«Aiutiamo i maceratesi
creando un fondo di riserva»
MISURE - Francesco Baldantoni, segretario de La città di tutti, ribadisce la proposta della sua lista alla maggioranza che a detta sua «dovrà riformulare coralmente una serie di indirizzi, dando priorità a tematiche più attuali»

Francesco Baldantoni, segretario de La città di tutti
«L’indirizzo che La città di tutti ha proposto alla maggioranza, volto ad una rimodulazione di risorse da drenare su un fondo di riserva, è al momento la soluzione migliore per poter intervenire all’occorrenza, con risposte tempestive nei confronti dei maceratesi». Così Francesco Baldantoni, segretario della lista civica di Macerata, dopo la riunione online di maggioranza in cui si è parlato della Fase 2 (leggi l’articolo). Baldantoni ribadisce la proposta fatta anche dal presidente del Consiglio comunale Luciano Pantanetti (della stessa lista), che aveva invocato la creazione di un Fondo sociale (leggi l’articolo).
La riflessione di Baldantoni parte dalle parole «condivisione, dialogo, flessibilità e coraggio: sono queste le parole chiave che secondo noi servono alla maggioranza in questo periodo». Una maggioranza che l’emergenza coronavirus «sta di nuovo mettendo alla prova la maggioranza che in questi cinque anni ha dovuto affrontare diverse situazioni straordinarie ma siamo fiduciosi che, anche in questo caso, sapremo essere compatti e affidabili – dice Baldantoni -. Questa maggioranza è infatti formata da diverse sensibilità e in questo frangente, a nostro avviso, dovrà riformulare coralmente una serie di indirizzi, dando priorità a tematiche più attuali. Le modalità del governo di procedere per decreti mirati alle singole categorie, il reiterato silenzio sul fronte della famiglia, dei figli e delle disabilità (apprezziamo lo spunto delle consigliere del Pd in merito) ci impongono flessibilità in termini di risorse e di interventi a livello comunale, perché, come abbiamo ormai già appurato, al prossimo decreto o comunque con il prolungarsi della convivenza con questo maledetto virus, emergeranno nuove necessità, che dobbiamo essere bravi ad affrontare e anticipare per quel che è possibile».
Da qui l’idea di creare un Fondo di riserva, per avere «risposte che possono trasformarsi in strumenti diretti o a compensazione delle agevolazioni che metteremo in capo. Bene la modifica della Ztl e la riapertura degli spazi verdi della città ma, consapevoli che tutto è “work in progress”, servono la responsabilità di tutti e la massima disponibilità al dialogo, che di nostro siamo pronti ad assicurare. Condividiamo anche le ipotesi discusse in maggioranza a favore delle attività commerciali che devono guardare a tutta la città, alle frazioni, ai quartieri e, ovviamente, al centro storico», conclude Baldantoni.
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