«Sono incinta e per fare le analisi
devo andare in ospedale due volte»
MACERATA - La testimonianza di una cittadina indignata che solleva ancora una volta l'impossibilità di prenotare il prelievo telefonicamente o online

Il Cup dell’ospedale di Macerata
«Sono incinta e non mi sembra opportuno dovermi recare all’ospedale una volta per prenotare le analisi e un’altra per eseguirle». A sollevare ancora una volta il caso dell’impossibilità di prenotare le analisi telefonicamente o online all’ospedale di Macerata è una cittadina indignata del capoluogo, futura mamma, che preferisce non rendere note le sue generalità.
«Per poter eseguire un prelievo al laboratorio d’analisi – fa sapere – è obbligatoria la prenotazione, al fine di evitare pericolosi assembramenti in questi tempi difficili, ma tale prenotazione è possibile farla esclusivamente recandosi fisicamente all’ospedale, alle casse del cup. Non è possibile prenotare la prestazione telefonicamente, in alcun modo, e non esiste nemmeno una banalissima piattaforma su cui poterlo fare. Ritengo che tale modus operandi sia assolutamente illogico, oltre a comportare inutili perdite di tempo da parte dei cittadini.
Nel mio caso specifico, dal momento che sono incinta, non penso sia opportuno dovermi recare all’ospedale una volta per prenotare la prestazione e un’altra per eseguirla, il tutto da ripetersi più volte nell’arco della gravidanza. E questo, mi spiace ripeterlo, in tempi di pandemia in cui gli assembramenti sarebbero da evitare».
La sua testimonianza si aggiunge alle segnalazioni ricevute in questi mesi da tanti utenti del servizio. Qualche mese fa aveva sottolineato il problema anche Leonardo catena, sindaco di Montecassiano.
Esami del sangue in Av3 «Prenotazioni solo allo sportello ma nel privato lo fanno online»







































La sanità italiana è stata distrutta da anni per mano di governanti incapaci, dirigenti che occupano il posto solo per potere politico e non per professionalità. Purtroppo chi ci rimette sono Medici, infermieri, impiegati che sono a contatto con il pubblico, magari tra questi ci sono alcuni che avrebbero delle idee per risolvere le varie problematiche, ma il lavoro la professionalità non coincide col la politica.
provate ad aprire area vasta 3 macerata e cliccare coronavirus e poi cliccate su animali domestici non si apre proprio nulla, pubblicizzano servizi che non esistono e che naturalmente abbiamo già pagato …
Anch’io ho protestato al telefono per la stessa prestazione ma all’operatore non interessa. Sono andata a fare le analisi a Santa Croce ma la prenotazione bisogna farla sempre in presenza!!!!
Signori questa è la sanità pubblica cosa vogliamo pretendere e purtroppo chi governa governa andrà sempre peggio ma nessuno dei nostri politici lo dirà mai.
A pensar male si fa peccato ma … sembra proprio che vogliano favorire la sanità privata!
scandaloso ed incomprensibile ,anche perché tutti noi abbiamo un fascicolo sanitario elettronico attivo nel quale c’è un link per le prenotazioni ma inattivo. Tempo fa ho scritto al sig Saltamartini per avere spiegazioni ritenendo di averne diritto come cittadino ma nulla. Pessima figura….
Al momento attuale con la prescrizione si va a prenotare, poi si torna per accettazione ed prelievo, l’operatore trascrive le richieste del Medico e consegna il tutto al Paziente con grande dispendio di tempo. Una soluzione potrebbe essere permettere al Medico di Base di inserire in una piattaforma tutti i dati degli esami richiesti (invece di compilare una prescrizione), il CUP accetta la prenotazione, la registra, elabora e stabilisce la data, il paziente si presenta per accettazione e si reca all’ambulatorio per il prelievo. Gli esiti sono visibili online sulla piattaforma (già attualmente) sui propri device (PC, Cell) e su quelli del Medico ( mi risulta che al momento siano stati esclusi, cosa grave). In questo modo le richieste si indicano una sola volta, sono disponibili al Medico, al CUP, al Laboratorio, si risparmia tempo e si evitano possibili errori. Per quanto riguarda la Privacy, il Medico è autorizzato dal Paziente ed il Paziente stesso ha tutto l’interesse che i dati risultanti siano leggibili da Medico