Legnini in visita a Treia,
Capponi: «Con le nuove ordinanze
la ricostruzione può decollare»

SISMA - Il commissario ha incontrato il sindaco e la giunta per un punto sulla situazione in città e ha rassicurato sulla possibilità di realizzare gli interventi pubblici con le risorse messe a disposizione dalla Finanziaria e con i fondi del Recovery plan
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Il commissario Giovanni Legnini con il sindaco Franco Capponi oggi a Treia

 

Fare il punto sulla ricostruzione privata e chiarire gli ultimi aspetti per l’avvio della ricostruzione pubblica. Questi gli aspetti più importanti trattati nell’incontro di oggi fra il sindaco di Treia Franco Capponi e il commissario alla ricostruzione Giovanni Legnini, il primo a visitare la città dal sisma del 2016 (dopo la fugace apparizione del Commissario Errani in fase emergenziale). «Sulla ricostruzione privata a Treia i tecnici hanno portato avanti più del 60% della ricostruzione dei “Danni Lievi” (113 progetti su 210) addirittura con 66 interventi conclusi mentre sui “Danni gravi” sono già 50 i progetti approvati o in fase di approvazione sui cica 400 stimati – precisa il sindaco – . Una situazione ancor più positiva quella relativa al Cas, dove il numero delle 230 famiglie inizialmente ammesse al contributo nel mese di novembre 2020, sono scese a 82 dopo che, circa 38 famiglie sono state già assegnatarie delle Sae e dei 30 alloggi acquistati dall’Erap e circa un centinaio sono rientrate negli edifici recuperati dai danni del sisma».

legnini-treia-5-325x154L’occasione della visita a Treia del commissario Legnini è anche per comunicare l’accettazione ed il passaggio dell’iniziativa di ricostruzione del Santuario del Santissimo Crocifisso dall’ordinanza 109 alla 105 della ricostruzione degli edifici di culto dopo che anche gli enti ecclesiastici potranno gestire la ricostruzione ai sensi delle ultime modifiche legislative recepite nell’Ordinanza numero 105/2020. «Questa operazione garantirà l’avvio immediato delle operazioni di progettazione ed appalto dei lavori essendo la disciplina della ricostruzione dei beni di culto molto più rapida del passato con l’emanazione dell’ordinanza sopracitata – si legge in una nota diffusa dal Comune -. Il sindaco ha inoltre presentato al commissario lo stato di avanzamento della ricostruzione pubblica relativa alla realizzazione dei due nuovi poli scolastici di Treia e Passo Treia dove le risorse prospettate dall’Usr sono ancora inferiori a quelle stimate dai progetti di fattibilità, la riparazione del palazzo Comunale e gli interventi urgenti ancora non entrati in nessuno dei Piani di ricostruzione come il recupero del cimitero, il recupero dell’ex Ipsia e del complesso storico-architettonico di Villa Spada. Le rassicurazioni del commissario Legnini sulla possibilità di realizzare questi interventi con le risorse messe a disposizione dalla Finanziaria, oramai in dirittura d’arrivo e la cui approvazione definitiva è prevista per il 30 dicembre da parte del Senato, ma anche con i fondi che saranno destinati alla ricostruzione e al rilancio economico dell’area cratere dal Recovery plan, hanno messo il buonumore a tutta l’amministrazione che ha salutato il commissario al convento dei frati Francescani di Treia».

legnini-treia-3-190x400Legnini, a margine dell’incontro, ha sottolineato «il suo stato di fiducia e soddisfazione per quanto sinora ottenuto economicamente e dal punto di vista normativo grazie alla collaborazione ed alle sollecitazione portate avanti in modo sinergico dai Sindaci, dall’Anci Marche e dalle altre Anci coinvolte. Con la legge Finanziaria, il decreto semplificazioni, il decreto legge 104/2020 che ha introdotto il Super-bonus del 110% su importi maggiorati del 50% per gli edifici danneggiati dal sisma, le ultime Ordinanze in particolare – ha aggiunto il commissario Legnini – si completano definitivamente gli strumenti normativi e finanziari per fare in modo che la ricostruzione privata e quella pubblica possano procedere a ritmo sostenuto ed anche intraprendere la strada dello sviluppo dell’economia e della rinascita di questi territori con gli ulteriori 160 milioni di euro messi in campo per le are cratere dalla Finanziaria con il contratto istituzionale di sviluppo». Sull’importanza della collaborazione con le istituzioni e i Comuni il commissario ha insistito molto, sottolineando i buoni segnali riscontrati in questo periodo dall’incontro costante con i rappresentanti delle Regioni e dei Comuni che soprattutto si traducono in recupero di fiducia da parte dei cittadini. Ma anche dei tecnici – ha aggiunto il commissario – che hanno in mano ora, più che mai, le sorti della ricostruzione dopo l’emanazione dell’ordinanza 100 e le note esplicative ad essa collegate e le ultime ordinanze di semplificazione e di proroga della scadenza delle pratiche relative alle ricostruzione leggera e soprattutto di quella pesante spostata al 31 dicembre 2021». Il commissario si è rivolto ai professionisti, invitandoli a mobilitarsi per accelerare la presentazione dei progetti e la realizzazione degli interventi, e sulla situazione del comune di Treia Legnini ha detto che si trova «con il gruppo di testa per quanto riguarda la ricostruzione privata e la riduzione delle famiglie in Cas mentre le criticità sulla ricostruzione pubblica le norme hanno risolto solo di recente la complessità esistente e potranno ulteriormente essere accelerati con il ricorso ai principi inseriti nell’ordinanza 110, con la possibilità di interventi speciali in deroga, da affidare ai sub commissari, laddove fossero presenti criticità o complessità ove i sindaci, sentite le rispettive Regioni, chiedessero alla struttura commissariale di intervenire per superare più agevolmente gli ostacoli che dovessero frapporsi».

legnini-treia-4-325x154Grande soddisfazione al termine dell’incontro espressa sia dalla Giunta che dal sindaco. Capponi in particolare ha ringraziato il commissario Legnini «per l’enorme lavoro svolto dalla struttura commissariale per la semplificazione e la linearità delle Ordinanze emanate che vanno nella direzione di accelerare la ricostruzione pubblica e privata. In particolare – ha detto il sindaco – le ordinanze 100, 105, 109, 110 e 111 hanno data la “cassetta degli attrezzi” completa per lavorare alla ricostruzione mentre l’impegno del commissario e delle Anci regionali verso il governo hanno consentito di avere risorse aggiuntive che faranno decollare la ricostruzione pubblica, ma anche la rinascita dei territori colpiti dal sisma. Importante sarà anche l’accelerazione alla ricostruzione dei tanti beni culturali contenuti nel Piano della ricostruzione dei beni ecclesiastici – ha detto il sindaco – che sono in larghissima parte ancora da avviare e che rappresentano l’anima di questi territori come appunto oggi diamo speranze sulla ricostruzione del complesso del santuario e convento dei frati francescani minori di Treia, sia a padre Luciano Genga (custode del convento) a padre Ferdinando Campana (rappresentante legale dell’Ordine nelle Marche e a padre Simone Giampieri (padre provinciale dei frati minori delle Marche) ma anche ai tantissimi fedeli che in questo santuario ripongono la loro fede, la loro partecipazione ai riti della chiesa e la loro soddisfazione per l’impegno e la celerità con cui sono state realizzate le importanti strutture sostitutive e con cui sperano di vedere nel suo antico splendore il loro santuario del Santissimo Crocifisso.

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