«Messa per mio padre morto di Covid,
il prete ha fatto un’omelia no vax
Siamo usciti dalla chiesa»
MACERATA - La rabbia di Barbara Bernacchini dopo la funzione per ricordare il papà che si è svolta al Sacro Cuore: «Il parroco Gennaro De Filippi è esploso in una serie di considerazioni indecenti. Ha messo in guardia i fedeli dalla dittatura sanitaria in corso e li ha invitati a non vaccinarsi dicendo "Chi ha fede è protetto da Dio"». Il sacerdote nega: «Forse qualcuno ha capito male»
di Alessandra Pierini
«Siamo andati ad una messa per onorare la morte di mio padre deceduto per il Covid e ci siamo ritrovati ad ascoltare un parroco no vax. E’ inaccettabile». A dirlo è Barbara Bernacchini di Macerata. Lei e la sua famiglia sono rimasti molto perplessi e increduli dopo l’episodio che riferiscono, e che ha visto protagonista don Gennaro De Filippi il pomeriggio di Pasquetta nella chiesa del Sacro Cuore a Macerata, il quale nega di aver mai pronunciato parole contro i vaccini. «Durante l’omelia – racconta Bernacchini – il sacerdote ha invitato i presenti a non vaccinarsi, dicendo persino che il vaccino modifica il Dna. Molti dei presenti si sono alzati e sono usciti, io compresa.
Non è la nostra parrocchia – racconta Bernacchini – ma abbiamo deciso di far celebrare lì una messa per onorare la memoria di mio padre Adelchi, morto di Covid un anno fa. Il sacerdote conosceva benissimo la storia. Ha iniziato l’omelia parlando di menzogna e fin lì, visti i tempi che corrono, poteva starci, ma poi è esploso in una serie di considerazioni indecenti. Ha riportato dati relativi al contenimento del contagio nelle Seychelles, per arrivare a parlare dell’uso della Tachipirina. Come se non bastasse ha messo in guardia i fedeli dalla dittatura sanitaria in corso e li ha invitati a non vaccinarsi dicendo “Chi ha fede è protetto da Dio“. A quel punto sono uscita dalla chiesa. E’ un sacerdote, non un medico, né uno scienziato e per giunta fa breccia su persone semplici. Non puoi permettersi di sfruttare il suo ruolo per fare propaganda e politica. Il suo modo di fare, tra l’altro, mette in cattiva luce i tanti sacerdoti sani e vicini ai principi della Chiesa». Oltre alle parole del sacerdote, la famiglia Bernacchini è rimasta molto colpita da un altro fatto, che già nei mesi scorsi aveva creato malumori tra i parrocchiani: «Le palestre sono chiuse – continua Barbara Bernacchini – io non lavoro da un anno e in questa chiesa non c’è un minimo di rispetto delle regole anti contagio. Gente ammucchiata, non ci sono igienizzanti, le letture vengono fatte senza mascherina». Don Gennaro De Filippi nega di aver mai pronunciato parole contro i vaccini. «Forse qualcuno ha capito male – ha risposto a Cronache Maceratesi – non ho mai invitato i fedeli a non vaccinarsi. Ho anche pregato Dio affinché ci liberi quanto prima dalla pandemia. E dopo la funzione in molti sono venuti a farmi i complimenti, compreso qualche medico».
«Al Sacro Cuore norme Covid rispettate E l’ostia è il corpo di Cristo che non può essere infetto»
Macerata, muore ex carrozziere: addio ad Adelchi Bernacchini





















Ecco xhe’ lo stato Pontificio comanda anche oggi, ha sempre comando ecco xche’ la gente scappa via dalla chiesa.
Lumini d’aprile.
https://www.youtube.com/watch?v=EYAtr9gg9Xw
Se fosse come raccontato nell’articolo, ennesima conferma dell’arretratezza e della lontananza di questa chiesa dai problemi della gente.
Se alcune dichiarazioni riportate sono veritiere, viene in mente un episodio avvenuto durante il periodo del terremoto: un religioso di Radio Vaticana disse che il sisma era stato mandato da Dio per punire l’approvazione della legge sulle unioni gay. Fu smentito dal cardinal Ravasi, prelato che si occupa dei rapporti fede – scienza. Smentita doverosa da parte della Chiesa, ma non necessaria per chi ha buon senso e un approccio rispettoso ma non bigotto con la Chiesa. Questo fatto e la frase in grassetto del parroco fanno pensare al fondamentalismo, che non è solo islamico ed esiste in tutte le religioni, cattolicesimo compreso (quello che non ama Papa Francesco). Il fondamentalismo pretende che l’uomo sia assoggettato a dogmi e a princìpi inderogabili, e come tutti gli – ismi è pericoloso se riesce a fare breccia in certe menti. Pare proprio che i social oggi abbiano un ruolo molto – troppo – importante per diffondere certi bigottismi e idee antiscientifiche e quando contagiano perfino menti istruite il pericolo è maggiore. Pochi giorni fa il Papa ha invitato tutti a vaccinarsi e quando un suo ministro dice il contrario credo che l’intervento del Vescovo sia necessario. La paura dei vaccini può avere una giustificazione, data la fretta con cui sono stati preparati e le incertezze e contraddizioni che ogni giorno sentiamo in TV, ma domandiamoci: è più pericoloso fare il vaccino o girare in macchina? I no-vax rinunciano alla macchina?
e avete fatto bene!
Dispiace dover contraddire la signora Barbara Bernacchini circa alcune affermazioni rilasciate dal parroco don Gennaro De Filippi in occasione dell’omelia di Pasquetta riguardo alle vaccinazioni. Sicuramente ha frainteso quanto detto dal sacerdote, che non si è espresso contro i vaccini, ma ha semplicemente richiamato i fedeli ad una maggiore fiducia in Dio nella nostra vita. D’altronde per un cristiano deve essere normale avere questa fede in Colui che governa la nostra esistenza! Debbo inoltre dissentire sulle affermazioni della signora circa il non rispetto dei protocolli anticovid perché i fedeli siedono indossando la mascherina e così quelli che leggono la Sacra Scrittura. Inoltre sia all’ingresso che all’uscita della chiesa ci sono a disposizione dei grandi dispenser per disinfettarsi le mani; lo stesso sacerdote, prima di distribuire l’eucarestia si sanifica le mani. Credo quindi che la signora avendo abbandonato in anticipo l’omelia non abbia avuto modo di comprenderne il senso.
Conosciamo la prudenza dei sacerdoti nel parlare dal pulpito di cose che poi potrebbero essere utilizzate per attaccarli come razzisti, fascisti, propagatori di odio, quando affermano quali sono i dogmi della Chiesa. Il nostro parroco di San Pietro, in Corridonia, don Fabio, è a volte sotto attacco, quando, con molta prudenza ricorda i doveri dei genitori nell’educazione e nel controllo dei figli…
Prendo per vere le affermazioni di chi si sentito offeso da ciò che il sacerdote ha detto nell’omelia. E sempre meglio leggere su di un foglietto quando si affrontano argomenti scabrosi. Cosa sarebbe accaduto se avesse ricordato che per quei vaccini vengono sezionati vivi feti al terzo mese di gravidanza, tanto da diventare fonte di guadagno a 500 dollari a bambino per madri che utilizzano il ventre come fonte di guadagno negli USA?
Molte persone vanno a vaccinarsi con delle paure. Altre vorrebbero vaccinarsi e non ci sono vaccini a disposizione. Esiste una “pandemia da paura”.
Non ti permettono neanche di postare su YouTube un filmato in cui, in attesa di un vaccino, si dovrebbero assumere per rafforzare le difese immunitarie le vitamine C e D, oltre a minerali e a tisane di Artemisia Annua… Vieni cancellato per violazione delle norme della Community di YouTube. Ognuno ha diritto di esprimere le sue idee e di dibatterle, come sta avvenendo con Cronache Maceratesi. Che sarebbe libera di censurati, in quanto non la paghi. Invece con YouTube, che non paghi, vieni cancellato e punito come “razzista e fomentatore d’odio” se parli della legge Zan, della civiltà LGBT, dell’invasione incontrollata dei clandestini, dell’utero in affitto, di genitore uno e genitore due nei documenti (ossia di due genitori maschi, escludendo così la madre perchè la dicitura dovrebbe essere “genitrice”).
Vien qui fatto di pensare a una celebre frase detta da Gesù e riportata nel Vangelo secondo Matteo 22,21:
«Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio».
E anche a un abuso di autorità, visto che non si tratta di una chiacchierata tra amici.
Ecco il motivo xche’ la gente se ne va via dalla chiesa xche’ la Chiesa e’ dominante fin dai secoli.
Io sono il Signore, il tuo D.io, che ti ho fatto uscire dal paese d’Egitto, dalla casa di schiavitù.
Non avere altri dèi oltre a me.
Non ti prostrare davanti a loro e non li servire, perché io, il Signore, il tuo D.io, sono un D.io geloso; punisco l’iniquità dei padri sui figli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, e uso bontà fino alla millesima generazione, verso quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti.
Così la Bibbia… dunque per i cosiddetti o sedicenti cristiani aver fede nella Scienza dei Pregliasco e dei Bassetti e nel vaccino della Pfizer e di Astrazeneca è molto pericoloso, i benefici sono infinitamente inferiori ai rischi…
Ancora pagate le messe?
@Pavoni. Non capisco, ma solo io noto una qualche contraddizione?
@ Sig. Vescovo, non è il caso di dare qualche spiegazione pro o contro l’omelia, posto che sia tutto vero?
Vien qui fatto di pensare a una celebre frase detta da Gesù e riportata nel Vangelo secondo Matteo 22,21:
«Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio».
Se si fanno queste affermazioni su cose che noi ben conosciamo, possiamo dargli fiducia quando ci spiega il Vangelo?
Tra Bergman e la Bibbia? Certo, ma che male c’è a guardare le cose da diversi punti di vista? poi a me sembrano più interessanti ”culturalmente” la diversità e la solitudine di don Gennaro, pur nella viltà della sua smentita, rispetto all’indignazione della signora Bernacchini.
Credo che in questo contesto sia importante ricordare le parole di Papa Francesco che riprendo da un comunicato ANSA “Quando ero bambino – racconta Bergoglio – ricordo che c’è stata la crisi della poliomelite e tanti bambini sono poi rimasti paralitici per questo e c’era la disperazione per fare il vaccino. Quando è uscito il vaccino te lo davano con lo zucchero e c’erano tante mamme disperate… poi noi siamo cresciuti all’ombra dei vaccini, per il morbillo, per quello, per quell’altro, vaccini che ci davano da bambini… Non so perché qualcuno dice: ‘no, il vaccino è pericoloso’, ma se te lo presentano i medici come una cosa che può andare bene, che non ha dei pericoli speciali, perché non prenderlo?”
“Io credo che eticamente tutti debbano prendere il vaccino, è un’opzione etica, perché tu ti giochi la salute, la vita, ma ti giochi anche la vita di altri”.
“C’è un negazionismo suicida che io non saprei spiegare, ma oggi si deve prendere il vaccino”Pace e vaccini: è questa l’invocazione di Papa Francesco nel messaggio Urbi et Orbi in occasione della Pasqua. La comunità internazionale, ha esortato il Pontefice, si adoperi per colmare i ritardi accumulati nella distribuzione dei vaccini contro il coronavirus e, nel nome di un vero e proprio “internazionalismo dei vaccini”, ne garantisca la distribuzione a tutti, soprattutto ai deboli ai fragili e ai poveri.
Il signor Rapanelli dice che i vaccini sono realizzati sezionando vivi feti di tre mesi dietro compenso di 500 dollari alle madri.
Ci puó dire la fonte di questa affermazione?
E Cronache Maceratesi che ne pensa?
Bravo prete
E’ significativo che il buon Bergoglio per schierarsi a favore dei vaccini non abbia trovato altro argomento che richiamarsi alla poliomielite, senza sospettare minimamente l’enorme differenza tra poliovirus e coronavirus, e alla onniscienza dei medici, che sul covid per un anno hanno consigliato la vigile attesa. Proprio non ha pensato a cercare qualche ispirazione nelle Sacre Scritture o nelle parole di Gesù eppure nel Vangelo qualche spunto lo si sarebbe potuto trovare… per esempio in Luca 11,52 ”2Guai a voi, dottori della legge, che avete tolto la chiave della scienza. Voi non siete entrati, e a quelli che volevano entrare l’avete impedito”. Tutta la predicazione di Cristo era rivolta contro i farisei, la casta dei dotti, che usavano il loro insindacabile sapere come strumento di potere sulla massa ignorante, necessariamente schiava obbediente e silenziosa… un po’ come la dittatura sanitaria di oggi… l’avvento della tecnocrazia di scienziati con enormi conflitti d’interessi, del tutto indifferenti al bene comune, è una tragedia assai più grande della fine delle nostre vecchie vite.
forse sarebbe il caso di non rispondere ai fuori di testa. Lo so che e’ difficile resistere alla voglia di polemizzare, ma “lo matto non se cura” come dicevano i nostri vecchi.
x quanto riguarda vaccini o non vaccini faccio notare a tutti che la medicina e’ una scienza non esatta che pero’ si basa su una esatta che e’ la statistica, quindi pura e semplice aritmetica; se il vaccino ne fa secchi 2 ma ne salva 998, e’ una manna dal cielo. PUNTO tutto il resto e’ aria fritta, scie chimiche, complottisti, dietrologia e ca*** varie. In pratica la scienza contro la scemenza.
Se fosse vero.. Speriamo a dispetto di Quel Sig. Mi pare si chiami Antinori.. al quale nessuno vuol togliere il diritto di dire scempiaggini.. Dicevo speriamo che questa volta sua eminenza monsignor Vescovo intervenga.. Sostenendo si i dogmi della fede ma non facendo si che i suoi ministri cerchino di ostacolare la scienza che non vive di dogmi ma di ricerca e a volte di errori.. Ma della quale anche loro a volte hanno avuto bisogno.. Visto che di quell “Alzati e cammina” ce ne fu uno solo tanti ma tanti anni orsono..
complimenti ad Antinori per la similitudine con l’antifascismo, ci dice come il kaiser con il pater noster…. le ricordo che il fascismo in italia e’ reato, anche se la memoria corta e l’ignoranza fanno pensare il contrario.
“È evidente che accusare sistematicamente qualsiasi contraddittore di essere fuori di testa non è altro che una maniera di cancellarne l’argomentazione e dunque di evitare il dibattito. Dal momento che un certo numero di opinioni sono ormai considerate “delitti”, l’esclusione di principio dei presunti svitati e dei potenziali criminali consente di assicurare al pensiero unico il monopolio della parola legittima”. Salut Alain de Benoist.
Commentando l’articolo di Barbara Bernacchini, che tanto ha suscitato polemiche pro o contro, vorrei domandare come mai la signora abbia scelto il prete Don Gennaro De Filippi per celebrare una messa in una parrocchia diversa dalla sua? E come mai ,se il prete in oggetto non le era così gradito per i suoi modi o le sue convinzioni, lo abbia incaricato di celebrare l’anniversario del suo caro congiunto papà?
Da parte mia, non posso che tessere lodi nei riguardi del tanto criticato sacerdote! E’ una persona seria, rispettosa, corretta disponibile, discreta, umile , sincera , coerente e ben preparata sotto il profilo della Sacra Scrittura a cui si rifà in ogni sua omelia. Inoltre mi viene spontaneo pensare che, una che si dichiara cristiana e poi quando le si dice di aver fede in Dio si scandalizza , nessuno la obbliga ad andare in chiesa alla messa, se ci va è perché ci crede , altrimenti ci sono altri posti per trascorrere il tempo libero! In Dio o ci si crede oppure no .Naturalmente ,se si è atei o scettici questo discorso viene a cadere ,ma se si è credenti ha senso l’affidamento alla Volontà Divina che tutto sa e tutto dispone per il bene delle nostre anime.
Forse la signora non ricorda le parole di Gesù “Quello che non è possibile agli uomini è possibile a Dio “? D’altronde chi conosce il Vangelo sa che Gesù Cristo ha risuscitato il corpo putrido di Lazzaro dopo tre giorni nel sepolcro e Sé stesso dopo la sua crocifissione. Inoltre vorrei anche rispondere a chi non è religioso, aggiungendo che se uno non accetta l’idea della fede non per questo è autorizzato a discreditare o a mancare di rispetto a chi la pratica con sincerità come io non mi azzarderei mai a disprezzare un credente in un’altra religione diversa dalla mia. Questo, a parer mio, si chiama : Civiltà e Democrazia con la maiuscola, forse valori che molti hanno dimenticato.
Don Gennaro ha sempre rispettato le normative anticovid come si può notare entrando in Chiesa con dispenser e panche distanziare e durante le celebrazioni liturgiche tutti indossano la mascherina … probabilmente lei ha frainteso cara signora dato che non ha assistito a tutta l omelia .. Si ricordi che don Gennaro è un sacerdote molto preparato a livello teologico e ben voluto da tutti i suoi parrocchiani e non solo , dato che ci sono fedeli che vengono anche da comuni molto distanti per ascoltare le sue omelie .. difenderemo don Gennaro da ogni maldicenze e menzogne nei suoi riguardi ..
signor Ciarulli ha ragione, la
tentazione di replicare ai fuori di testa autori di alcuni commenti è forte , talmente forte che viene da pensare che forse i problemi di lucidita di tali persone meritino soltanto un po di compassione da parte di chi legge senza infierire ulteriolmente…lo matto non se cura e chi cia piu giudiziu lo dopra…
pi
Parvulàn: l’alternativa ai vaccini contro il SARS-CoV-2
Esíste un’alternativa ai vaccini contro il SARS-CoV-2 attualmente distribuiti in Itàlia e che, oltre ad èssere efficacemente immunizzante, sia anche sicura, priva di effetti collaterali e moralmente lécita per un cristiano? La riposta è sí. Il nome commerciale del farmaco è Parvulàn.
Índice
• Problemi sollevati dai vaccini attuali
• La Nota della Congregazione per la Dottrina della Fede
• Il Parvulàn
• Video intervista al dottor Beniamino Palmieri
• Come ordinare il Parvulàn
• Webinar: “CoViD-19 Home care: tips and tricks…”
Problemi sollevati dai vaccini attuali
In Italia attualmente vèngono distribuiti 4 vaccini. Due di essi: Pfizer-BioNtech e Moderna, non sono propriamente dei vaccini ma delle terapie gèniche sperimentali i cui effetti collaterali a mèdio e lungo tèrmine sono purtroppo sconosciuti e gli alti due vaccini: l’AstraZeneca (nuovo nome Vaxzevria) e lo Janssen, prodotto dalla Janssen Pharmaceutical, compagnia della Johnson & Johnson, sollevano dei problemi morali molto gravi.
La Nota la Congregazione per la Dottrina della Fede
Sebbene la Congregazione per la Dottrina della Fede abbia affermato nella sua Nota sulla moralità dell’uso di alcuni vaccini anti-Covid-19 (21.12.2020) essere moralmente leciti anche i vaccini che «hanno usato linee cellulari provenienti da feti abortiti nel loro processo di ricerca e produzione»[1] (n. 2) ha altresì affermato al numero 5 che:
«Coloro che, comunque, per motivi di coscienza, rifiutano i vaccini prodotti con linee cellulari procedenti da feti abortiti, devono adoperarsi per evitare, con altri mezzi profilattici e comportamenti idonei, di divenire veicoli di trasmissione dell’agente infettivo. In modo particolare, essi devono evitare ogni rischio per la salute di coloro che non possono essere vaccinati per motivi clinici, o di altra natura, e che sono le persone più vulnerabili».
I mezzi profilattici, quelli che hanno attinenza con la profilassi e cioè con tutto ciò che mira a preservare dalla malattia, in questo caso il CoViD-19, e i comportamenti idònei menzionati dal testo sopra citato, sono quelli che abbiamo imparato a conoscere: mascherina, igiene delle mani, distanziamento sociale, eventuale isolamento sociale. Ma ora possiamo fare molto di piú grazie al farmaco Parvulàn.
Il Parvulàn
Il Parvulàn è un medicinale attualmente registrato regolarmente in Brasile come immunostimolante antivirale. Il suo princípio attivo, studiato e utilizzato da oltre quarant’anni, è il Corynebacterium parvum (C. parvum) inattivato. Questo battèrio è responsabile della patologia acnèica dei gióvani ed è commensale delle ghiàndole sebacee del volto. Iniettato per via sottocutanea pròvoca una enorme amplificazione dell’efficàcia antinfettiva della immunità innata pròpria di ogni indivíduo. Il C. parvum inattivato si è rivelato molto útile sia per la prevenzione, sia per la cura delle infezioni virali, ai primissimi stadi clinici.
Il dottor Beniamino Palmieri, professore associato di Chirurgia generale dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, conscio del meccanismo aspecifico del C. parvum ha utilizzato il Parvulàn nella prevenzione e nel trattamento del CoViD-19, scoprendo esso non solo risulta èssere una efficace e rapida cura, se assunto nella fase iniziale della malattia CoviD-19, ma che esso funge da vaccino contro il SARS-CoV-2 offrendo una immunizzazione già dopo poche ore dalla prima e unica iniezione (e non dopo due iniezioni e dopo settimane, come gli attuali vaccini) per un periodo di 15-18 mesi senza effetti collaterali[2].
Il Parvulàn dovrebbe èssere annoverato, a ben vedere, a fianco delle vaccinazioni contro il SARS-CoV-2 distribuite agli italiani a spese del Servízio Sanitàrio Nazionale. Il dott. Palmieri sta lavorando anche per questo. Lo fa evitando anche di ricórrere alla sperimentazione a dóppio cieco, che in questa situazione pandèmica consídera non ètica. La sperimentazione a dóppio cieco, infatti, prevede che ad un certo numero di pazienti venga inoculato il vaccino e al restante número un placebo. Mettendo il dottor Palmieri nella condizione di poter presentare al Ministero della Salute un dossier con circa 10.000 pazienti trattati con il Parvulàn e richiederne così una accelerata registrazione (Fast Track), raggiungeremo questo scopo.
Cosicché, quando anche altre categorie di lavoratori italiani ― oltre quella del settore sanitàrio già colpita dal decreto legge 1 aprile 2021, n. 44 ― saranno colpite da decreti legge che sancíscono l’òbbligo vaccinale, si potrà scègliere in scienza e coscienza una alternativa moralmente lècita, scientificamente efficace, sicura, priva di effetti collaterali immediati o a mèdio e lungo tèrmine.
Video intervista del dottor Beniamino Palmieri
Come ordinare il Parvulàn
Il prof. Palmieri ha ricevuto dal Ministero della Sanità il permesso nominale di importare legalmente dal Brasile e distribuire in Itàlia il Parvulàn come cura domiciliare compassionevole. Per cui può essere ordinato contattando il prof. Palmieri e la dott. Vadalà Maria ai seguenti recapiti:
• Tel.: 059.83.03.683
• Cell. e Wathsapp: 375.67.62.736
• Email: palmieri@unimore.it
• Email: mary.vadala@gmail.com
Webinar: “CoViD-19 Home care: tips and tricks…”
Il 17 aprile 2021 dalle 9:00 alle 14:30 si svolgerà il Webinar (it.: seminario online) gratuito “Covid-19 Home care: tips and tricks” (it.: “Cure domiciliare per il Covid-19: suggerimenti e trucchi”).
Il seminario rappresenta, nel panorama desertico del vuoto istituzionale connesso alla operatività dei medici di famiglia ed alla evoluzione del quadro pandemico in seno ai nuclei familiari, un intento di consenso a linee guida autoprodotte in base alla osservazione ravvicinata della malattia all’esterno degli Ospedali e possibilmente guarendo i pazienti a casa per evitare il tracollo della sanità.
Fortunatamente molti colleghi si sono proposti per partecipare a questo meeting ed abbiamo selezionato un primo programma della mattinata cui seguiranno nel pomeriggio una serie di interventi preordinati che consentano di allargare al massimo l’esperienza di questo anno facendo tesoro di ogni osservazione clinica e di ogni esperienza terapeutica.
Medico Cura Te Stesso ed il Network del Secondo Parere sono il naturale forum per una discussione articolata e costruttiva dalla salute del medico a quella del paziente.
Il Webinar è rivolto a tutti i Caregivers della salute: Medici di medicina generale, Specialisti (tutte le categorie), Farmacisti (territoriali ed ospedalieri) Infermieri, Psicologi, Biologi, Pazienti
Per maggiori info e iscrizioni.
Flaviano Patrizi
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Note
[1] Secondo tale documento sarebbe lècito utilizzare questi tipi di vaccini poiché il dovere morale di evitare la remota cooperazione materiale passiva all’aborto procurato non sarebbe più vincolante: «se vi è un grave pericolo, come la diffusione, altrimenti incontenibile, di un agente patogeno grave: in questo caso, la diffusione pandemica del virus SARS-CoV-2 che causa il Covid-19». Ebbene la giustificazione addotta nella Nota non è corretta per due ragioni:
– Il virus SARS-CoV-2 è molto contagioso e perciò incontenibile, come è dimostrato dal fatto che dopo tutte le inutili misure di contenimento e l’applicazione di norme di distanziamento sociale e di protezione individuale siamo da punto a capo.
– La vaccinazione, che per giunta potrebbe non interrompere la diffusione del patogeno (vedere qui domanda 6)
– non è affatto l’unico rimedio contro l’attuale pandemia, come il documento lascia erroneamente intendere.
[2] Per approfondimento si consigliato i seguenti articoli scientifici:
Beniamino Palmieri, Francesca Galotti, Maria Vadalà, Immunità innata come protezione dalle infezioni virali.
Beniamino Palmieri, Maria Vadalà, Luca Roncati, Andrea Garelli, Francesco Scandone, Moreno Bondi, Claudio Cermelli, The long‐standing history of Corynebacterium parvum, immunity, and viruses, in “Journal of Medical Virology”, 27 maggio 2020.
Beniamino Palmieri, Maria Vadalà, Moreno Bondi, Claudio Cermelli, Propionibacterium Acnes:A Putative Immunemodulating Weapon Against the Coronavirus Impending Epidemy, in “International Journal of Innovative Science and Research Technology”, Volume 5, Issue 2, February 2020.
Caro Marinozzi, per ringraziarla della sua compassione da infimo fuori di testa vorrei regalarle qualche considerazione di un grande fuori di testa che non credo lei abbia mai frequentato.
D.io è la cosa più povera, Egli se ne sta del tutto solo e libero:
Perciò io dico con buona ragione che povertà è divinità.
L’abisso del mio spirito chiama sempre a gran voce
L’abisso di D.io: dimmi, qual è più profondo?
La rosa è senza perché. Fiorisce poiché fiorisce,
Lei a se stessa non bada, non chiede che la si guardi.
Oh, se la mia anima rivolge attorno ed entro sé le sue fiamme,
Sarà presto folgore con la folgore e Uno.
Non c’è nessun inizio né alcuna fine
Nessun cerchio né centro, per quanto io mi giri.
La vera vacuità è come un nobile vaso,
Che nettare ha dentro: ha e non sa cosa.
Fiorisci, gelido cristiano, maggio è alla porta:
Rimarrai sempre morto, se non fiorisci ora e qui.
Un cuore che si diletti con spazio e tempo
Non riconosce davvero la propria immensità.
Pensate, ovunque è D.io, il grande Ge.ova.
Eppure non è né qui, né lì, né altrove.
Il D.io indivenuto, immerso nel tempo, diviene
Quel che in tutta l’eternità mai è stato.
L’uomo non ottiene piena beatitudine
Prima che l’unità abbia ingoiato l’alterità.
Amico, è ormai abbastanza. Nel caso tu voglia leggere ancora,
Va’ e diventa tu stesso la scrittura e l’essenza.
Io non conosco né il reverendo né la signora Bernacchini e quindi mi astengo in riferimento al fatto in questione che come sempre si interviene senza la minima prudenza ma dando per scontato che ciò che si legge corrisponde alla VERA conoscenza dei fatti. Gli allocchi sono sempre esistiti purtroppo! Si tira l’acqua comunque verso le proprie idee, sono questi tipi che bisogna temere!
Per fortuna esistono ancora esseri umani come questo parroco che prova a dire la sua e ad accendere un “dubbio” nella mente delle persone…
Il Parvulan non ha ricevuto a tutt’oggi alcun via libera da parte del ministero della salute,fu fatta un interpellanza al senato a novembre 2020 per parlarne in relazione all efficacia dell’innalzamento delle barriere immunitarie per contrastare l’influenza che si pensava potesse incrociarsi con il covid.Peraltro il prof Palmieri non e’ ne virologo ne epidemiologo anzi e’ tutt’altro..e quindi come affermato in passato da Locatelli Bassetti and co..ognuno deve guardare il prorpio campo di competenza e null altyro.
Per la questione etica dei vaccini…https://www.repubblica.it/cronaca/2021/02/19/news/vaticano_feti_abortiti_vaccini-288312963/ mi sembra che faccia direi chiarezza..
e per l’argomento Don Gennaro…che dire..sono state con tanto di video interessate le forze dell’ordine che in modo molto chiaro hanno affermato che vi erano reiterate violazioni dei protocolli anti covid ma che non potevano intervenire in quanto nessuno si sognava di mettersi in contrasto con il vescovato le uniche soluzioni erano..non fare la comunione o cambiare parrocchia oppure avvertire le Jene e gli organi di stampa come Sky e dalle voci che ho sentito,,qualcosa in merito e’ stato fatto suscitando anche un certo interesse quindi..peraltro non e’ la prima volta che il nostro parroco deraglia nei suoi sproloqui..e’ quasi una costante matematica e che poi venga difeso dalle truppe cammellate che disattendono i dettami ecclesiastici a piu’ riprese con affermazioni ed azioni completamente fuori luogo e senza senso.