Provincia, diaspora dei dirigenti
Quattro andranno in Regione

Dal 1 dicembre, Spuri, Casonato e Gattafoni si trasferiranno a palazzo Raffaello dove occuperanno un comando. Arriverà anche Bonvecchi alla quale il giudice del lavoro ha riconosciuto una legittima mobilità
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Cesare Spuri

Cesare Spuri

 

di Alessandra Pierini

Imminente trasferimento di tre dirigenti della Provincia di Macerata in Regione. A loro si aggiunge, in seguito alla sentenza del giudice del Lavoro di Ancona, Enrica Bonvecchi (leggi l’articolo).
Si tratta di Cesare Spuri, Letizia Casonato e Graziella Gattafoni, che andranno a dirigere, rispettivamente, le posizioni di Funzione di attività tecniche di protezione civile , viabilità regionale e gestione del trasporto e istruzione, formazione integrata e diritto allo studio.
Posizioni rette ad interim, fino alla data del trasferimento dei tre dirigenti maceratesi in regione, prevista per il 1 dicembre prossimo, da Mario Pompei (protezione civile e viabilità) e Raimondo Orsetti (istruzione).

Letizia Casonato

Letizia Casonato

 

Il trasferimento in comando è la conclusione di una procedura con cui la Regione aveva chiesto a 10 dirigenti delle 5 province marchigiane di offrirsi per tali posti; a rispondere all’interpello sono stati 5 dirigenti della Provincia di Macerata (oltre a Spuri, Casonato e Gattafoni, si erano proposti anche Stefania Tibaldi ed Enrica Bonvecchi), ma i tre prescelti per ora, sono quelli indicati.
Nel frattempo anche la Bonvecchi è stata trasferita dalla Provincia alla Regione, in forza di un’altra vicenda (una mobilità volontaria che ha preceduto l’indizione del concorso per 13 nuovi dirigenti, ancora arenato e sub iudice per diversi ricorsi ancora pendenti), che ha visto la Regione soccombere nei confronti della Bonvecchi.
Saranno, quindi, in tutto 4 ( per ora) i dirigenti che dalla Provincia si sposteranno in Regione, tre in comando e uno, di fatto, per mobilità.

 

Graziella Gattafoni

Graziella Gattafoni

Questi spostamenti, tuttavia, non riguardano formalmente il processo di riforma delle Province, perchè i 3 dirigenti ( più uno, vincitore di un ricorso) andranno a occupare caselle da tempo libere nello schacchiere dei dirigenti regionali e non connesse con il passaggio delle competenze “non fondamentali” che costituiscono il nocciolo della riforma delle Province disposta dalla  legge Delrio. Nello specifico, il segretario generale della Giunta regionale, Fabrizio Costa, aveva motivato l’interpello, e quindi la ricerca di nuovi dirigenti, per sollevare alcuni dirigenti con più incarichi da “specifiche criticità connesse alla direzione di alcune Posizioni di funzione ad interim, che occorre rimuovere immediatamente”.

Enrica Bonvecchi

Enrica Bonvecchi

In particolare le “Attività tecniche di protezione civile nell’ambito del Dipartimento per le politiche integrate di sicurezza e per la protezione civile, attribuita ad interim al dirigente della posizione di funzione Controlli di secondo livello ed audit relativi ai fondi comunitari” andava riattribuita, secondo Fabrizio Costa ” per ragioni evidenti di sussistenza di conflitti di interesse tra soggetto controllato e soggetto controllore nell’utilizzo dei fondi comunitari”.



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