Trovate le carcasse di 15 cani:
uno aveva le zampe legate.
Indagine per uccisione di animali
PORTO RECANATI - Il rinvenimento choc a Scossicci. Ieri trovati i resti di tre animali, oggi ne sono stati rinvenuti altri dodici. Al lavoro i carabinieri forestali e i militari della Compagnia di Civitanova. Verranno svolte le autopsie sui resti. Indaga anche il reparto scientifico dei carabinieri
Choc a Scossicci di Porto Recanati, scoperte quindici carcasse di cani. A uno di questi erano state legate le zampe. Ieri i primi rinvenimenti, quando sono state scoperte tre carcasse. Questa mattina ne sono state trovate ulteriori dodici. Aperta una indagine per uccisione di animali.
Le scoperte choc sono cominciate da ieri pomeriggio alle 15 quando la volontaria di una associazione animalista di Osimo, mentre era a passeggio con un cagnolino è stata condotta da questo verso la carcassa di un pastore maremmano.
La donna ha chiamato i carabinieri forestali. Sul posto sono arrivati i carabinieri del Nucleo forestale reparto a cavallo del Conero, i carabinieri forestali dell’Abbadia di Fiastra, i carabinieri della Compagnia di Civitanova, il reparto della Sezione investigazioni scientifiche di Ancona, i vigili del fuoco. Questo in un fosso che si trova nei pressi di Scossicci, al confine tra Porto Recanati e Loreto.

Carabinieri forestali (foto d’archivio)
Gli accertamenti hanno portato ad accertare che il pastore maremmano non aveva il microchip. Inoltre è stato accertato che il capo non era stato decapitato come era parto all’inizio ma stava nascosto dentro un sacchetto coperto dalla vegetazione. Altre due carcasse di cani sono state trovate in due sacchetti di plastica.
Questi animali sono morti da tempo, di uno c’erano solo le ossa. Le carcasse sono state affidate al servizio veterinario per le autopsie. Il Sis dei carabinieri ha raccolto reperti da analizzare.
Questa mattina sono proseguiti i rilievi del Nucleo forestale dell’Abbadia di Fiastra e dei carabinieri della Compagni Di Civitanova e della stazione di Porto Recanati con servizio veterinario dell’Ast, polizia locale di Porto Recanati e vigili del fuoco. Sono state trovate altre dodici carcasse di cane in avanzato stato di decomposizione. Pure su queste verranno svolte autopsie e sono stati portati all’istituto zooprofilattico di Tolentino.
(Ultimo aggiornamento alle 14,50)
Abbiamo anche i Robespierre dei poveri cani, non ci facciamo proprio mancare niente.
Massimo Giorgi il suo commento è del tutto irrispettoso di chi ama gli animali
Ornella Bellesi, può spiegarsi meglio?
Aiuto, mi ghigliottinano i commenti.
Spiegare, o non spiegare, questo è il dilemma:
se sia più nobile nella mente non capire
e incolpi la fronda e ardi d’atroce lacuna
o prender calmi contro un mare d’affanni
e, spiegandosi, a porre fine? Spiegare, dormire… m.g.
Veramente un’azione schifosa e vergognosa! Spero l’autore venga individuato e sottoposto a processo.
Giuseppe Vallesi, il suo commento è del tutto irrispettoso di chi ama il dilemma amletico.
Signor Giorgi, mi perdoni, ma il dilemmar m’è dolce in questo marasma… gv
Davanti all’orrore di cani uccisi e decapitati, il silenzio diventa complicità.
Non è solo un atto di violenza contro animali indifesi: è un gesto che grida disumanità.
Chi ha fatto questo si è accanito sui più deboli, su chi non poteva difendersi, su chi si fidava dell’uomo. Legarli, far loro del male, togliergli la vita in questo modo è qualcosa che fa venire i brividi.
La cattiveria umana, ancora una volta, mostra il suo volto peggiore.
Per questo chiedo a chi sa di parlare.
A chi ha visto, sentito, sospetta.
A chi conosce nomi, luoghi, movimenti. Anche un dettaglio può fare la differenza.
Chi commette simili atrocità deve essere trovato e punito dalla legge
Ahi quante volte volli avere coda
andando unito a lui per le rive
del mare, nell’Inverno di Isla Negra,
nella grande solitudine: in alto l’aria
trapassata di uccelli glaciali
e il mio cane che saltava, irsuto, colmo
di voltaggio marino in movimento:
il mio cane vagabondo e fiutante
inalberando la sua coda dorata
fronte a fronte all’Oceano e alla sua spuma.
(Pablo Neruda)
Il rinvenimento di un numero così elevato di carcasse canine rappresenta un episodio di eccezionale gravità che scuote profondamente la coscienza civile della comunità di Porto Recanati. È difficile ritenere che tutti gli animali coinvolti fossero randagi: è quindi plausibile che uno o più di essi appartenessero a famiglie del territorio, le quali oggi potrebbero ignorare la sorte del proprio animale domestico.
Per questa ragione, oltre all’accertamento delle responsabilità penali, appare indispensabile garantire la massima trasparenza informativa. I cittadini hanno il diritto di essere costantemente aggiornati sugli sviluppi dell’indagine, non solo per ragioni di sicurezza, ma anche per rispetto verso una comunità ferita da un atto di crudeltà tanto efferato quanto incomprensibile.
Un simile gesto non può essere liquidato come un fatto isolato o marginale: la violenza sugli animali è un segnale allarmante che interroga il senso stesso di legalità e di convivenza civile. Chi si è reso responsabile di tali azioni deve essere individuato e chiamato a rispondere delle proprie condotte con il massimo rigore previsto dalla legge, affinché sia resa giustizia alle vittime e sia riaffermato il principio che nessuna forma di barbarie può trovare spazio in una società fondata sul rispetto e sulla dignità della vita.
Anthony Fauci come direttore del NIAID (National Institute of Allergy and Infectious Diseases, parte del NIH) ha supervisionato e approvato finanziamenti pubblici per diversi studi che hanno coinvolto beagle (spesso cuccioli), in alcuni casi con procedure considerate molto cruente dagli attivisti per i diritti degli animali.Ecco i fatti principali emersi dalle indagini (soprattutto dal gruppo White Coat Waste Project, da documenti NIH e da audizioni al Congresso):Principali accuse e esperimenti documentatiEsperimenti finanziati dal NIAID (quindi sotto la responsabilità di Fauci):Cuccioli di beagle a cui sono state somministrate sostanze tossiche per via orale (force-feeding) per settimane, per poi essere uccisi e dissezionati. Un progetto del genere è costato circa 1,68 milioni di dollari dei contribuenti.
In alcuni studi i cani avevano le corde vocali rimosse (de-barking) per evitare che abbaiassero e disturbassero durante gli esperimenti dolorosi.
Infestazione con zecche o altri parassiti.
Uno studio in Tunisia (finanziato in parte con fondi NIAID): cuccioli di beagle sedati con la testa bloccata in gabbie a rete piene di sand flies infette (moscerini della sabbia) in modo che li mordessero per ore/giorni per studiare la leishmaniosi. In alcuni casi i cani venivano lasciati di notte nel deserto come “esche” per attirare gli insetti infetti.
Fauci ha firmato l’approvazione di alcuni di questi grant (lo ha ammesso lui stesso in un’audizione al Congresso nel 2024).
Sonetto del Dottore e dei Cuccioli Silenti
Non fu Fauci a tener la siringa in mano,
né lui spezzò le vocine con forbice netta:
eppure il suo nome sta scritto, calligrafia perfetta,
su carte che stillano fondi e veleno canino.
Beagle implumi, con gola mutilata e muta,
sand flies che banchettano su musi di seta,
mentre il deserto li usa per statistica perfetta
e il modulo grant si chiama “salute assoluta”.
Scienza è santa, la dicono, e non si discute:
se sgozzano cuccioli è solo epistemologia,
se li zittiscono è metodo, non crudeltà.
Eppure il contribuente, quel bue che non sa,
paga il conto e applaude il sacro protocollo:
così il progresso avanza, e il latrato non si udrà.
E vai che io sto qui e aspetto Grok
Scalpitando sui miei sandali.
Poveri Angeli Pelosi che possano volare in cielo liberi senza sofferenze. Ma se ne becco uno a maltrattare un animale mi faccio due risate cominciasse a pregare.
Sì, Franco Pavoni, ma io scommetto che Anthony Fauci è del tutto rispettoso di chi ama gli animali.
Pochi giorni fa nel caso Epstein viene fuori da documenti che i molti famosi del mondo usavano bambini e minori per divertimento sessuale, in contemporanea venivano torturati, addirittura in un documento c’è scritto chiaramente che un bambino mentre veniva abusato gli hanno tagliato i piedi, ……ora un fossa di cani decapitati……cosa è diventato l’ uomo ….questi esseri immondi vanno soppressi sono pericolosi per l’ umanità tutta, solitamente sono dei potenti possono fare questo a larga scala Trump ne è l’ esempio, viene emulato chi non può con gli umani si sfoga con gli animali…..sembra fantascienza è una atroce realtà, noi inermi, possiamo solo augurare le stesse sofferenze sulla loro pelle…