Linee guida per ricostruire Visso:
a predisporle l’università di Ancona

SISMA - Il Comune ha stipulato una convenzione con l'ateneo dorico che ha la durata di un anno
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La piazza di Visso

 

 

di Monia Orazi

Sarà l’università Politecnica delle Marche a supportare il comune di Visso nella predisposizione del programma straordinario operativo di ricostruzione. Lo ha deciso la giunta guidata dal sindaco Gian Luigi Spiganti Maurizi, che ha stipulato una convenzione con Univpm, dipartimento di ingegneria della materia, che si occuperà di predisporre le linee guida del programma straordinario di ricostruzione. L’accordo ha la durata di un anno e prevede entro circa sei mesi di giungere alla predisposizione del documento che servirà a valutare se serviranno modifiche agli strumenti urbanistici e piano regolatore, individuazione aggregati, opere pubbliche prioritarie da ricostruire, prevedendo eventuali interventi di rigenerazione urbana, aree e logistica della cantierizzazione, un’ipotesi di cronoprogramma degli interventi. A dirigere il gruppo di lavoro dell’università di Ancona sarà l’architetto Giovanni Marinelli. Tra le linee guida indicate nelle delibere della giunta comunale, formata da Spiganti Maurizi, Patrizia Serfaustini ed Alessia Rastelli: la pianificazione urbanistica nella zona di Villa Sant’Antonio, per rendere sicura la viabilità principale di accesso a Visso, con eventuale delocalizzazione degli edifici posti lungo la strada (lato Fosso delle Rote), altre eventuali variazioni urbanistiche, soluzione criticità della viabilità in località Fiorenzuola e Borgo San Giovanni, valutazione economica degli interventi di ricostruzione pubblica e privata, gli aggregati edilizi ancora da individuare, cantierabilità e cronologia degli interventi, l’estensione della maggiorazione del 10 per cento del contributo nei nuclei abitati complessi, anche non perimetrati, nelle zone del centro storico e Borgo San Giovanni.

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Il sindaco di Visso, Gian Luigi Spiganti Maurizi

Riguardo al centro storico, le priorità di intervento individuate riguardano piazza Martiri Vissani, piazza San Francesco e largo Gregorio XIII. Il gruppo di lavoro della Politecnica interverrà in diverse fasi, darà supporto ai tecnici del comune di Visso, si occuperà di organizzare incontri, anche telematici con la popolazione, per la presentazione del progetto. Per predisporre il programma straordinario si terranno dei tavoli di lavoro, che serviranno per analizzare le criticità della ricostruzione, sia con i proprietari degli immobili, che con i tecnici incaricati degli interventi edilizi con la valutazione dei livelli operativi di danno. Un’altra fase prevede un tavolo di lavoro con i portatori di interesse dei vari settori economici e sociali, per studiare una strategia di sviluppo e rilancio socio economico del territorio. Non solo Psr, sono stati appaltati i progetti esecutivi, per affidare i lavori di riparazione dei cimiteri di Visso e Villa Sant’Antonio. Il primo prevede un importo di 98mila euro, a redigere il progetto saranno gli ingegneri Francesca Barone, Marco Fontana, lo studio Galanti e Carlocchia, gli architetti Paolo Del Pian e Lucio Gambetta. Costerà 48 mila euro il progetto di ripristino del cimitero di Villa Sant’Antonio, assegnato a Fabrizio Tamellin, Michele e Francesco Mancini, Gianni Napoleone e Marco Sgolacchia. Assegnati i lavori per la realizzazione dell’elisuperficie a Villa Sant’Antonio, su progetto dell’ingegnere Stefano Martini, per un importo di 130 mila euro, a costruirla sarà la Tecno Scavi di Visso.

 

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