Ippodromo Mori,
stop alle corse per il secondo anno:
«Troppe incertezze nel settore»
CIVITANOVA - Niente trotto nell'impianto ippico, mancano garanzie su fondi e contratti: «A pagarne le conseguenze gli impianti più periferici che non possono assumersi tali rischi». Prosegue l’attività dell’allevamento

di Laura Boccanera
Anche quest’anno niente corse al trotto all’ippodromo Mori. Troppo volatile ed incerta la situazione nel mondo dell’ippica col Ministero che praticamente a fine aprile ancora non ha ufficializzato contratti e stanziamento di fondi. Aprire in queste condizioni è un azzardo per chi gestisce gli ippodromi più periferici e così a malincuore, per il secondo anno consecutivo l’ippodromo di Civitanova Alta non avrà corse.
A sottolinearlo è Paolo Mori, che gestisce assieme alla famiglia l’impianto e che ha anche il prestigioso allevamento di cavalli. Qui sono nati alcuni campioni come Ebsero Mo, Atod Mo e Sec Mo. L’attività del centro allevamento infatti prosegue florida come sempre, ma per garantire gli equilibri precari del settore è stato necessario rinunciare alle gare: «È sempre la stessa situazione dello scorso anno – sottolinea Mori – e così abbiamo deciso di non richiedere il riconoscimento per l’assegnazione delle corse. Purtroppo il mondo dell’ippica si sta restringendo sempre di più. A pagarne lo scotto maggiore sono gli impianti più periferici come il nostro. Purtroppo la situazione è sempre incerta, il Masaf non dà alcuna garanzia sui fondi e rischiare in queste condizioni è un azzardo che non possiamo permetterci».
Ippodromo Mori, stop alle corse: «Nessuna certezza sulle sovvenzioni»
Fate correre gli amministratori di Civitanova senza mai farli fermare.