
Liceo Classico Leopardi Recanati
di Laura Boccanera
Un incontro per studenti e studentesse al liceo classico di Recanati diventa oggetto di un’interrogazione al Ministro dell’istruzione Giuseppe Valditara. Sale, suo malgrado, alla ribalta nazionale il liceo leopardiano: a chiedere delucidazioni in merito all’incontro che si è svolto in modalità da remoto con i due reporter Vincenzo Lorusso e Andrea Lucidi è la deputata di Azione Federica Onori.
All’origine della disputa un appuntamento didattico in programma il 7 febbraio e che è stato organizzato attraverso “International reporters”, testata che secondo “Reporters without borders” rappresenta uno «strumento di propaganda» che «inquina lo spazio informativo e inganna intenzionalmente il pubblico». In pratica un organo di informazione filorusso e molto schierato verso le ragioni di Mosca.
Nella sua interrogazione la Onori afferma: «È preoccupante che continuino a verificarsi episodi come quello del 7 febbraio scorso, presso il liceo Giacomo Leopardi di Recanati, in cui sono intervenuti i reporter Vincenzo Lorusso e Andrea Lucidi. L’evento sarebbe stato organizzato sotto l’egida di International Reporters, testata nota per i suoi legami con il governo della federazione Russa, e si è svolto senza alcun adeguato contraddittorio. Tale circostanza rivela e tradisce l’intento di guerra cognitiva del Paese aggressore, esponendo i giovani studenti a narrazioni unilaterali sul conflitto in Donbass. Abbiamo nuovamente chiesto al Ministro Valditara, come già avvenuto in concomitanza di episodi simili, se la scuola abbia valutato attentamente il valore didattico dell’iniziativa e se siano stati presi i necessari accorgimenti per offrire agli studenti una prospettiva obiettiva sull’argomento trattato. La scuola deve rimanere un luogo di formazione critica e di pluralismo informativo» conclude Onori.
Non è stato possibile sentire le ragioni dei promotori in quanto il preside Ermanno Bracalente è irraggiungibile e si è negato al telefono trincerandosi nel silenzio.
Su X uno dei diretti interessati, il giornalista Andrea Lucidi scrive: «Grazie al Liceo Giacomo Leopardi di Recanati per la possibilità di parlare ai ragazzi e per averci permesso di organizzare l’evento “Le testimonianze di un giornalista italiano in Donbass”. E’ stato molto bello rispondere alle domande degli studenti sul Donbass, su Lugansk e sul lavoro del reporter di guerra».

Ivo Costamagna, presidente di Azione Macerata
Anche a livello locale, Azione ora si mobilita chiedendo spiegazioni alla dirigenza scolastica. «Riteniamo doveroso evidenziare che International Reporters Italia è una realtà già oggetto di pesanti contestazioni in ambito internazionale per la diffusione sistematica di contenuti filorussi e che alcuni suoi esponenti si sono distinti pubblicamente anche per attacchi diretti e offensivi al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, un fatto politicamente grave e incompatibile con qualsiasi pretesa di neutralità informativa – tuonano il presidente provinciale Ivo Costamagna, il segretario Stefano Vallesi e i vice Alessio Botticelli e Leonardo Piermattei – la presentazione dell’iniziativa, così come comunicata dagli stessi promotori, lascia intendere che l’incontro si sia svolto in un contesto scolastico rivolto agli studenti, ponendo interrogativi non eludibili sul ruolo dell’istituzione ospitante e sulle modalità con cui l’evento è stato autorizzato e inquadrato. Pur non essendo al momento possibile ricostruire con certezza il perimetro organizzativo dell’iniziativa, resta un principio chiaro: la scuola pubblica ha la responsabilità di garantire pluralismo, rigore critico e neutralità istituzionale, soprattutto quando vengono trattati temi di estrema rilevanza geopolitica da parte di soggetti notoriamente schierati. Qualora l’incontro si sia svolto senza un adeguato bilanciamento delle posizioni o senza un chiaro inquadramento didattico, ciò costituirebbe un elemento che merita un approfondimento serio e trasparente, a tutela degli studenti e dell’autonomia stessa dell’istituzione scolastica. Per queste ragioni, Azione Macerata ritiene necessario che vengano forniti chiarimenti ufficiali dalla dirigenza scolastica sulle modalità di svolgimento dell’incontro, sul quadro autorizzativo e sulle responsabilità organizzative, al fine di escludere ogni rischio di strumentalizzazione politica della scuola pubblica. La libertà di espressione non può mai coincidere con la legittimazione, in ambito educativo, di narrazioni unilaterali o propagandistiche».
Una volta venne un frate domenicano esorcista, che sosteneva, fra le tante cose, che non esistessero malattie psichiatriche, tutte causate dalla possessione demoniaca, di aver curato diverse persone con la sola imposizione della mani ecc ... Il tutto senza contraddittorio ovviamente e, anzi, con l'approvazione di alcuni professori che sostenevano il frate avesse ragione. Nessuno si lamentò.
Ma questa Onori come si permette. È censura? Non eravamo nell'Occidente libero?
Bravi ,molto bravi i giornalisti invitati molto competenti e informati
Vergogna
Sai cos'è la vergogna?
Se invece fosse stato per giustificare gli interventi criminali (ops, volevo dire umanitari), della Nato, sarebbe andato tutto bene, immagino...
Ma come ,il contraddittorio che vuole Gioggia?
Sti filoputiniani,,Che vadano a fare lezioni nelle scuole di Kiev
Patetico pilotato come un burattino
Daniele Sfredda esatto
Le campane bisognerebbe sentirle tutte per crearsi un proprio convincimento, altrimenti è indottrinamento
Luisa Cardinali infatti fino ad oggi ne abbiamo sentita solo una..
Alla Onori e alle fonti che cita va ricordato che la libertà di espressione e di pensiero è un diritto costituzionalmente garantito, e negare spazi pubblici a chi la pensa diversamente si chiama censura
Giorgio Bongiovanni Nelle scuole non si fa politica. È diseducativo e troppo influenza bile per studenti già in difficoltà.
Giorgio Bongiovanni Li fate in teatro no nelle scuole. Nelle scuole si insegna e basta.
Alessio Bulgariniin teatro e negli spazi pubblici in tutto il territorio nazionale (Bologna, Roma ex multis) questi incontri vengono sistematicamente censurati. Forse lei non se n'è accorto..
Li danni che ha fatto Leopardi
Queste signore perche' non vanno in russia che starebbero molto bene.Difendono l'aggressore che da 12 anni sta facendo soffrire come dice Lui i suoi fratelli Ucraini..Mortacci sua e di chi lo protegge.
Orazio Blanchi di Israele invece che vogliamo dire ? Che invece loro sono tanto bravi per il governo ? Hanno ucciso un popolo
Orazio Blanchi si informi meglio: i nazisti ucraini stanno facendo soffrire le popolazioni filorusse del Donbass
Sandra Galoni davvero? Ciò secondo lei gli ucraini non hanno diritto di tenere esercito sul proprio territorio? Perché Donbass se Lei sfuggito il fatto è territorio ucraino. E nel mio certificato di nascita non è scritto russia. Ma Ucraina. Anche sul certificati del miei figli che pure nati nel Donbass. Donetsk per precessione. Anche è tutti miei parenti che diventati barboni sensa tetto grazie "alla difesa premurosa" di putin
Helena Ivanova è lì che hanno portato la guerra, è lì che stavano gli Ucraini con le armi comprate con i soldi degli Europei. Dove doveva andare?
Sandra Galoni ma va? Sul serio. Allora per questo putin reso al suolo interi villaggi del Donbass. Sensa fare estensione tra popolazione chi è filoruso e chi invece pro Ucraino. Bella difesa.
La deputata federica Onori è stata eletta con il movimento 5 stelle che era contrario alle sanzioni alla russia, poi è passata con Calenda e ha abbracciato idee totalmente opposte e lo ha fatto senza alcun contraddittorio
Ottimo per il Liceo Leopardi che fa' ascoltare tutte le voci del conflitto,dato che in TV e sui giornali si sente sempre la stessa campana..
Per la sinistra si devono organizzare incontri e mostre solo con chi le va bene. Se non è fascismo questo, cos'è
Maria Gabriella Giorgi invece come lo chiama telemeloni? Quelli che ci fanno sapere solo ciò che conviene a loro???!
Maria Gabriella Giorgi il mondo cambia anche i cervelli cambiano dato che là sinistra x epoca e sempre affiliata alla Russia. E cosa c'entra il fascismo non è dato a sapere...
Maria Gabriella Giorgi in realtà la sinistra vera è più vicina a Putin che agli Usa
Riccardo Rossini ha detto bene, sinistra vera ...
Così bisogna invitare anche i vari esponenti della mafia, spacciatori, e altri delinquenti. Anche loro hanno diritto di parola per spiegare perche lo fanno, così si capirà anche perchè la russia ha invaso l'Ucraina e bombarda la popolazione civile
Scuola pubblica che invita Andrea Lucidi ? Speriamo che la direzione venga licenziata .
ANDREA LUCIDI FASCISTA!
A differenza di quelli che si lamentano, questi giornalisti ci sono stati in Donbass per anni e hanno visto con i loro occhi cosa è accaduto. Chi meglio di loro può testimoniare. E comunque un plauso a questo liceo che fa cosa dovrebbe fare un liceo: APRIRE LE MENTI!!!!
in russia non esiste giornalismo libero e nemmeno la politica (vedi tutti i politici e giornalisti di oppposizione uccisi in russia), pertanto se è stato in Donbass occupato è perchè è stato pagato per promuovere le favole russe
Mihajlo Korceba in Ucraina che cè???!!! Rapite le persone per strada per fare la guerra. Ci sono circa 100.000 ucraini che combattono con la Russia contro il regime di Zelensky. Cè una guerra civile. Ma per favore!!!
Francesca Gibellieri in russia c'è regime dittatoriale, se parli contro il governo, se critichi il governo vai in carcere, senza processo, non importa quelli che dici, se è vero, giusto o sbagliato, vai in carcere, capito!?quindi non fare paragoni ridicoli
Mihajlo Korceba perché in Ucraina esiste opposizione??!! Sono stati banditi i partiti di opposizione. Perché da noi cè giornalismo mainstream libero??? Io non dico che i russi siano santi, ma non vedere la censura e la propaganda che cè in casa nostra è da scemi o collusi. Veda lei da che parte vuole stare.
Francesca Gibellieri le ricordo che la Russia ha invaso militarmente l'Ucraina 4 anni fa. l'Ucraina è un paese sovrano
Mariano Nasconi dal 2014 al 2022 il donbass è stato bombardato e come disse Poroshenko i figli degli abitanti di Donetsk avrebbero vissuto nelle cantine mentre i ragazzi di Kiev sarebbero andati a scuola. Chi ha stuprato chi?
Mariano Nasconi le faccio un esempio semplice. Mettiamo che lei abbia un figlio ed un cane e che dicesse a suo figlio di non tirare la coda al cane perché si potrebbe arrabbiare e morderlo e che suo figlio continuasse a tirare la coda senza ascoltarla e alla fine venisse morso. Di chi è la colpa??!! Tutta del cane?
Francesca Gibellieri lei andrebbe a capire le cause di uno stupro? Risponda a questa domanda!
Andrea Annibale il problema principale di questa società è che non si va mai a capire le cause di un problema per risolverlo, ma ci si sofferma al fatto e basta. Questo fino ad un po di tempo fa lo insegnavano a scuola.
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Sonetto sul consenso fabbricato
Il teleschermo fabbrica un’unica narrazione,
una storia pulita di vittime e di aggressori,
dove l’Occidente è sempre il difensore della ragione
e ogni domanda scomoda diventa tradimento o follia.
Nel 2014 c’era già un golpe sponsorizzato,
accordi di Minsk calpestati con indifferenza,
ma il sistema mediatico li ha sepolti sotto il silenzio
e ha trasformato il Donbass in un tabù di convenienza.
NATO si espande, passo dopo passo,
promesse solenni violate senza alcun costo politico,
eppure il cittadino medio non vede il movimento
perché il frame è stato cucito da chi detiene il microfono.
Il contraddittorio non è lusso, è ossigeno minimo
per non ridursi a consumatori di menzogne di stato.
Senza voci dissonanti non c’è democrazia, solo mimo
di un dibattito che serve solo a legittimare il fato.
La propaganda non ha bisogno di essere creduta,
le basta essere l’unico discorso udibile e ripetuto.
Si può proporre un analogo incontro con reporters non filorussi, di modo che gli studenti abbiamo una informazione pluralista.
Ai Responsabili della Didattica del Liceo Classico Giacomo Leopardi di Recanati (che non sappiamo bene dove sia ma va bene lo stesso): GRAZIE. VI GIUNGA IL NOSTRO RINGRAZIAMENTO INTERNAZIONALISTA. LA GUERRA E’ PACE. LA LIBERTA’ E’ SCHIAVITU’. L’IGNORANZA E’ FORZAZ.
Firmato Colonnello Vladimir Putin, Signor Lavrov e Gentile Signora Zacharova.
Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai,
silenziosa luna?
Sorgi la sera, e vai,
contemplando i deserti; indi ti posi.
Ancor non sei tu paga
di riandare i sempiterni calli?
Ancor non prendi a schivo, ancor sei vaga
di mirar queste valli?
(Interrogazione di Giacomo Leopardi)
Sentivate voi il notturno cantore
Della propria tristezza e dell’amore?
E nella quiete dei campi al mattino,
Del flauto il suono mesto e cristallino
Lo sentivate voi?
Incontravate nel bosco il cantore
Della propria tristezza e dell’amore?
Vedevate tracce di pianto, un sorriso,
O un dolce sguardo di dolore intriso,
Lo incontravate voi?
Sospiraste voi, ascoltando il cantore
Della propria tristezza e dell’amore?
Quando di un giovane avete scorti
Nei boschi gli sguardi degli occhi smorti,
Sospiraste voi?
(Interrogazione di Aleksandr Sergeevič Puškin)
O Ucraina, Ucraina, perché non rendi poi i soldi che ti diamo adesso?
Sono anni che c’è un informazione pluralista. Si divide in vera, falsa o ideologica ma senza idee. Le ragioni dello scontro sono più che conosciute. Quel che più mi sembra interessante è che si può spiegare sia in tre righe che con milioni di articoli.
Si chiude il cancello dopo che il maiale è fuggito. Bisogna stare all’erta costantemente. Questo è il compito dei politici locali, non piangersi addosso dopo.
Fa bene il Dirigente Scolastico a vergognarsi.
Franco Pavoni, non è che l’Ucraina ci sia matrigna ma sai com’è, le spese sono tante.
La signora Onori e il suo misero partito “azione” dovrebbero preoccuparsi del fatto che tutti i mass media e governi del pianeta siano nelle mani della cricca anglo-giudea
Questa sciagura andava prevenuta. Quando in diverse Nazioni ci sono forti minoranze linguistiche sarebbe da fare come l’Italia ha fatto con la minoranza linguistica tedesca. P.S. ricordo che queste problematiche ci sono anche in Lituania Lettonia Estonia quindi non serve essere un genio per prevenire futuri problemi.
La spocchia di una politica che si sente autorevole perché ripete quello che sente dai detentori della verità canonica. A lavorare i politici italiani senza stipendio, solo per accedere ad un pasto presso la Caritas.
Oggi il governo italiano ha ricevuto la fiducia sul decreto Ucraina, cessi l’allarme, i “filorussi” sono sconfitti.