Cingoli, guariscono 8 anziani
nel focolaio della casa di riposo
CORONAVIRUS - Gli ospiti sono risultati negativi a due tamponi eseguiti nell'arco di 48 ore. Altri dieci, pur essendo ancora positivi, risultano ormai completamente asintomatici. Condizioni stabili per il resto dei pazienti

Casa di riposo di Cingoli
Casa di riposo di Cingoli, otto ospiti sono ufficialmente guariti. Dopo aver svolto due tamponi nell’arco di 48 ore, otto anziani residenti nella struttura e precedentemente malati di Covid-19 sono stati dichiarati negativi al Coronavirus. Altri dieci di essi sono in via di guarigione, ma sono risultati positivi a un secondo tampone (nonostante la negatività del primo test e l’assoluta assenza di sintomi). Gli altri quindici pazienti contagiati restano stabili e sotto osservazione del gruppo di medici e degli operatori della Marina militare guidati dal dottor Luigi Ippoliti, medico di famiglia. «Dopo un mese di cure adeguate in cui la casa di riposo si è trasformata in un reparto Covid per acuti, dobbiamo ringraziare il dottor Ippoliti e tutti gli altri sanitari – ha detto il sindaco Michele Vittori – che ci permettono di sperare molto positivamente sull’epilogo dell’epidemia che stiamo vivendo». Nelle prossime ore, dopo aver superato le difficoltà burocratiche che avevano bloccato a Malpensa un ordine di mascherine di 10 giorni fa, giungeranno nel comune 40mila mascherine di tipo Ffp2 e una piccola parte delle chirurgiche per la distribuzione al personale medico, infermieristico e a tutti i cittadini. «Tra queste mascherine c’è una donazione fatta dal sindaco, dal vice sindaco e dagli assessori di 1900 Ffp2, acquistate direttamente dalla Cina, in segno di solidarietà e vicinanza con la popolazione – ha aggiunto Vittori -. Anche per questo dobbiamo ringraziare i parlamentari della Lega Salvini, Pazzaglini e Latini, senza cui i presidi ancora sarebbero rimasti a Malpensa».
(Leo. Gi.)
























