Quadrilatero, la Pedemontana
lievita di 27 milioni
OPERE - Tavolo tecnico a Roma. Entro fine mese anche comunicazioni ad Anas per andare avanti con l'intervalliva di Macerata e il progetto definitivo per la rotatoria di Civitanova

Quadrilatero, avanti con i progetti per la Mattei-Pieve e per la rotatoria di Civitanova. Lievitano i costi per la Pedemontana. A dirlo, a margine del tavolo tecnico dei soci della Quadrilatero Marche Umbria S.p.A. che si è svolta oggi a Roma, il vicepresidente della Regione Anna Casini.
Entro il primo trimestre 2018 verranno trasmessi all’Anas la nomina del responsabile del procedimento e l’atto motivato per l’avvio della gara di progettazione relativi all’Intervalliva di Macerata e prolungamento Pieve – Mattei (investimento di oltre 43 milioni di euro). Sempre entro il primo trimestre 2018 si prevede l’approvazione del progetto definitivo, per poter procedere alla pubblicazione degli espropri ed avviare la Conferenza di Servizi, relativi alla Rotatoria di allaccio SS77-SS16 a Civitanova Marche e sottopasso ferroviario (investimento di 11,862 milioni).
Lo scorso 19 febbraio è stato, inoltre, acquisito il parere favorevole della Commissione Via, consentendo l’approvazione del progetto e la consegna dei lavori relativi alla Pedemontana delle Marche, il secondo lotto Matelica – Castelraimondo (km 8,1 per 90,18 milioni di euro). In relazione al 3° e 4° lotto Castelraimondo – Camerino – Muccia della Pedemontana (km 18,4 per 132 milioni di euro) si è riscontrato un aumento dei costi di 27 milioni di euro, dovuto alla presenza di gas nei terreni attraversati dalle gallerie presenti lungo il tracciato. I maggiori oneri sono stati previsti nella Legge di bilancio. Realizzato il 43 per cento del primo lotto funzionale (Fabriano – Matelica) della Pedemontana delle Marche (km 9,6 per 90,17 milioni di euro).






























COMITATO NO SOTTO PASSO, COME LA VEDETE?
Sempre entro il primo trimestre 2018 si prevede l’approvazione del progetto definitivo, per poter procedere alla pubblicazione degli espropri ed avviare la Conferenza di Servizi, relativi alla Rotatoria di allaccio SS77-SS16 a Civitanova Marche e sottopasso ferroviario (investimento di 11,862 milioni).
@ SAURO MICUCCI:
E’ dal 29/05/2015, con numerose e diverse iniziative, che il COMITATO NO SOTTOPASSO ha spiegato in modo esauriente ed apprezzato, in base ai riscontri avuti sia da comuni cittadini che da tecnici più preparati a dare un giudizio sulle motivazioni contrarie ed i suggerimenti alternativi all’opera che abbiamo indicato, rispetto alla fase iniziale di assoluto dominio dell’amministrazione Corvatta, confidando nell’appoggio del vice ministro Riccardo Nencini e del suo referente locale il socialista Ivo Costamagna, al solo scopo di non perdere il finanziamento e non perchè sia utile a risolvere il problema della viabilità cittadina oltre ad una necessaria, migliore gestione dei tempi di chiusura del passaggio a livello da parte di RFI BARI; sinteticamente l’opera del sottopasso l’abbiamo definita : OPERAZIONE DI MARKETING POLITICO, uno dei tanti sprechi di risorse pubbliche in Italia!!!
Il COMITATO NO SOTTOPASSO ha appoggiato lo scorso anno l’elezione della nuova amministrazione ed a questo punto non può far altro che confidare negli assessori preposti ERMANNO CARASSAI e FAUSTO TROIANI, nonchè nel sindaco CIARAPICA.