
Raphael Gualazzi e John Vignola durante la serata
«Sono onorato di essere qui a Musicultura, un contesto creativo e vitale che esalta l’incontro tra autori. In un tempo in cui le scene musicali condivise sembrano sempre più rare, realtà come Musicultura diventano preziose, è proprio dall’unione, dallo scambio e dal confronto che nascono le esperienze artistiche più autentiche. Qui si respira l’energia viva della creatività dei giovani, un elemento essenziale che dovrebbe accompagnare ogni percorso musicale e umano». Con queste parole Raphael Gualazzi ha aperto il primo dei due concerti dei 16 finalisti di Musicultura 2026, in anteprima nazionale, al teatro Persiani di Recanati.

Tra i musicisti più raffinati della scena italiana, Raphael Gualazzi ha incantato il pubblico di Musicultura con un viaggio sonoro magico e ipnotico sospeso tra jazz, blues, stride piano e soul, denso di vibrazioni personali e risonanze internazionali. Ha aperto con la splendida “Carola” (da “Reality and Fantasy” del 2011), proseguito con l’onda emotiva, avvolgente e luminosa di “Un mare di luce” (da “Happy Mistake” del 2013) e l’introspettiva “Malinconia di averti” (da “Dreams” del 2023) dedicando poi “New Orleans” (“Reality And Fantasy”, 2011) all’amico e coautore Oliviero Malaspina. Ha chiuso tra gli applausi scroscianti del pubblico con la classica “That Lucky Old Sun”.

L’esibizione dei XGiove
Sul palcoscenico del Persiani si sono esibiti i primi otto finalisti di Musicultura con le loro canzoni, presentati da John Vignola Marcella Sullo e Duccio Pasqua: Alessandro Ragazzo, Rosita Brucoli, Federico Baldi, Dduma; Giulia Trovò, Isabella Privitera, Maredè e XGiove.

Il collegamento con Enzo Avitabile
Durante la serata è intervenuto in collegamento Enzo Avitabile, tra i membri del prestigioso Comitato di Garanzia di Musicultura. «Questa edizione mi piace molto c’è una varietà straordinaria e una ricerca autentica di suoni inediti. Non è facile scegliere, ogni artista ha dimostrato un’intuizione di grande personalità, radicata nella propria identità. Amo Musicultura proprio per questo: dà agli artisti la possibilità di esplorare sé stessi con profondità e libertà».

John Vignola con il sindaco Recanati Emanuele Pepa
I finalisti sono stati presentati in conferenza stampa poche ore prima del concerto davanti al teatro Persiani, in largo Piero Cesanelli, intitolato alla memoria dello storico direttore artistico di Musicultura. «Siamo nello spazio intitolato a Piero Cesanelli grazie al quale 37 anni fa ebbe inizio nella nostra città la meravigliosa storia di Musicultura – ha dichiarato il sindaco Emanuele Pepa – quest’anno con Recanati Next abbiamo coinvolto anche i giovani delle scuole in qualità di giuria e portato la musica fuori dal teatro con gli after show in piazza per coinvolgere l’intera città».

Ezio Nannipieri e Raphael Gualazzi
«Lo scopo e il piacere di Musicultura è quello di creare occasioni e spazio per canzoni, artisti e progetti che hanno secondo noi qualcosa di autentico da dire – ha detto Ezio Nannipieri direttore artistico di Musicultura – sono orgoglioso delle vostre canzoni e dei vostri progetti, perché meritate un profondo ringraziamento per la passione, il talento e l’autenticità con cui onorate la responsabilità di chi, armato della cassetta degli attrezzi per scrivere canzoni, racconta sé stesso e il mondo che vede, spalancando agli altri nuovi punti di vista».

Maredè
Per il sesto anno consecutivo Banca Macerata è main partner del Festival. «Musicultura è un evento che valorizza il nostro territorio e un’opportunità in cui i ragazzi mettono davvero in gioco se stessi – ha affermato Michela Sopranzi, vicepresidente di Banca Macerata – per noi essere al fianco dei 16 finalisti a Recanati, come main sponsor, significa sostenere questo passaggio così delicato e importante: quello tra il talento e la consapevolezza di poterlo trasformare in un’esperienza concreta. Quest’anno, in particolare tre artisti marchigiani sono in finale È un segnale forte, che conferma quanto il nostro territorio sia vivo e ricco di energia creativa, un’opportunità reale per i talenti che nascono qui, vicino a noi».

L’assessore alla cultura del Comune di Recanati Ettore Pelati ha sottolineato l’importanza mediatica del Festival per la città dell’Infinito: «Musicultura rappresenta da sempre una grande opportunità per la città, oltre che per il valore dell’iniziativa anche per la risonanza mediatica che il concerto dei finalisti assume. È sempre un piacere vedere il teatro Persiani cornice di un evento così importante che rilancia ulteriormente quella che è anche la potenzialità attrattiva a livello turistico e culturale della nostra città». In conferenza stampa sono inoltre intervenuti anche Marcella Sullo e Duccio Pasqua, il direttore dell’Accademia di Belle Arti di Macerata Piergiorgio Capparucci e i rappresentanti dell’Università di Macerata Gillian Susan Philip e dell’Università di Camerino Daniele Tomassoni.

I primi 8 finalisti esibitisi ieri sera
Stasera sul palco del Teatro Persiani con Raphael Gualazzi si esibiranno gli altri otto finalisti: Mezzanera, Mazzoli, Acqua Distillata canta Ribaltavapori, Dea Culpa, Giovanni Toscano, Narratore Urbano, Manuella e Claudio Covato.
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