Cani trovati morti in un fosso:
emergono altre 13 carcasse
PORTO RECANATI - Salgono a 28 i resti di animali rinvenuti nella zona di Scossicci. Indagano i carabinieri forestali. Non sono stati trovati microchip

Il recupero dei resti
Altre tredici carcasse di cani trovate a Porto Recanati questa mattina. Con queste sono 28 e secondo quanto emerge dalle indagini sembrerebbe difficile che dietro possa esserci un privato. Le indagini dei carabinieri Forestali proseguono, coordinate dalla procura di Macerata. Aperto un fascicolo per uccisione di animali.

I primi resti sono stati trovati sabato da una volontaria di una associazione di Osimo che ha rinvenuto, nella zona di Scossicci, la carcassa di un pastore maremmano con le zampe legate.
Successivamente sono stati trovati altri due cani morti, ieri altre 15 carcasse, i resti erano per lo più ossa. Oggi ne sono state trovate ulteriori tredici. I resti erano stati chiusi, per la maggior parte, in sacchetti di plastica. Ci sono sia esemplari adulti che cuccioli, da quanto emerge.

È possibile che le carcasse si siano accumulate nel corso del tempo. Da quanto emerge non sarebbero stati trovati microchip. Se non dovessero saltare fuori ciò significherebbe probabilmente due cose: o sono stati tolti, o i cuccioli sono nati senza che venisse impiantato.
Ma sono tutte questioni che vanno chiarite dai carabinieri forestali. Uno step importante saranno le autopsie sui resti. Le carcasse sono state inviate al Servizio zooprofilattico di Tolentino. Lì verranno svolti gli accertamenti che dovrebbero servire anche a comprendere come i cani siano morti, magari l’età che avevano.
Trovate le carcasse di 15 cani: uno aveva le zampe legate. Indagine per uccisione di animali
C’è qualcuno che li mangia?
…mah, forse c’è una ‘Ditta specializzata’ che recupera animali da chi, per dei motivi conosciuti o sconosciuti, ma di certo comunque ignobili, vuole sbarazzarsene e poi li scarica più o meno da qualche parte, facendosi poi profumatamente pagare, in cambio di un ‘servizio’ rischioso. I cani potrebbero essere portati al canile, si potrà dire, ma probabilmente chi voleva sbarazzarsene ha deciso, per motivi che forse avrebbero coinvolto lati oscuri della faccenda, di procedere in altro modo. Mah, che tristezza, se dovesse essere così. La mia è solo una lontana ipotesi che forse non ha nulla a che vedere con la realtà. gv
Li mangeranno i Re Canati?
Calma, me lo sentenzio da solo che il mio commento è del tutto irrispettoso di chi ama gli animali ed in particolare i toponimi.
E tu, mio diletto,
fedele cane pezzato?!
La vecchiezza ti ha reso stridulo e cieco
e vaghi per il cortile, trascinando la coda penzolante,
senza più ricordare dove sia la porta e dove la stalla.
Come mi sono care quelle birichinate
quando, sottratto a mia madre un cantuccio di pane,
lo mordevamo insieme uno alla volta,
senza avere ribrezzo l’uno dell’altro.
(Sergej Aleksandrovič Esenin, Confessione d’un teppista)
E tu mio caro amico vecchio cane
Fioco e cieco ti ha reso la vecchiaia
E giri a coda bassa nel cortile
Ignaro delle porte dei granai.
Mi sono cari i miei furti di monello
Quando rubavo in casa un po’ di pane
E si mangiava come due fratelli
Una briciola l’uomo ed una il cane.
(Angelo Branduardi, Confessioni di un malandrino)
Si legge nell’articolo che “dalle indagini sembrerebbe difficile che dietro possa esserci un privato”,si tratterebbe quindi d’un’opera pubblica o per “un privato” si deve intendere un singolo individuo?
Sicuramente ci sono persone che sanno e che devono parlare. E’ un caso che è fondamentale risolvere e occorre una vasta eco per mettere un punto fermo alla barbarie che sta invadendo la nostra società.