Cingoli, privati donano mascherine
Comune al lavoro per cercare ossigeno

CORONAVIRUS - In tutto sono 147 i presidi arrivati grazie alla beneficenza. Il vice sindaco Filippo Saltamartini: «Perseguiamo ancora l'idea di poter acquistare dei respiratori». Nella casa di riposo si opera per contenere il contagio
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Tenda della Protezione civile allestita davanti la casa di riposo

 

di Leonardo Giorgi

Focolaio di Cingoli, arrivano donazioni di persone e aziende private. Questa mattina, fa sapere il vice sindaco Filippo Saltamartini, sono state ritirate dalla Polizia locale 47 mascherine, che si aggiungono alle altre 100 donate nei giorni scorsi. Arrivate anche tute asettiche che sono state distribuite al personale della casa di riposo e agli operatori del Comune chiamati a eseguire la tumulazione dei deceduti. «Nè dalla Protezione civile regionale-nazionale, nè dall’Asur abbiamo potuto recuperare nulla. Non ne sono in possesso e dal quel che risulta, scarseggiano pesantemente anche negli ospedali». Si sta inoltre lavorando per prevenire la possibile carenza di ossigeno per i prossimi giorni e settimane, indispensabile per gli infetti da coronavirus con sintomi più gravi. Tenendo conto, ribadisce il vice sindaco, che «a Brescia e Bergamo hanno detto ai tg che non hanno l’ossigeno.

protezione-civile-cingoliStiamo vedendo come rifornirci per noi a Cingoli. Il Comune persegue ancora l’idea di poter acquistare dei respiratori, gli unici strumenti capaci di far vivere le persone con polmonite interstiziale bilaterale, perché negli ospedali mancano. Il grossista di nazionalità svizzera ha detto che la prossima settimana potrebbe avere qualche disponibilità. Infine stiamo seguendo la partita delle mascherine per tutta la popolazione. Il sindaco Michele Vittori ne ha ordinate oltre 10mila (oltre una per ogni abitante), ma anche per quelle se ne riparla la prossima settimana». Nella casa di riposo si lavora ancora per contenere il contagio. Ad operare, oltre al personale della struttura, il medico di base Luigi Ippoliti, volontariamente sul campo, e tre sanitari della Marina militare (un medico e due infermieri). I contagiati nel territorio di Cingoli, secondo i dati del Gores, sono al momento 45. Nuovi casi sospetti sono stati testati nelle ultime ore, i risultati sull’eventuale positività si avranno domani. Nei giorni scorsi sono state 6 le vittime cingolane da covid-19. Tre erano ospiti della casa di riposo: Raffaele Focante di 70 anni, Isolina Carbonari di 89 (ricoverata a Camerino) e Clara Muzi di 94. Gli altri tre sono la 58enne Gabriella Angelucci, la 69enne Maria Luisa Ombrosi e il medico 67enne Francesco Foltrani.



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