Nabucco conquista tutti:
«Uno spettacolo straordinario»
Le voci del pubblico all’uscita (Video)
MACERATA OPERA FESTIVAL, un altro weekend di sold out (6.300 persone) iniziato venerdì con Il Barbiere di Siviglia e concluso ieri sera con l'opera verdiana che ha attirato molti turisti, anche dall'estero. Ecco i loro giudizi dopo lo spettacolo allo Sferisterio (Video-interviste)

di Alessandro Vallese
È stato un altro weekend da grandi numeri quello del 24, 25 e 26 luglio allo Sferisterio. Tra pullman organizzati, importanti imprenditori presenti in platea, gruppi provenienti da tutta la regione e spettatori arrivati dal resto d’Italia e dall’estero, il Macerata Opera Festival ha confermato il proprio forte richiamo turistico e culturale. Pubblico record per Il Barbiere di Siviglia, spettacolo che ha acceso il dibattito tra il pubblico per la lettura moderna della regia. Se la regia di Daniele Menghini ha spiazzato un po’ gli spettatori, il Nabucco di domenica sera è invece sembrato mettere tutti d’accordo, raccogliendo apprezzamenti per la scenografia, la qualità del cast e l’impostazione registica. Tanti anche i turisti stranieri, arrivati con diversi pullman.

Nonostante i timori di maltempo per domenica e le sostituzioni in Trovatore, il secondo week end di recite del Macerata Opera Festival ha confermato l’eccellente stato di salute della kermesse operistica simbolo di Macerata nel mondo, strappando festosi applausi per tutti e tre i cast da parte di oltre 6.300 persone provenienti da tutto il territorio, dall’Italia ma soprattutto dai melomani di tutto il mondo e contribuendo alla crescita della carriera di giovani talenti come il soprano Martina Gresia, che ha ottimamente affrontato uno dei ruoli più impervi del repertorio verdiano, la Leonora di Trovatore, con sicurezza ed eccellente risposta del pubblico, dimostrandosi degna sostituta di Marta Torbidoni, bloccata da una temporanea indisposizione. Così il tenore Haiyang Guo che nel ruolo di Manrico sta consolidando, recita dopo recita, la sua reputazione di ottima voce, espressività ed eccellente dizione.

L’evento Mapei di venerdì sera: Massimiliano Petti con la sovrintendente Lucia Chiatti
Dunque il Macerata Opera Festival si conferma ancora una volta un’ottima piattaforma di lancio per le star di domani e il salotto perfetto in cui unire gli abbonati dei più grandi teatri europei, dalla Royal Opera House all’Opera di Vienna, all’eccellenza marchigiana, rappresentata dai tanti eventi collaterali del week end – Mapei, TecnoCredito e Fratelli Simonetti – ma anche dalle attività di informazione di realtà consustanziali alla grande storia produttiva e alla creatività marchigiana, come l’angolo Laboratori Ernesi 1978 che racconta un’azienda familiare all’avanguardia per ricerca.



La recensione della prima del Nabucco:
Pietra, acqua e la Porta di Babilonia: il “Nabucco dei popoli” conquista lo Sferisterio (Foto)



















