Fuoco alle polveri:
rivive la Battaglia di Tolentino

TRE GIORNI dedicati alla rievocazione dello storico scontro tra le truppe austriache e gli eserciti franco-napoletani del Re di Napoli. Centinaia le comparse in divisa l'1,2 e 3 maggio. L'assessore Diego Aloisi: «Avremo ospiti da tutta Italia. È l’appuntamento più importante per la città, che apre la ricchissima stagione estiva». Il sindaco Mauro Sclavi: «Sarà un libro di storia live»

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La presentazione della rievocazione

Immaginate di sentire il rombo di un cannone rimbombare nella valle, il rullio dei tamburi che avanza tra le tende, le fiaccole che illuminano la notte mentre soldati in divisa d’epoca si muovono silenziosi tra i fuochi dei bivacchi. Torna dopo quattro anni la 25esima edizione della Rievocazione storica della Battaglia di Tolentino del 1815.

Per tre giorni, dall’1 al 3 maggio, riflettori accesi sul Castello della Rancia, per un viaggio totalizzante nella storia e nell’atmosfera che ha visto la città di Tolentino protagonista tra il trattato di Tolentino 1797 e la Battaglia di Tolentino del 1815.

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Avvenuta nel maggio di oltre duecentodieci anni fa, combattuta tra le truppe austriache comandate dal barone Federico Bianchi, duca di Casalanza e gli eserciti franco-napoletani del Re di Napoli Gioacchino Murat, la battaglia è considerata dagli storici come la prima combattuta per l’indipendenza d’Italia. Trecento rievocatori da tutta Europa per spettacoli immersivi, danze ottocentesche e attività per bambini. Un appuntamento che non è solo per gli appassionati di storia, per tuffarsi nella storia attraverso una delle rievocazioni napoleoniche più longeve e spettacolari d’Italia. «È stato un lavoro difficile, ma partiamo col botto – ha esordito l’assessore al Turismo Diego Alosi – avremo ospiti da tutta Italia. È l’appuntamento più importante per la città, che apre la ricchissima stagione estiva». Entusiasta il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi: «Sarà un libro di storia live. Avere una battaglia in casa è una maledizione, ma averla dopo duecento anni è una benedizione».

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Diego Aloisi, Patrizia Francioni e Mauro Sclavi

Tante le iniziative promosse dall’associazione Tolentino815, fondata da Paolo Scisiciani, che da molti anni, in stretta sinergia con l’Amministrazione comunale e con il sostegno di importanti enti pubblici e privati oltre che di sponsor, promuove studi sistematici volti alla valorizzazione del periodo storico. Tante anche le novità di questa edizione. A spiegare i dettagli è stata Patrizia Francioni, presidente dell’associazione. «Tutto si svolgerà al Castello, quello che vogliamo proporre è una full immersion totale nel periodo storico. Gli eventi proposti sono dedicati soprattutto alle famiglie con tante attività interessanti, a partire dai giochi per i più piccoli fino a quelli più strettamente storici. La novità – ha sottolineato Francioni – è quella del racconto immersivo dell’uomo Murat, non lo stratega, ma una rappresentazione più inedita della sua parte più intima, con le sue fragilità e le sue emozioni. Sarà curata dall’attore e regista Fabrizio Romagnoli: i rievocatori coinvolgeranno il pubblico con un percorso itinerante nella sala interna».

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Altra novità è la parata dei rievocatori nell’area dietro al Castello. In programma, oltre alla rievocazione storica delle varie fasi della battaglia, visite guidate ai luoghi della battaglia e il convegno volto ad esaminare il ruolo del medico nei campi di battaglia. Grande attesa, ovviamente, come ad ogni edizione, per la rievocazione storica e per l’allestimento degli accampamenti che consentirà a tutti, grandi e piccini, di vivere da protagonisti le atmosfere di inizio Ottocento e delle campagne militari delle truppe napoleoniche e austriache. I gruppi ricostruiscono reggimenti e battaglioni di fanteria, artiglieria e cavalleria, indossando fedeli riproduzioni di divise d’epoca e usando armi ad avancarica a pietra focaia. Spettacolari le marce e la riproposizione di movimentazioni di truppe come i cosiddetti “quadrati” o il “riccio” che consentiva ai fanti di opporsi agli attacchi della cavalleria.

I colpi di cannone, gli ottavini, il rullio dei tamburi e l’atmosfera generale consentono un vero e proprio viaggio nel tempo esaltato dai momenti di vita comune delle truppe nei campi, tra le tende, specie nelle ore notturne alla luce dei fuochi dei bivacchi. Da non perdere la Notte815 che dal pomeriggio del sabato 2 maggio, fino a notte fonda, vivacizzerà tutta la zona del Castello della Rancia. Dalle 21 danze d’epoca animeranno la serata, grazie al Balletto storico del Battaglione Estense che si esibirà nel cortile del Castello. Soldati, popolani, cartomanti daranno vita ad angoli curiosi e scene di vita ottocentesche. Inoltre a rendere tutta la situazione più coinvolgente il servizio di ronda e le tante situazioni create a sorpresa dai reggimenti partecipanti.

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Fabrizio Romagnoli

Questo il programma completo della manifestazione.

Venerdì 1 maggio: allestimenti dei Campi militari da parte dei Gruppi storici provenienti da vari Paesi europei. I Napoletani e gli Austriaci occupano il terreno antistante il Castello della Rancia e piazzano le loro tende. La vita del soldato viene ricostruita proprio come si svolgeva più di duecento anni fa.

Sabato 2 maggio: Alle 9,30 visita ai Luoghi della Battaglia accompagnati da un esperto storico dell’Associazione Tolentino 815. Partendo dal Castello della Rancia il pubblico potrà visitare l’Ossario di Salcito, di Cantagallo e del Rotondo e l’ex-chiesetta della Cisterna. Verranno evidenziati i punti più importanti di un campo di battaglia particolarmente grande, le movimentazioni degli eserciti, le armi usate e l’importanza che la Battaglia di Tolentino ha avuto nel contesto storico italiano ed europeo. Al termine sarà possibile fare una visita guidata della Cantina de “il Pollenza”.

Alle 12,30 Rancio del soldato. Alle 14,30, preparazione alla Battaglia e visita agli accampamenti storici: le truppe trascorrono questo periodo antecedente lo scontro negli accampamenti: si studiano le ultime tattiche, si ispezionano, puliscono le armi e si preparano le cartucce. I generali passano in rivista le Armate schierate, controllano gli armamenti, esaminano il campo di Battaglia e studiano le tattiche da adottare. Alle 15,30, rievocazione storica bella Battaglia – primo giorno: le movimentazioni e gli scontri tra gli eserciti napoletano ed austriaco si effettuano nella zona retrostante il Castello della Rancia, stessi luoghi dove più di duecento anni fa si svolgeva la Prima battaglia per l’Indipendenza italiana. Verranno illustrate le varie tattiche d’impiego della fanteria e della cavalleria e sarà possibile seguire le varie fasi delle movimentazioni delle truppe commentate da Luca Romagnoli. Alle 17, rientro negli accampamenti. Alle 18, “Il ruolo del Medico d’epoca” a cura di Marco Arena – Associazione Terre Tarantine in collaborazione con Associazione napoleonica d’Italia. Negli accampamenti verrà esposta l’ambulanza del periodo napoleonico di proprietà della Associazione napoleonica d’Italia. Insieme ad un esperto dell’Ani, Marco Arena svolgerà un approfondimento sul lavoro del medico nel 1800 durante una battaglia campale.E infine, Notte 815: gli accampamenti si animano con i soldati che festeggiano e riposano mentre si preparano alla seconda giornata di scontri. La magia dell’ottocento aleggerà in tutto il Castello e gli accampamenti. Danze d’epoca animeranno la serata, grazie al balletto storico del Battaglione Estense che si esibirà nel cortile del Castello.Soldati, popolani, cartomanti, creano angoli curiosi di vita quotidiana.

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Domenica 3 maggio: Alle 9,15, le autorità cittadine in nome della cittadinanza e con la presenza dei rappresentanti dei due eserciti renderanno onore ai Caduti della Battaglia nell’Ossario di Rotondo. Alle 10,15 “Murat – L’uomo oltre il Re e il sogno dell’Italia Unita”: un racconto immersivo, con la regia di Fabrizio Romagnoli e la collaborazione del gruppo storico G. Murat di Pizzo Calabro che ripercorreranno la figura di Gioacchino Murat tra storia e dimensione personale.Dal Proclama di Rimini alla Battaglia di Tolentino, fino alla tragica fine a Castello di Pizzo, il pubblico sarà accompagnato alla scoperta del re, del condottiero e dell’uomo che sognò un’Italia unita prima del suo tempo. Alle 11, parata Gruppi storici. Alle 12,30 rancio del soldato. Alle 14, le truppe trascorreranno il periodo antecedente lo scontro presso gli accampamenti: si studiano le ultime tattiche, si ispezionano e puliscono le armi e si preparano le cartucce. Alle 14,30, i Generali passano in rivista le Armate schierate, controllano gli armamenti, esaminano il campo di Battaglia e studiano le tattiche da adottare. Alle 15, rievocazione Storica della Battaglia – 2° giorno: le movimentazioni e gli scontri tra gli eserciti napoletano ed austriaco si effettuano nella zona retrostante il Castello della Rancia, stessi luoghi dove oltre duecento anni fa si svolse la Prima Battaglia per l’Indipendenza Italiana. I rievocatori indossano rifacimenti perfetti delle divise dell’epoca e spareranno a salve con precise copie di armi ad avancarica. Tolentino è stata l’ultima Battaglia campale combattuta in Italia in cui vennero utilizzate armi ad avancarica a pietra focaia. Verranno simulate le fasi finali del secondo giorno di battaglia. Saranno illustrate e commentate da Luca Romagnoli. Alle 16,30, parata finale gruppi storici.

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Durante la giornata di sabato e domenica, i bambini potranno divertirsi con attività e giochi dell’epoca in collaborazione con l’associazione “La Storia Toccata con Mano”. Il Castello della Rancia sarà aperto e visitabile. L’organizzazione ha previsto anche un servizio navetta per collegare il centro città con il Castello della Rancia. Sabato 2 e domenica 3 maggio, dalle 13 verranno effettuate varie corse con partenza dal piazzale antistante l’area camper in zona Sticchi (piscina comunale) e soste a piazza della Concordia (zona Cinema Giometti) e Castello della Rancia.




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