Scossa di 6.4 in Croazia,
avvertita distintamente nel Maceratese
SISMA - Diverse le segnalazioni dalle aree marchigiane più vicine alla costa. Secondo l'Ingv l'epicentro è a Petrinja, 50 chilometri a sud di Zagabria
Una violentissima scossa di terremoto in Croazia di magnitudo 6.4 secondo le prime stime dell’Ingv, è stata avvertita distintamente anche nelle Marche, soprattutto nelle zone più vicine alla costa. In provincia di Macerata si susseguono segnalazioni dal capoluogo alla costa. La scossa è stata registrata alle 12,19 nella Croazia centrale, con epicentro a Petrinja , città di 23mila abitanti a sud di Zagabria, a dieci chilometri di profondità, lungo il corso del fiume Kupa, nella stessa area già colpita dai forti terremoti di ieri, che però erano stati di magnitudo 5.2 e 4.8, quindi molto più lievi (ma avevano comunque provocato danni e crolli). La scossa è stata distintamente avvertita in tutta l’Italia Adriatica.I media regionali parlano di gravi danni a Petrinja, con edifici crollati, interruzione di elettricità e linee telefoniche. Il terremoto è stato avvertito in tutta la Croazia ma anche in Serbia e Bosnia-Erzegovina. Il centro di Petrinja sarebbe stato completamente distrutto dalla scossa. Come riferiscono i media locali, per ora vi sarebbe una vittima, un minore.






































Povera gente! Speriamo che i danni siano limitati, con meno vittime possibile.
Ho visto e vissuto il devastante terremoto in Friuli del 1976, lassù è zona altamente sismica, ma i terremoti ci sono sempre stati e sempre ci saranno. Dobbiamo conviverci.
Non ci bastava il COVID, carissimo Giuseppe TUTT’ITALIA e’ zona altamente sismica.
Gennaio e febbraio rischiamo terremoti in Campania e nel sud. Rischiamo anche un risveglio dei vulcani in particolare del Vesuvio. Speriamo bene. La crosta terrestre è attiva in tutto il mondo. Lo spostamento dell’asse terrestre sta creando instabilità sia nella crosta terrestre che nei cambiamenti climatici.