Maceratese, Zannini in pole:
«Contattato dalla società, aspetto l’incontro»

SCOSSONE RATA - Il tecnico recanatese conferma: «Mi hanno cercato al telefono sia Enzo Vissani che Michele Bacchi». Porro si defila: «Penso alla Scuola calcio, nessuno mi ha chiesto altro». Martinelli resta in attesa: «Se arriva la chiamata mi può fare solo che piacere»
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Gianfranco Zannini, ex allenatore del Potenza Picena

di Andrea Cesca

Salgono le quotazioni di Gianfranco Zannini per la panchina della Maceratese. Dopo l’addio di Guido Di Fabio la società ha contattato il tecnico recanatese per affidargli la guida della prima squadra. E’ lo stesso Zannini a confermarlo. «C’è un interesse da parte della Maceratese – dice Zannini – Mi hanno cercato al telefono sia Enzo Vissani che Michele Bacchi. L’appuntamento di persona è slittato a domani per questioni organizzative societarie. Questo non significa che sarò io il nuovo allenatore, ma confermo i contatti con le due persone vicine ad Alberto Crocioni». Gianfranco Zannini ha una lunga carriera alle spalle come allenatore, nella stagione appena conclusa è stato alla guida della formazione Allievi del Tolentino. Saranno dunque Zannini il nuovo allenatore della Maceratese e Michele Bacchi il nuovo diesse? Probabile.

Nelle ultime ore sono circolati anche i nomi di Alessandro Porro e Martino Martinelli. «Mi lusinga il fatto che qualcuno abbia pensato a me – dichiara Porro a Cronache Maceratesi –  In questo momento penso di non essere la persona più adatta a guidare la Maceratese in Eccellenza. Sono il responsabile della Scuola calcio, ho scelto i miei di allenatori. Il presidente Crocioni non mi ha cercato per affidarmi la guida della prima squadra. Sono sicuro che farà la scelta migliore».

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Martino Martinelli la scorsa stagione all’Helvia Recina con il suo Trodica

«Ufficialmente, per adesso, non mi ha cercato nessuno. Se arriva la chiamata mi può fare solo che piacere. Essere accostato ad una piazza importante come Macerata è motivo di orgoglio» ha invece riferito Martino Martinelli.

A proposito invece dei giocatori. Se Alberto Crocioni in giornata ha preferito dribblare taccuini e microfoni, Massimo Loviso centrocampista dai piedi buoni fa altrettanto. “Aspettiamo di avere chiarimenti da parte della società, vogliamo capire perché se ne sono andati sia l’allenatore che il direttore sportivo” aveva detto  l’ex Torino, il giocatore più rappresentativo della Maceratese, prima di recarsi all’Helvia Recina per il terzo giorno di allenamento.

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Il tecnico della Juniores Pieralvise Ruani ha diretto l’allenamento di oggi

Dopo il confronto con la società avvenuto nel chiuso degli spogliatoi (erano presenti il presidente Crocioni, il vice Giovanni Idone e il team manager Michele Bacchi) Loviso non si sbilancia. «Sono cose interne, cosa sia successo lo devono spiegare i diretti interessati. Per ora sappiamo che gli allenamenti li porta avanti Pieralvise Ruani, devono decidere chi sarà il nuovo tecnico. Non ci hanno fatto alcun nome. Ci siamo rimasti male, sono cose molto delicate, con il tempo capiremo».

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Il centrocampista Massimo Loviso ieri all’Helvia Recina

Loviso non risponde neanche alla domanda se qualcuno fra i giocatori ha deciso di lasciare la Maceratese: «Ognuno di noi è libero di scegliere. Per adesso siamo ancora giocatori della Maceratese». Inutile addentrarsi con Loviso anche sull’unicità di quanto accaduto: a memoria almeno a Macerata non si era mai dimesso lo staff tecnico al secondo giorno di lavoro (senza portare a termine la seduta di allenamento).

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