«City manager per Parcaroli?
Se vuole assumermi basta votarmi»
MACERATA VERSO LE ELEZIONI - Il candidato del centrosinistra Gianluca Tittarelli risponde alla provocazione del sindaco: «Quando mancano i risultati ovvio rivolgersi a chi sa far funzionare le cose». L'avvocato Federico Valori (Terzo polo) critica la visita dell'assessore Calcinaro in ospedale

Gianluca Tittarelli
Il sindaco Sandro Parcaroli cerca un city manager e sarebbe contento, ha detto, di assumere lo sfidante del centrosinistra Gianluca Tittarelli (leggi l’articolo). Una provocazione, quella del sindaco uscente e candidato del centrodestra, a cui Tittarelli oggi pomeriggio ha risposto: «Lusingato dalla proposta di affidarmi la pianificazione e la gestione di un luogo simbolo come il centro storico. Quando mancano i risultati, rivolgersi a chi sa far funzionare le cose è un riflesso naturale. Peccato però che non è lui che mi candida, ma mi ha candidato il centrosinistra e non sono qui per gestire i suoi uffici ma per dare alla città l’alternativa che merita». Tittarelli ricorda poi a Parcaroli che «per “assumermi” come dice lui, basterà votarmi. Dunque ringrazio Parcaroli e rigiro la proposta: basterà votarmi per dare seguito al riconoscimento di questa competenza che in effetti ho esercitato con successo per 28 anni». Tittarelli è appunto da 28 anni direttore del Centro commerciale Valdichienti di Macerata.
***

L’avvocato Federico Valori
Il candidato consigliere del Terzo polo, l’avvocato Federico Valori (Azione), attacca sulla vista dell’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro all’ospedale di Macerata (lunedì). Valori dice di aver appreso di una visita «nel nostro ospedale di Calcinaro accompagnato dalla “allegra brigata” dei candidati alle prossime elezioni amministrative». Valori continua: «Speriamo che l’allegria, naturale in chi abbia appena presentato sé stesso in un comprensibile clima di entusiasmo ed euforia, si sia trasmessa ai degenti che hanno assistito a cotale sfilata di personaggi più o meno noti; di sicuro sarà stata una sorpresa per coloro i quali non crederebbero possibile che in un momento di così grande incertezza circa i tempi di attesa per l’effettuazione di analisi essenziali, colui che assume su di sé la responsabilità della cura di noi marchigiani potesse trasformare una legittima attività di promozione politica (la presentazione della sua lista personale) in un gita elettorale. Avranno forse pensato che nelle corsie visitate vi fossero dei “pazienti”, che appunto pazientano, ma saranno altrettanto pazienti coloro che magari aspettano da tanto, troppo tempo di potersi sottoporre a cura in quelle stesse corsie? Ci auguriamo di no, perché questo dimostrerebbe come i nostri concittadini, qualunque sia la loro opinione politica ed intenzione di voto, abbiano conservato intatto il senso delle istituzioni che sembra così facilmente essersi smarrito in un allegro pomeriggio maceratese ed auspichiamo che tra i protagonisti, al meno tra coloro che hanno ricoperto la carica di consigliere comunale, sorga almeno il dubbio che il loro gesto possa aver dato, in vero, un saggio di discutibile opportunismo politico. Dall’assessore Calcinaro, invece, esigiamo atti concreti volti a risolvere in generale i terribili problemi della sanità marchigiana ed in particolare esigiamo che Eeli, di concerto con il suo collega del Bilancio, voglia emanare le delibere di copertura finanziaria del nuovo ospedale di Macerata».
Parcaroli “candida” Tittarelli «Al centro serve un city manager, lo assumerei volentieri»








































Adesso è chiaro che c’è un assumere di centrodestra e c’è un assumere di centro sinistra.