facebook twitter rss

«Pamela indotta a drogarsi»:
chiesta condanna per l’ex fidanzato

PROCESSO - La richiesta del pm è di sei anni e sei mesi per il romeno Andrei Claudiu Nitu che deve rispondere di spaccio, tentata induzione alla prostituzione e circonvenzione d'incapace. L'udienza si è svolta al tribunale di Roma. La 18enne è stata uccisa a Macerata il 30 gennaio del 2018
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
75 Condivisioni

Pamela Mastropietro

 

La procura di Roma ha presentato il conto all’ex fidanzato di Pamela Mastropietro: sei anni e sei mesi la richiesta di condanna per Andrei Claudiu Nitu, 21 anni, romeno. Secondo l’accusa in un processo che si sta svolgendo al tribunale di Roma, il 21enne avrebbe ceduto eroina a Pamela e avrebbe anche cercato di farla prostituire con un cliente, ma la ragazza si era rifiutata. Inoltre avrebbe cercato di spingere la ragazza a rubare da casa apparecchi e oggetti preziosi con l’obiettivo di rivenderli per poi intascare denaro e comprare eroina. Il pm Maria Teresa Geraci ieri ha ripercorso il rapporto tra la 18enne e Nitu, durato dieci mesi tra settembre 2016 e giugno 2017. Le accuse sono di cessione di sostanze stupefacenti, tentata induzione alla prostituzione di minorenne e circonvenzione d’incapace. Al termine della requisitoria il pm ha chiesto la condanna a 6 anni e sei mesi per l’imputato (il processo si sta svolgendo con rito abbreviato). Al processo la mamma di Pamela, Alessandra Verni, è parte civile (tutelata dall’avvocato Marco Valerio Verni, zio della 18enne uccisa a Macerata). Era stata proprio la mamma a denunciare Nitu. Sempre secondo quanto ricostruito dall’accusa Pamela fino al settembre del 2016, quando aveva conosciuto Nitu, non si era mai drogata e sarebbe stato proprio il 21enne a farla iniziare a consumare eroina. Pamela è stata uccisa il 30 gennaio del 2018 a Macerata, per l’omicidio è stato condannato all’ergastolo il nigeriano Innocent Oseghale.

 

Articoli correlati

Sostieni Cronache Maceratesi

Cari lettori care lettrici,
da diverse settimane i giornalisti di Cronache Maceratesi lavorano senza sosta, per fornire aggiornamenti precisi, affidabili e gratuiti sulla emergenza Coronavirus. In questa situazione Cm impiega tutte le sue forze, dando lavoro a tanti giovani, senza ricevere un euro di finanziamenti pubblici destinati all’editoria. Riteniamo che in questo momento l’informazione sia fondamentale perciò la nostra redazione continua a lavorare a pieno ritmo, più del solito, per assicurare un servizio puntuale e professionale. Ma, vista la situazione attuale, sono inevitabilmente diminuiti i contratti pubblicitari che ci hanno consentito in più di undici anni di attività di dare il meglio.
Se apprezzi il nostro lavoro, da sempre per te gratuito, e se sei uno dei 90mila che ci leggono tutti i giorni (sono circa 800mila le visualizzazioni giornaliere), ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento senza precedenti.
Grazie

Puoi donare un importo a tua scelta tramite bonifico bancario, carta di credito o PayPal.

Scegli il tuo contributo:

Per il Bonifico Bancario inserisci come causale "erogazione liberale"
IBAN: IT49R0311113405000000004597 - CODICE SWIFT: BLOPIT22
Banca: UBI Banca S.p.A - Intestatario: CM Comunicazione S.r.l


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X