
Il dottor Gabriele Brandoni
di Luca Patrassi
Potenziare i servizi nel territorio per rispondere all’incremento del numero degli assistiti che chiedono di essere ascoltati e visitati. Recente anche l’intervento, che ha suscitato diverse prese di posizione, del ristoratore maceratese Gabriele Micarelli (leggi l’articolo). Nell’unità di Diabetologia e di nutrizione clinica dell’ospedale di Macerata, diretta dal dottor Gabriele Brandoni, lo si fa anche mettendo in rete le professionalità delle discipline che possono essere connesse ed ottimizzando il contributo umano e professionale fornito dall’equipe sanitaria.
Il diabete è una patologia molto diffusa anche nelle Marche: sono circa 65mila i pazienti che vengono seguiti e il reparto di Macerata – con i suoi ambulatori nel capoluogo, a Tolentino, San Severino, Recanati e Loreto- è tra i più frequentati della regione con circa novemila pazienti visitati all’anno. Peculiarità importante del Centro di Macerata è il team diabetologico, nei vari ambulatori sono presenti tutte le figure professionali: medico, dietista, podologa e infermiere. Nessuno viene lasciato indietro assicura il dottor Brandoni: «Siamo tra i pochi centri aperti anche al sabato e questo ci permette di avere sotto controllo anche i pazienti che arrivano dal Pronto Soccorso, così facendo permettiamo ai vari reparti di dimettere pazienti diabetici fornendo agli stessi i presidi per la somministrazione dell’insulina ed il monitoraggio della glicemia aumentando la loro disponibilità di posti letto, tagliando le spese e garantendo ai pazienti l’assistenza per l’avvio delle terapie. Sul fronte dell’organizzazione interna c’è un medico che dal lunedì al venerdì si occupa del piede diabetico, il giovedì pomeriggio si fanno i Doppler per i vasi del collo e degli arti inferiori, un altro medico si occupa delle tecnologie, vale a dire microinfusori e sensori, un giorno alla settimana seguiamo il diabete gestazionale. La collaborazione con le altre specialità (Cardiologia, Oculistica, Ginecologia, Radiologia Interventistica, Nefrologia, Neurologia ed Oncologia) ha offerto la possibilità di effettuare nella stessa mattinata la visita oculistica, l’elettrocardiogramma e la visita diabetologica oppure, per le donne in gravidanza, la visita ginecologica e quella diabetologica. Questo ha consentito di ridurre l’attesa per le prestazioni con un servizio migliore. In questo modo non ci focalizziamo solamente sulla glicemia, ma andiamo ad approfondire tutte le complicanze del diabete senza caricare il paziente di ulteriori prenotazioni da fare: quando esce dal Reparto lo stesso ha tutte le impegnative e l’appuntamento già fissato. Poi ancora abbiamo un medico che si occupa di alimentazione clinica su tutto il territorio dell’Area Vasta 3».
Spiegata l’organizzazione generale, andiamo alla routine. Il paziente che vuole informazioni, chiarimenti o assistenza dalla vostra unità ospedaliera cosa deve fare? «C’è il telefono in una determinata fascia oraria o l’invio di un messaggio via mail. Tutti vengono ricontattati da un medico, una volta finito l’ambulatorio. Certo, se si sta visitando una persona, non è evidentemente possibile affrontare un altro caso al telefono ma ripeto nessuno viene lasciato a piedi. Le urgenze vengono sempre viste in giornata».
Con il Covid? «Ci siamo organizzati nel rispetto della sicurezza e dei protocolli, il servizio è stato efficace al punto che anche negli anni della pandemia non abbiamo avuto un calo di prestazioni».
https://www.cronachemaceratesi.it/2022/07/27/lo-sfogo-del-ristoratore-micarelli-sono-malato-di-diabete-ma-e-impossibile-parlare-col-reparto/1662631/
Sono quasi 30 anni che sono diabetico e non vi dico quante volte ho dovuto telefonare o andare direttamente in diabetologia. Vi posso dire che andare direttamente è molto meglio che telefonare perché il medico ti mette subito a tuo agio e ti tranquillizza, controlla tutto quello che deve controllare e ti consiglia ciò che devi fare per risolvere il problema. Questa è la mia esperienza e posso confermare che la disponibilità di tutti gli operatori è di altissimo livello. So che la sanità ha tantissimi problemi, ma non capisco perché dobbiamo parlare male di un qualcosa che funziona veramente. All’interno del reparto c’è anche un modulo che può essere compilato per indicare , anche in anonimato, se c’è qualcosa che non va’ . Penso che più di così non si può pretendere. Grazie Dott. Brandoni e grazie a tutto il suo staff.
Sono in cura presso il centro di Recanati da anni e sono sempre stata molto soddisfatta. Il dottor Brandoni e tutta l’equipe, in particolare l’infermiera Laura, sono sempre disponibili ed attenti ad ogni richiesta dei pazienti… anche fuori orario di lavoro.