Addio alla scuola Medi:
è iniziata la demolizione (Foto-Video)
MACERATA - Nei giorni scorsi l'immobile era stato svuotato, oggi sono entrate in azione le ruspe. Gli studenti trasferiti alla sede centrale dell'Istituto comprensivo Fermi, dove resteranno fino a metà ottobre in attesa dell'apertura del nuovo plesso

di Mauro Giustozzi (foto e video di Fabio Falcioni)
Prima l’asportazione degli infissi e il recupero delle porte in buono stato, i pannelli del controsoffitto e tutto ciò che può essere riutilizzato in altri siti e poi il definitivo smantellamento e demolizione della scuola Medi con le ruspe entrate in azione questo pomeriggio.

Un’azione obbligata quella dell’abbattimento della vecchia scuola da parte dell’amministrazione comunale che ha ricordato, anche dopo le polemiche sollevate nei giorni scorsi dalle opposizioni, non è stata una scelta discrezionale, ma un requisito previsto dal bando attraverso il quale il Comune ha ottenuto le risorse per realizzare poi la nuova scuola. Il Comune di Macerata si è infatti aggiudicato il bando Scuola Futura che prevedeva la demolizione e la ricostruzione di una scuola caratterizzata da un basso indice di vulnerabilità sismica e situata in un’area classificata a rischio. Il nuovo progetto nasce quindi con un obiettivo preciso: sostituire l’attuale edificio con una struttura nuova, sicura e adeguata alle esigenze della comunità scolastica.

Siamo comunque alle porte del nuovo anno scolastico ed è necessario garantire la continuità didattica ad alunni e famiglie che hanno i propri figli iscritti alla Medi. Ebbene le attività scolastiche seguiranno il normale calendario già predisposto, ma saranno temporaneamente avviate presso la sede centrale dell’Istituto comprensivo Fermi, così da consentire la formalizzazione delle certificazioni necessarie all’agibilità della nuova sede che è stata realizzata con i fondi del Pnrr e che è praticamente ultimata. Questa “delocalizzazione” degli alunni nelle aule della scuola Fermi dovrebbe durate un mese, con l’obiettivo già entro metà ottobre di poter entrare nella nuova scuola.

Il trasferimento temporaneo è stato comunicato alle famiglie dalla dirigente scolastica Federica Lautizi, che ha spiegato come la soluzione sia stata individuata «dall’esigenza di garantire la piena funzionalità e un’adeguata organizzazione a tutela degli alunni e dei docenti per il prossimo anno scolastico. Il calendario scolastico non subirà variazioni. Le lezioni inizieranno regolarmente e la permanenza nella sede provvisoria sarà per un tempo limitato, strettamente necessario a completare gli ultimi interventi e tutti gli adempimenti di legge previsti».



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