di forza e vicinanza alle donne che affrontano il percorso della malattia e valorizzare la solidarietà e l’empowerment femminile attraverso lo sport e la nautica.