
Il porto di Civitanova
di Laura Boccanera
«Oggi la Regione ha la possibilità di mettere una pietra tombale sul progetto Dubai, chiediamo chiarezza sulle intenzioni e non a parole, con fatti oggettivi». L’associazione Il Madiere, con il presidente Pierluigi Cipolla commenta così la richiesta di approfondimenti da parte del Consiglio di Stato alla Regione prima di emettere la sentenza che potrebbe riaprire all’edificazione del porto grazie al decreto Burlando.

Pierluigi Cipolla
E dopo che il Consiglio di Stato ha chiesto di vedere e verificare se effettivamente tutti i passaggi adottati dal consiglio comunale fossero corretti nell’intricata normativa in oggetto, il Madiere boccia la politica regionale e chiede interventi seri e non più parole.
In primis sulla messa in sicurezza del porto, sbandierata con cifre ed impegni, ma che ancora non compare nei capitoli di bilancio. E l’associazione dei diportisti si interroga proprio su questi elementi, chiedendo alla Regione e al presidente Acquaroli fatti e concretezza e soprattutto chiarezza e da che parte sta in merito al futuro dell’area portuale e del progetto presentato dall’imprenditore Umberto Antonelli che permetterebbe l’edificazione all’interno dell’area portuale per residenziale e commerciale con una concessione a 90 anni e l’edificazione di superfici a terra per 197.750 metri quadri e di 292.600 metri quadri di specchio acqueo.
«Dopo infinite promesse da parte delle istituzioni non siamo ancora giunti alla messa in sicurezza del porto di Civitanova – tuona Cipolla – l’interesse verso il porto e le persone che lo vivono lo si vede solo al momento delle elezioni. I cacciatori di voti vengono, si interessano come se per la prima volta sapessero dei problemi irrisolti, fanno promesse, raggiunti i loro obbiettivi spariscono. Non sono più raggiungibili. Sono sei mesi che cerchiamo per strade diverse di contattare quelle persone che si erano dette disposte a trovare una soluzione di sicurezza al porto ed avere un punto chiaro sulla situazione attuale, non si riescono ad incontrare. Oggi la Regione ha la possibilità di mettere una pietra tombale sul così detto progetto “Dubai”. Chiediamo chiarezza sulle intenzioni e non a parole, chiediamo dati di fatto, oggettivi. Che la Regione si pronunci in forma chiara rispettando le decisioni dell’amministrazione comunale e della cittadinanza di Civitanova che con una poderosa raccolta firme si è già esposta».
Il porto diventerebbe di un unico privato con il solo intento del profitto...altro che Dubai
I Marina privati non hanno mai avuto grande successo in Italia, basta vedere il passato, solo speculazioni finite male. Serve valorizzare e mettere in sicurezza quello che cè.
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Chissà perché…
Mi avevano detto 4 mesi fa che avevano bisogno in regione di un supplemento di studi per decidere tra il baffo o la diga foranea.
Sono quasi 50 anni che si studia…..
L’asino di buridano….
Poi questa storia del porto..Dubai…sta diventando pericolosa.
Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di provincie, ma bordello!
Il progetto Ciappa Dubai è sempre stato gelosamente custodito in uno dei suoi cassetti. Non ha mai rinunciato all’idea che finalmente si diano inizio ai lavori e questo a dispetto di tutti quelli che si sono opposti meno gli interessati tra cui lui che pure muratore non è. Credo che rappresenti nella sua grandeur e nel fatto che gli restano pochi anni da sindaco un riconoscimento con tutte le lodi e gli onori meritati. Questo prima di iniziare con la fantasia e le amicizie che di solito si congratulano con lui come con tutti gli altri che fanno numero, un viaggio al di qua della fantasia con confini ben delineati tra Ponte di Chienti, Santa Maria Apparente e il Ponte dell’Asola. Se il merito conta ancora qualcosa i probabili futuri elettori ehhhhhhh….. se ne terranno conto.. Ah che bello vedersi ai massimi livelli politici ma bisogna arrivarci. Di certo vorrebbe che Civitanova gli lasciasse un segno” molto tangibile” della sua indimenticabile passione per il cemento.
PS. I cacciatori di voti quando vanno a parlare con le associazioni è chiaro che mercanteggiano a favore della preda. Il risultato: è sempre quello , da sempre e per sempre : grazie e ciao.Almeno che non sia arrivato direttamente il Messia e non ci sia messo pure lui.
Civitanova come Genova?