Matelica, buoni spesa:
a chi spettano e come chiederli
LE MODALITA' di assegnazione stabilite dall'amministrazione comunale
«Definite le misure urgenti di solidarietà alimentare a seguito del fondo di 400 milioni di euro messo a disposizione con ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile finalizzato all’acquisto di buoni spesa per generi alimentari o prodotti di prima necessità, per consentire alle persone in stato di bisogno di soddisfare le esigenze primarie». Ad annunciarlo il Comune di Matelica a cui è stato assegnato un fondo di circa 58mila euro. «L’Amministrazione ha deliberato di aprire un conto corrente dedicato su cui far confluire le donazioni da parte dei privati, destinate alla solidarietà alimentare, non solo, ha deliberato, inoltre, la possibilità di attingere ad ulteriori risorse che si rendessero disponibili in bilancio, da aggiungere al fondo di solidarietà, trasferimento dello stato permettendo – prosegue l’Ente -. Per presentare la richiesta il cittadino dovrà dichiarare di essere in uno stato di bisogno, determinato dagli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19. Come definito dall’ordinanza della Protezione Civile, si è cercato di individuare attraverso l’Ufficio Servizi Sociali, la platea delle persone più colpite, da suffragare con la dichiarazione, prevista nel modello della domanda da presentare in Comune, in merito alla condizione lavorativa ed economica di ciascun richiedente. Si è infine definito un tetto massimo di disponibilità finanziaria di 8mila euro al 31 marzo 2020 – sottolinea il Comune – Questo per cercare di sostenere un’ampia fascia di cittadini rispetto a chi percepisce già le classiche forme di sostegno pubblico, erogate dallo Stato, quali il reddito di cittadinanza o il contributo per l’autonoma sistemazione, etc. Anche questi ultimi potranno presentare domanda, ma saranno inseriti nella graduatoria, dietro alle famiglie prioritarie. L’Amministrazione comunale ha stabilito anche l’attribuzione di un punto per le condizioni dei nuclei che hanno all’interno componenti minori, oppure disabili riconosciuti o che sostengono il pagamento dell’affitto dell’abitazione. Inoltre è stato definito dall’Ufficio Servizi Sociali il tetto massimo della percezione dei sostegni pubblici di 600 euro, calcolato dalla media tra la soglia di povertà assoluta definita dai calcoli Istat, l’entità dell’assegno sociale 2020 stabilito dall’Istituto Inps, e l’importo dell’indennità Covid-19, previsto dal Decreto Cura Italia. Anche in questo caso, ad esempio, coloro che percepiscono il contributo di autonoma sistemazione per il sisma del 2016, e tutte quelle famiglie composte da una o due persone, possono richiedere il bonus spesa. L’Amministrazione Comunale si è comunque riservata di chiedere una valutazione all’Assistente Sociale comunale per esaminare ulteriori situazioni di bisogno che necessitano di usufruire dei buoni spesa.
Gli interessati dovranno presentare domanda solo a mezzo di posta elettronica certificata all’indirizzo: protocollo.comunematelica@pec.it , specificando nell’oggetto della mail “BONUS SPESA”. Per chi invece sarà sprovvisto di indirizzo di posta elettronica certificata potrà comunque contattare l’Ufficio Servizi Sociali ai numeri: 0737781842– 0737781841 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, per ricevere le dovute istruzioni. Per presentare le domande, abbiamo previsto due finestre temporali: la prima fino al 9 aprile 2020 e la seconda fino al 23 aprile 2020. In seguito all’istruttoria, verranno individuati i beneficiari secondo i criteri fissati. Gli assegnatari dei bonus spesa saranno contattati telefonicamente o per e-mail e sarà comunicato loro l’importo del bonus e le modalità di erogazione degli stessi. Per evitare eventuali speculazioni La giunta comunale ha deliberato che tali bonus vengano utilizzati esclusivamente per l’acquisto di generi alimentari o beni di prima necessità, non potranno essere utilizzati invece per l’acquisto di alcolici, tabacchi, ricariche telefoniche, giochi, lotterie. Saranno inoltre nominativi e pertanto non cedibili né convertibili in denaro. L’importo del buono spesa, sarà riconosciuto in primis ai cittadini che non percepiscono altri sostegni pubblici e sarà definito a seconda della composizione del nucleo familiare: per le persone singole 100 euro; per un nucleo di 2 persone 150 euro; per un nucleo di 3 persone 200 euro; per un nucleo di 4 persone 250 euro; per un nucleo di 5 e più persone, 300 euro. Per tutti gli altri che percepiscono invece sostegni pubblici, che saranno comunque rientrati in graduatoria, fino a esaurimento risorse, l’importo del buono sarà: per le persone singole 60 euro; per un nucleo di 2 persone 80 euro; per un nucleo di 3 persone 100 euro; per un nucleo di 4 persone 120 euro; per nucleo di 5 e più persone, 150 euro. L’elenco degli esercizi commerciali che stanno aderendo all’iniziativa e che saranno disponibili ad accettare i buoni spesa, sarà pubblicato sul sito istituzionale del Comune. Invitiamo tutta la cittadinanza interessata a presentare la domanda – conclude l’Ente -. Siamo consapevoli che non sarà possibile soddisfare le esigenze di tutti, ma stiamo lavorando su più fronti per venire incontro alla maggior parte delle persone che hanno necessità».
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