La Casa di comunità mette il turbo:
ok all’ambulatorio per visite e medicazioni
CORRIDONIA - Il servizio per i bisogni non differibili partirà dal primo settembre. Il sindaco Giuliana Giampaoli: «Un altro tassello importantissimo per la piena funzionalità di queste strutture»

L’ospedale di Corridonia
Dal primo settembre sarà attivato l’ambulatorio per i bisogni sanitari non differibili (Bnd) alla Casa di comunità di Corridonia. Il via libera arriva a poche settimane dall’inaugurazione della struttura. L’ambulatorio per i Bnd sarà operativo dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 20: «Garantisce la valutazione clinica, la diagnosi e il trattamento di condizioni acute a bassa complessità assistenziale, non differibili ma non urgenti, che non richiedono l’accesso al pronto soccorso» spiegano dal Comune.
L’Ast ha comunicato un elenco di prestazioni che potranno essere erogate alla ambulatorio. Elenco che potrà essere aggiornato in relazione all’evoluzione della normativa vigente, alle indicazioni regionali, alle competenze professionali presenti e alla dotazione tecnologica dell’ambulatorio. Nell’ambulatorio si effettueranno visite mediche, valutazioni cliniche del paziente, rilevazione e monitoraggio dei parametri vitali. Si eseguiranno medicazioni semplici e complesse di ferite superficiali, abrasioni, contusioni e ustioni di lieve entità e si procederà con la rimozione di punti di sutura, clips e medicazioni chirurgiche programmate. È previsto il trattamento di epistassi di lieve entità.
E poi valutazione e trattamento di punture di insetti e reazioni locali non complicate, la gestione di patologie infettive acute non complicate (per esempio infezioni delle alte vie respiratorie, cistiti non complicate, congiuntiviti, otiti esterne), e le riacutizzazioni di patologie croniche in assenza di criteri di instabilità clinica. Attiva anche la somministrazione per il trattamento sintomatico di sindromi dolorose acute muscolo-scheletriche. Sarà abilitato a svolgere elettrocardiogramma, holter cardiaco e holter pressorio in modalità telerefertazione per la gestione della cronicità e prevenzione delle riacutizzazioni. Si effettueranno test diagnostici rapidi (ad esempio glicemia capillare, Ega), si somministreranno farmaci per via orale, intramuscolare o sottocutanea, ove clinicamente indicato e nel rispetto delle procedure aziendali e su prescrizione e in presenza del medico. Sono previste la prescrizione di farmaci, accertamenti diagnostici, visite specialistiche e certificazioni (competenza del medico). Si dispone anche l’attivazione di percorsi assistenziali territoriali e l’invio ai servizi specialistici competenti. È previsto l’invio al pronto soccorso, mediante attivazione del sistema di emergenza-urgenza qualora, nel corso della valutazione clinica, emergano condizioni incompatibili con la gestione ambulatoriale.

L’inaugurazione dell’ospedale di Corridonia
Sono esclusi dalla gestione dell’ambulatorio Bnd prestazioni più complesse come, a titolo esemplificativo: dolore toracico suggestivo di sindrome coronarica acuta; dispnea severa o insufficienza respiratoria; deficit neurologici acuti o sospetto ictus; trauma maggiore o politrauma; emorragie importanti; addome acuto; shock o instabilità emodinamica; stato di coscienza alterato; convulsioni in atto; reazioni anafilattiche; ogni altra condizione classificabile come emergenza-urgenza. In presenza di tali condizioni il medico o l’infermiere in servizio provvederà all’immediata attivazione del sistema dell’emergenza-urgenza e all’invio del paziente al pronto soccorso.
Il sindaco Giuliana Giampaoli: «Fin dall’attesa riapertura dell’ex ospedale cittadino poco più di un mese fa, l’auspicio di tutti è stato quello di vedere poi realizzato concretamente il modello di medicina di territorio studiato per le case di comunità. L’attivazione del servizio Bnd, in aggiunta a quelli già presenti, costituisce un altro tassello importantissimo per la piena funzionalità di queste strutture, dedicate a necessità urgenti ma non gravi, in spazi dotati di adeguate strumentazioni, facilmente accessibili e con personale medico a disposizione nell’arco della giornata. Importante rivolgere un doveroso ringraziamento all’assessore regionale Calcinaro e ai dirigenti della Ast per il lavoro incessante svolto in questi anni, per l’attenzione specifica alla struttura di Corridonia, una città strategica per posizione territoriale e per bacino di utenza potenziale. Non ultimo un grazie ai medici e a tutto il personale che già opera o opererà in questa struttura».
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Il copia-incolla dei CAU (centri assistenza urgenza) istituiti negli ospedali di comunità dell’ Inter Land bolognese…morale nessun beneficio per i PS del Sant’ Orsola e del Maggiore. A quando il primo ricovero nell’ ospedale di comunità di Corridonia? Mi risulta che il personale infermieristico sia utilizzato per altri scopi. Sarà colpa di Dedalus ?