Italia Viva con Socialisti e Demos
Una lista riformista per Mangialardi

MARCHE 2020 - Il nuovo polo a sostegno di Mangialardi tenuto a battessimo oggi ad Ancona dal coordinatore nazionale di Iv Rosato e dal segretario nazionale Psi Maraio. In squadra anche alcuni civici
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Al centro, Rosato e Maraio alla presentazione del simbolo

 

Un polo riformista che schiera Italia Viva, Partito Socialista, Demos e Civici Marche, a sostegno della candidatura di Maurizio Mangialardi alle Regionali di settembre. Non si è dato un nome specifico il neonato gruppo, ma oggi ad Ancona ha presentato il logo: a fare da contenitore c’è il simbolo di Iv, e dentro sono collocati quelli degli altri tre. A tenere a battesimo l’avvio ufficiale di questo percorso, Ettore Rosato, coordinatore nazionale di Italia Viva, e Vincenzo Maraio, segretario nazionale del Partito socialista, oltre ai coordinatori regionali Mattia Magagnini (Demos) e Franco Belletti (Civici Marche), e ad alcuni candidati. La lista con i 30 nomi che correranno per un posto al sole a palazzo Leopardi, verrà presentata entro dieci giorni, ma qualche spoiler è già stato fatto. Dai consiglieri uscenti Fabrizio Urbinati, Federico Talè (Iv) e Boris Rapa (Psi), alle new entry come l’ex rettore di Camerino Flavio Corradini e l’ex sindaco di Recanati Francesco Fiordomo per Iv, il sindaco di Sant’Elpidio a Mare Alessio Terrenzi, in quota Civici Marche, e Antonio Gitto per il Psi.

«Nelle Marche sosteniamo la coalizione perché c’è Mangialardi – ha precisato Rosato –, un candidato che ci ha convinto: abbiamo chiuso un accordo con lui, non con altri. Lavoriamo ad un polo riformista che non sia succube dei populismi di destra e di sinistra e siamo contenti di farlo in un rapporto privilegiato con il Psi ed insieme alle esperienze civiche e Demos: il tempo ci dirà se è un esperimento che si conclude qui o che proseguirà». L’intesa tra Psi ed Iv verrà riproposta anche in Veneto e Liguria, altre Regioni al voto a settembre. Cinque anni fa, i Socialisti corsero con i Verdi e la civica di Bianchini nel contenitore Uniti per le Marche, ma questa volta «abbiamo scelto prospettive ed alleati diversi – fa sapere Maraio –: dal piano nazionale, avevamo un’interlocuzione forte con Iv, proprio perché siamo tutti convinti che ci sia la necessità di lanciare un progetto riformista che oggi manca. Riteniamo di essere decisivi per la vittoria di Mangialardi e come valore aggiunto a questa coalizione portiamo un percorso fatto dei buoni risultati raggiunti in questi anni sul Turismo dal nostro assessore Moreno Pieroni». Demos porterà invece tutti nomi civici, molti legati al sociale, e come priorità, spiega Magagnini, pone «una sanità che metta al centro i bisogni della persona, ma anche integrazione ed accoglienza». «Abbiamo fatto un salto in avanti portando il nostro simbolo, nato dieci anni fa a Sant’Elpidio a Mare, anche in Regione», osserva infine Belletti.

(Ma. Mar.)

(foto Giusy Marinelli)

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