Dalla vegetazione del fosso
spuntano altre carcasse di cani:
sinora oltre 50 quelle trovate
PORTO RECANATI - I carabinieri forestali anche oggi hanno perlustrato l'area di Scossicci e rinvenuto nuovi resti. Si indaga per uccisione di animali

Le ricerche dei resti dei cani
Dall’erba e dalla vegetazione del fosso di Scossicci, a Porto Recanati, continuano ad emergere resti di cani morti: anche oggi i carabinieri forestali ne hanno rinvenuti cinque. Secondo una stima, sinora sono state trovate le carcasse di 53 cani e di un gatto. I resti, spesso solo ossa, erano infilati dentro sacchetti di plastica, gettati nel mezzo della vegetazione probabilmente da anni, tanto che ormai le erbacce della zona li avevano ricoperti.

Questo pure il motivo che sta portando rinvenimenti di carcasse “a puntate”. Di volta in volta le esplorazioni della zona portano a nuove scoperte. Al momento secondo gli inquirenti si dovrebbe essere arrivati alla scoperta di tutti i resti, o quasi. Di volta in volta che vengono trovati altri resti questi vengono poi mandati all’istituto zooprofilattico di Tolentino per svolgere le autopsie. Fondamentale è scoprire come i cani siano morti. E poi, età, stazza. Sinora non sarebbero stati trovati microchip.
Il primo rinvenimento lo scorso sabato in quell’appezzamento di terreno che si trova tra Porto Recanati e Loreto vicino a dove passa l’autostrada. Nel giro di pochi giorni sono spuntate fuori decine di carcasse di cani. La prima era di un pastore maremmano che è stato trovato con le zampe legate. La procura di Macerata ha aperto un fascicolo per uccisione di animali. Resta da capire chi nel corso degli anni ha usato quel fosso per andare a buttare gli animali morti dopo averli sistemati dentro a dei sacchetti. Da quanto emerge dalle indagini sarebbe difficile pensare che possa essere stato un privato visto l’altissimo numero di resti trovati.
Trovate le carcasse di 15 cani: uno aveva le zampe legate. Indagine per uccisione di animali
In Toscana avemmo il mostro di Scandicci, nelle Marche ci sarà quello di Scossicci?
Un conto è buttare le carcasse non potendole seppellire, o non volendo farle incenerire per risparmiare denaro, come da legge.
Un altro è legarli e poi ucciderli. Qui saremmo di fronte a dei criminali, per i quali la vita e la sofferenza di un essere, seppure meno evoluto dell’uomo, quale è un animale domestico, non sono tenute in alcun conto. In questo caso saremmo di fronte ad un individuo molto indietro sulla via della evoluzione mentale e spirituale; quindi ad un selvaggio delle foreste africane, tanto per citare, o al livello di un nazista della evoluta Europa. Il quale, può essere pure una persona colta, o un artista, ma, mentalmente, è al livello di un selvaggio e della peggiore specie. Come lo sono tutti coloro che si disinteressano della vita e della sofferenza degli altri umani e nel contempo scopriamo che sono psicotici, ossia vedono nemici che, pensano, potrebbero sopprimerlo (o almeno così teme). E quindi pensano che sia necessario anticiparli, colpendo e uccidendo per primo. Persone di questo tipo si buttano avanti durate i massacri di massa… Li abbiamo trovati – tanto per citare – tra quegli ucraini che massacravano gli ebrei ucraini, che si univano ai nazisti tedeschi combattenti, che servivano come sentinelle nei campi di sterminio nazisti e che poi si sono incarnati di nuovo partecipando ai massacri neonazisti dell’Ucraina di oggi.
Troviamo questo genere di psicotici dappertutto, soprattutto tra coloro che vogliono risolvere con le armi i problemi conflittuali tra gli Stati, in ogni parte del globo. Quindi anche in Italia… Forse non ve ne siete accorti. Ma sono presenti a quelle conferenze che sostengono il riarmo, dato che prima o poi la Russia ci assalirà per sottometterci e distruggerci. Per cui è necessario anticiparla… Costoro, questi politici sorridenti e convincenti sono sono della stessa costituzione mentale di coloro che hanno ucciso quei cani. E, come ci dice il Cristo, “li riconoscerai dalle loro azioni”…
Mi domando se siano solo alcune persone a fare questo, e allora come avevano così tanti cani; oppure c’è un tam tam per far conoscere il luogo a chi ne avesse bisogno. In ogni caso spero che vengano individuati e puniti severamente.