Morto Umberto Medini,
l’uomo dell’autoscontro King Kong:
da 50 anni al Luna park di Villa Potenza
MACERATA - Il decano dello spettacolo itinerante si è spento a 90 anni all'ospedale del capoluogo. Viveva ad Ancona

Umberto Medini
Se conoscete l’autoscontro King Kong, magari l’avete incontrato, in una delle ricorrenze di San Giuliano, lì al luna park di Villa Potenza, a Macerata, perché Umberto Medini c’è stato ogni anno da 50 anni, e quell’attrazione se l’era inventata lui. È morto venerdì a 90 anni, era il decano dello spettacolo viaggiante. Abitava ad Ancona e si è spento venerdì all’ospedale di Macerata. Medini è nato a Orbetello (dove al tempo i genitori furono di passaggio) ma era un marchigiano doc.
Ha lasciato un segno indelebile in più generazioni, in particolare ad Ancona, dove era residente, e nel Maceratese.
Grazie a giostre e attrazioni di vario genere, per oltre 50 anni è stato sempre presente nel tradizionale Luna Park a Villa Potenza per la festa patronale di San Giuliano. Famoso il suo autoscontro King Kong che ha fatto divertire generazioni di ragazzi. Ad aiutalo i figli Stefano, Luana e Gemma. Una tradizione tramandata da Umberto oggi anche ai nipoti, specialmente Terence. «Umberto è stato sempre un grande lavoratore con intuito geniale. Un ottimo marito e un grande padre – è il commiato della famiglia –, tantissime sono le persone che sono venute a porgere l’ultimo saluto e tantissimi i messaggi di stima e affetto. Si è sempre impegnato collaborando con le amministrazioni che si sono succedute per la riuscita del Luna Park, rendendolo il più importante delle Marche. Un uomo meritatamente amato dalla sua famiglia». Il funerale domani alle 14,30 nella chiesa dei Salesiani di Ancona.