Prende il vino dagli scaffali,
minaccia il responsabile con una bottiglia
e scappa: fermato dalla polizia
MACERATA - Rintracciato e denunciato un 32enne per la rapina di ieri pomeriggio in un supermercato di via dei Velini. L'uomo è stato bloccato in via Ghino Valenti e agli agenti ha dato false generalità

di Alessandro Luzi
Prende alcune bottiglie di vino dagli scaffali di un supermercato e, impugnandone una, minaccia il responsabile dell’attività: denunciato un 32enne. L’uomo, un tunisino residente a Corridonia, è stato rintracciato dalla polizia e ora deve rispondere di rapina e per aver dati false dichiarazioni sulla propria identità.
L’episodio è accaduto ieri pomeriggio alla Conad in via dei Velini a Macerata. Il responsabile dell’attività, intervenuto per impedire l’allontanamento del 32enne sorpreso con delle bottiglie di vino prese dal negozio, è stato minacciato dall’uomo che, impugnando una delle bottiglie lo ha minacciato costringendolo ad arretrare. Intanto il 32enne è riuscito a scappare. Da lì è scattata la chiamata al 112 (Numero unico d’emergenza) e sul posto sono arrivati gli agenti della questura di Macerata.
Ricevuta la descrizione dell’autore e la direzione in cui il 32enne è fuggito, i poliziotti delle Volanti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico sono andati verso le vie indicate, allargando la ricerca anche nelle zone limitrofe.
Poco dopo i poliziotti hanno individuato l’uomo in via Ghino Valenti mentre portava con sé una busta di plastica con il logo del negozio. Alla vista degli agenti, il 32enne ha tentato di nascondere la busta dentro un’auto in sosta ma è stato fermato e controllato dai poliziotti. All’interno della busta c’erano due bottiglie di vino, poi restituite al responsabile del negozio, oltre a una confezione contenente tre birre regolarmente acquistate.
L’uomo, senza documenti d’identità, è stato accompagnato in questura e, una volta ricostruito quanto accaduto, è stato denunciato. Deve rispondere anche per aver dato generalità false durante il controllo della polizia.
Ajeje Brazorf