In giro in auto con gli amici,
scattano le denunce
CORONAVIRUS - Undici persone sono state fermate a San Severino, Tolentino e Sarnano mentre erano a bordo di vetture insieme ad altre persone: c'è chi era stato a cena, chi faceva un giro e tre erano arrivati dal Fermano perché volevano passare il periodo di isolamento in un'area camping
Undici persone denunciate ieri dai carabinieri per violazione del decreto “Io resto a casa”. Da casa si può uscire ma solo per casi di necessità, per acquisto di generi alimentari, per andare in farmacia, per fare attività sportiva. Un delle cose che però non si può fare è andare in auto in più persone perché non si rispetta la distanza di un metro, anche se si usano le mascherine. A San Severino i carabinieri della locale stazione la scorsa notte hanno fermato un’auto con a bordo cinque giovani. Il conducente ha riferito ai militari che avevano trascorso la serata insieme cenando a casa sua e che li stava riaccompagnando uno ad uno alle rispettive abitazioni: sono stati tutti denunciati.
A Sarnano i militari della stazione hanno fermato un’auto con a bordo tre persone provenienti dal Fermano e che volevano andare all’area camping di Sarnano dove hanno una roulotte per trascorrere lì il periodo di emergenza per il Coronavirus: anche per loro è scattata al denuncia. Nel pomeriggio di ieri a Tolentino la pattuglia della Stazione ha fermato un’auto con a bordo tre giovani del posto che stavano facendo un giro in auto: anche per loro è scattata la denuncia. Comportamenti che un tempo erano normali oggi possono causare rischi sia per se stessi che per gli altri e vanno evitati. I carabinieri e le altre forze dell’ordine stanno compiendo controlli serrati. Il procuratore Giovanni Giorgio potrebbe, in caso si ripetano simili casi, decidere di aggravare le conseguenze del reato.



































Non sono certo 200 euro di sanzione a fermare le persone…
Iniziate a metterli qualche giorno in galera e all’improvviso tutte le strade saranno vuote.
I comportamenti non ‘erano’ normali un tempo, ‘sono’ normali ma non in questi giorni.
Sig.ra. Silvi,correre o passeggiare è possibile farlo,basta essere da soli e non in gruppo,comunque a distanza da altra gente, da decreto…
per il resto, che dire..
A questa gente la prenderei e la metterei un giorno dentro un ospedale e far vedere loro quello che stanno vivendo i medici e infermieri H24 e rendersi conto che dentro a una di quelle stanze di rianimazione potrebbero starci loro o dei loro cari per loro stupidità!! Non condivido i metodi utilizzati in Cina per far rispettare la quarantena…ma queste teste mi fanno pensare che è da fare così.
Stasera (sabato) e domani, vedrete quanti giovani ed adulti andranno a casa di amici o altro……!!! Mi auguro che ci siano tante forze dell’ordine in giro cosi da poterli denunciare una volta per tutte.
l’augurio sarebbe che si prendessero il coronavirus insieme ad una bella strizzata di paura. Evidentemente sono della razza “io speriamo che me la cavo”. Poveri illusi. Quindi, massima severità, contro questi stupidi untori. E una rampogna ai genitori.