Il sindaco “guarda” ai prossimi 5 anni:
«Ospedale e sviluppo economico»
L’opposizione: «E’ il libro dei sogni»
MACERATA - Sandro Parcaroli ha presentato le linee di indirizzo: «Non solo grandi opere, obiettivo la cura quotidiana della città». Critiche dall'opposizione, piace la delega all'Agricoltura. Cinque ore di discussione non bastano ad esaurire il punto all'ordine del giorno del Consiglio comunale, la seduta proseguirà domani

La seduta del Consiglio
di Luca Patrassi (Foto di Fabio Falcioni)
Interrogazioni e un dibattito ancora da finire sulle linee di indirizzo del Parcaroli bis. Il Consiglio comunale di oggi parte dai dissuasori di velocità che il consigliere Michele Lattanzi di l’Altra Macerata chiede di installare senza ulteriori indugi in via Medaglie d’Oro e in via Brigata Macerata a fronte di un allarme sicurezza. Risponde l’assessore Andrea Marchiori: «E’ stato dato mandato alla polizia locale per attuare interventi specifici nelle strade cittadine evitando azioni spot. In via Brigata Macerata non c’è traffico pesante e non è intenso trattandosi di una strada chiusa, così come nell’altra via. In via Brigata Macerata dal 2020 ad oggi si è verificato un solo incidente senza feriti, stiamo monitorando la situazione».

Michele Lattanzi
Accusa e replica, poi le controrepliche: il tutto per circa 30 minuti. Si passa a un’interpellanza dei consiglieri di Uniamo Macerata che riprende un atto del 2020 sul trasporto pubblico locale a beneficio degli studenti. La replica arriva dall’assessora Barbara Antolini: «La giunta regionale individua i benefici possibili e le categorie interessate: i Comuni possono aggiungere ulteriori agevolazioni ma deve coprire i relativi costi e dovremo quindi valutare la portata dell’operazione che ci appassiona».

L’ordine del giorno parte con la presa d’atto delle dimissioni da consigliera di Deborah Pantana (diventata assessore) e il conseguente ingresso di Claudio Carbonari per la lista Noi Moderati Civici Marche che va a posizionarsi in aula alle spalle del consigliere forzista ed ex assessore comunale all’Urbanistica Silvano Iommi.

Claudio Carbonari in Consiglio
Approvata a maggioranza (contraria la sola Alice Verdicchio per i Cinque Stelle) la convenzione per la gestione associata dell’ufficio di segreteria tra Macerata e Corridonia con invito – atto presentato dal consigliere Fdi Alberto Tombesi – alla verifica annuale dell’andamento.

Il sindaco Sandro Parcaroli
Si arriva alle linee di indirizzo di governo dell’amministrazione comunale, a presentarle il primo cittadino Sandro Parcaroli: «Una visione di città, un impegno assunto davanti a tutti i maceratesi. Le differenze politiche sono il cuore della democrazia, tutti condividiamo il bene della città. Il documento che presentiamo non è un libro dei sogni ma la visione di quella Macerata che vogliamo costruire nei prossimi cinque anni. Il nostro impegno sarà totale, in questi anni abbiamo visto come sia importante la filiera istituzionale che ha portato a Macerata risorse per opere strategiche altrimenti difficili da realizzare. Il secondo quinquennio sarà all’insegna della cura quotidiana della città, non solo quindi grande opere.

Il filo conduttore è rendere Macerata sempre più attrattiva, il primo obiettivo è quello della crescita della popolazione. La realizzazione del nuovo ospedale è una straordinaria opportunità per tutto il territorio, giusto confrontarsi sulle scelte. Grande attenzione sarà dedicata allo sviluppo economico, Macerata deve guidare i cambiamenti sostenendo le imprese e i giovani che devono qui costruire il loro futuro. Continueremo a investire sulla cultura, sulla digitalizzazione. Il centro storico deve tornare ad essere un luogo da abitare e non solo da visitare. I maceratesi chiedono di operare per il bene della città, per questo rivolgo a tutti l’appello a non dimenticare che Macerata è una sola e appartiene a tutti, maggioranza e opposizione, senza divisioni di parte».

Michele Lattanzi apre il dibattito: «Questo è il libro dei sogni, delle bugie. Dite che la pressione fiscale non è aumentata quando è evidente il contrario. Non c’è un’opera pubblica pensata e realizzata da voi. Vincere le elezioni non significa avere ragione».
Arriva al microfono il consigliere comunale di Fi Silvano Iommi: «La città è il risultato delle scelte compiute da chi ci ha preceduto, per amministrare una città occorrono competenze elevate ma per governare bisogna conoscere e amare la città, occorre progettare, avere visione. Basta con il confronto sui portafogli delle imprese, dobbiamo confrontarci con le idee dei progettisti. Un esempio è lo Sferisterio».

Silvano Iommi
Tommaso Lorenzini, Lega sulle linee programmatiche ritiene che «molti cittadini potranno trovare le loro proposte. Per gli under 35 sono previste misure di sostegno. Sostegno alle imprese, all’arte con luoghi condivisi e a disposizione dei giovani: il tutto collegato da un filo comune che parla di digitalizzazione. In questi anni Regione e Comune hanno investito con coraggio sul sistema culturale e il riconoscimento Unesco di questi giorni ne è la conferma. Proseguiremo quanto già fatto nel primo mandato dal sindaco Sandro Parcaroli».

Tommaso Lorenzini
Alberto Cicarè, Strada Comune, dai banchi dell’opposizione ammette «Buona parte degli obiettivi di queste linee di mandato sono condivisibili» ma fa un appunto «sugli strumenti. Si parla di mobilità intelligente, ad oggi però entrando nel park Centro storico non si sa quanti posti sono liberi e si capisce la distanza tra gli obiettivi e la realtà. Date la raccolta differenziata in crescita ma i bilanci dicono che in realtà la percentuale sta diminuendo».

Narciso Ricotta, Pd, parte nel suo intervento da una critica sull’aumento della popolazione, come indicato dal sindaco nel corso del suo intervento: «Finora i residenti sono diminuiti inevitabilmente, anche sul lavoro vede che tutti questi negozi che aprono non si vedono, se ne vedono di più chiusi.

I banchi dell’opposizione
Torna il grande tema dell’ospedale, sono cinque anni che dice che lo farà e non si è visto nulla. Sui servizi sociali bisogna non fare slogan e dire che nessuno è solo quando c’è gente che non ha un interlocutore per i propri problemi, il disagio va intercettato e non solo ascoltato. Il vostro è il libro delle menzogne, vi siete portati dietro i problemi di litigiosità interna e questo non fa bene alla città».

Luciano Pantanetti
Luciano Pantanetti, Uniamo Macerata, puntualizza: «Le linee di indirizzo caratterizzano i cinque anni di amministrazione ma è all’interno del Dup che verificheremo cosa verrà realizzato. Lei è il sindaco di tutta Macerata e deve considerare tutte le realtà presenti nel territorio, la stella polare nelle decisioni deve passare attraverso una Tac di quello che oggi è Macerata. A parte il sottopasso di via Roma, questa amministrazione ha solo portato a termine quanto programmato dalle precedenti amministrazioni. Vengono indicati degli obiettivi – l’aumento della popolazione, il palasport – ma non viene detto come potranno realizzarsi».

Claudio Caproli (Fdi) dice di apprezzare la scelta «di istituire una apposita delega per l’agricoltura. Il centro fiere ha confermato negli anni di essere una importante vetrina nazionale per la valorizzazione del territorio maceratese. La rassegna più importante ospitata è stata la Raci. Ora si richiede a questa amministrazione di calendarizzare per il 2027 la Raci. Per la gestione del Centro fiere si è dell’avviso di dare priorità a un centro fiere misto pubblico privato su base regionale».
Sulla delega per l’agricoltura, Laura Laviano, Fi, «dice che è partita dal gruppo di Forza Italia per dare voce istituzionale a cinquecento aziende agricole che operano nel nostro territorio. Parliamo di mattatoio, mercato ortofrutticolo, centro fiere».
Marco Caldarelli, Udc: «Le linee di mandato sono una sintesi del programma elettorale, il lavoro fatto è apprezzabile. Se però la maggioranza è il colloquio del presidente del Consiglio con un paio di capigruppo e senza di me, ovviamente non è la maggioranza ed allora mi regolo autonomamente sul da farsi».

Andrea Blarasin
Andrea Blarasin, al debutto nella veste di consigliere vannacciano con Futuro Nazionale: «Abbiamo lavorato tutti insieme per creare questo documento, un metodo che mi ha convinto e spero venga mantenuto in questa amministrazione. Interventi concreti per rispondere alle esigenze dei cittadini» .
Simone Livi (Fdi): «Le linee di mandato sono il punto politico più importante dell’amministrazione comunale che ha ricevuto un mandato chiaro dalla cittadinanza. Si dovrà lavorare molto in questi cinque anni, molto è stato realizzato finora grazie ai fondi del Pnrr, del Pnc Sisma, grazie ai progetti che il Comune ha presentato e sono stati finanziati. Quanto alla litigiosità interna, non è certo il Pd del consigliere Ricotta che può discutere».

Andrea Perticarari, Pd: «Cerco di volare un po’ più alto, cerco sindaco di spiegarle cosa le ha detto questa maggioranza, è palese che questa maggioranza non c’è e mi riferisco agli interventi di Iommi, Laviano e Caldarelli. In sei anni il Comune non ha nemmeno iniziato il discorso sul nuovo piano regolatore».
Romina Leombruni, Fdi: «Il 118 sociale invocato da Lattanzi c’è già e si chiama Print. A Perticarari che continua a dire che abbiamo fatto le cose programmate dal centrosinistra ricordo che, tra l’altro, sono stati rigenerati 19 campi sportivi, sono state fatte nuove scuole, i restauri delle fonti storiche, le piste ciclopedonali. L’ospedale sarà fatto ed è di primo livello. Ci siamo trovati nel 2020 a dover risanare i conti del Comune». Alle 20 rinvio della seduta, si continuerà domani a parlare di linee di indirizzo, gi altri punti all’ordine del giorno possono attendere.







































Consiglio disinteressato si politici della città di Macerata dove risiedo.Si vengano a fare un viaggio nella città polacca dove ora mi trovo e certamente noteranno come ho fatto io le differenze tra le 2 città imparare da chi è più efficiente è sempre buona cosa.
…bè, chi parla del ‘Libro dei Sogni’, forse è già a numerose ristampe dell’Enciclopedia dei Sogni’… gv
_ Ovviamente grandiose e faraoniche Colate di cemento orrende e inutili.!!!
_ L’ importante è accontentare gli amici degli amici degli amici.!!!!