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Si balla, si brinda e si dorme
sul palcoscenico dello Sferisterio

MACERATA - Tre eventi speciali per la chiusura della stagione operistica: venerdì festa con dj, sabato ballo ottocentesco nello specchio di Svoboda e domenica si campeggia, guardando le stelle e aspettando l'alba
giovedì 9 agosto 2018 - Ore 16:20 - caricamento letture
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Francesco Lanzillotta per Elisir

 

di Marco Ribechi

Grande trepidazione per l’ultima settimana del Macerata Opera Festival. Per il lungo weekend di chiusura in programma i tre eventi speciali che segneranno la rappresentazione finale di ciascuno spettacolo di quella che potrebbe diventare l’ennesima edizione dei record (leggi l’articolo). Il botteghino infatti si conferma molto ghiotto: 305.650 euro di incasso nel terzo weekend con 1.166.156 euro di biglietti venduti e prenotati contro i 1.092.302 euro dello stesso periodo di un anno fa. Inoltre La Traviata ha raggiunto il record di incassi per le opere da quando è stata riallestita la platea nel 2004.

Arianna Sartoria per Traviata

Ogni serata finale offrirà, dopo lo spettacolo, un’occasione per vivere lo Sferisterio in maniera molto suggestiva. Venerdi 10 agosto si balla con l’Elisir da mare – dj version: l’ambientazione balneare dell’Elisir d’amore si trasforma in una festa sulla spiaggia in collaborazione con Fat Fat Fat Festival. Sul palcoscenico i cocktail di Stefano Renzetti. Ogni partecipante è invitato a portare il proprio kit tematico con almeno un oggetto da spiaggia. Sabato 11 agosto si brinda con Libiamo e danziamo – 50 anni di Doc Verdicchio di Jesi – un Gran Ballo dell’Ottocento dentro la scenografia di Svoboda per la “Traviata dello specchio”, insieme alla Compagnia Nazionale di Danza Storica, per tre giorni a Macerata impegnata anche con stage e presentazioni. Si brinderà ai 50 anni della doc del Verdicchio di Jesi in collaborazione con IMT Istituto Marchigiano Tutela vini. Per essere perfettamente in tema ed avere un kit ottocentesco si possono noleggiare costumi d’epoca da Arianna Sartoria.

Barbara Minghetti per Flauto

Domenica 12 agosto invece si sogna con Dal crepuscolo alla luce. Per chiudere l’edizione del Mof una notte allo Sferisterio per guardare le stelle in collaborazione con Associazione Nemesis Planetarium e poi per dormire in tenda e aspettare l’alba con una buona colazione grazie a Romcaffè e Nuova Simonelli. Il kit della serata prevede una tenda e una torcia. Nell’ultima recita del Flauto Magico a chi acquisterà i biglietti è richiesto un contributo aggiuntivo di 2 euro per la raccolta fondi del charity partner, il Club Alpino Italiano che è impegnato nella ricostruzione della Madonna della Cona crollata con il terremoto del 2016. L’edicola, a 1.496metri di quota all’ingresso della Piana di Castelluccio, ha un grande valore simbolico per gli escursionisti. La tradizione ne lega la costruzione alla vittoria di Visso nella battaglia contro Norcia nel 1522 che segnò la conquista del piano a ridosso di Castelluccio. Ogni prima domenica di luglio vi si tiene la festa di ringraziamento della fine della transumanza, molto sentita dalle popolazioni di Castelluccio e di Castelsantangelo sul Nera. Per partecipare alle feste a tema (200 posti) è necessario possedere il biglietto per l’opera che va in scena la sera stessa e un contributo aggiuntivo di 10 euro. Nelle giornate delle opere appuntamento anche alle 12 agli Antichi Forni con gli Aperitivi culturali.

Nelle foto: le tre immagini del Macerata Opera Festival per le tre feste a tema. 

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