La storia dei Pueri Cantores allo Sferisterio
MACERATA - La tavola rotonda lunedì alla sala Cesanelli. Al centro dell'appuntamento il ruolo che la musica può svolgere nella crescita della persona

I Pueri cantores
Cosa rappresentano i Pueri cantores per Macerata. Questo il tema al centro della tavola rotonda “I Pueri Cantores: un presidio socio culturale di territorio”, promossa dall’associazione culturale “Le Casette”. L’incontro si svolgerà lunedì alle 18,30 alla sala Cesanelli dello Sferisterio di Macerata.
Un incontro che va oltre la celebrazione della storica attività corale maceratese, per interrogarsi sul ruolo che la musica può svolgere nella crescita della persona, nella costruzione delle relazioni e nella tenuta del tessuto sociale e culturale di una comunità.
Al centro dell’incontro ci sarà l’esperienza dei Pueri Cantores, realtà maceratese rappresentata dal direttore del coro Gian Luca Paolucci e dalla presidente Sofia Cippitelli, di Cristina Picozzi, maestro direttore di Equi-Voci e di Luigi Gnocchini, presidente Arcom – Associazione Regionale Cori Marchigiani. A moderare l’incontro il giornalista e componente del direttivo dell’associazione culturale “Le Casette”, Carlo Scheggia.
Tra i punti della tavola rotonda il rapporto musica e comunità, la formazione vocale come formazione della persona, il tema del presidio – il coro e la sua capacità di tenere insieme generazioni, famiglie, educazione musicale e identità delle comunità locali. Infine si parlerà della sostenibilità che garantisce il futuro a queste esperienze.