Campus scolastico, Sclavi:
«Il Consiglio non è un regno
e le istituzioni vanno rispettate»

TOLENTINO - Il candidato sindaco del terzo polo commenta quanto avvenuto ieri sera nell'assise cittadina. Sulla questione è intervenuto anche il Partito Comunista: «Ci viene il dubbio, forse la certezza, che siano molto preoccupati di poter perdere il potere acquisito in questi anni. Altrimenti non sappiamo come spiegarci queste uscite scomposte»
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Mauro Sclavi

 

«È inaccettabile usare il proprio ruolo di amministratori per fare propaganda elettore dall’aula consiliare». Il candidato sindaco del terzo polo Mauro Sclavi definisce come «l’ennesima mortificazione delle istituzioni da parte di Pezzanesi e Luconi» quanto avvenuto ieri sera in consiglio comunale a Tolentino (leggi l’articolo). «Con il solito modus operandi borioso e astioso attraverso un video pubblicato sui social il sindaco ha accusato le minoranze di aver impedito l’approvazione di alcune delibere – sottolinea Sclavi – . Precisiamo innanzitutto che è la maggioranza a dover garantire il numero legale della seduta in aula, la consigliera Prioretti era essente per malattia, ma i conti non tornano. Chi altro era assente tra i membri della loro squadra? Per quale motivo?

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Giuseppe Pezzanesi e Silvia Luconi durante l’assise di ieri

Precisiamo che per quanto riguarda la nostra coalizione era assente solo Diego Aloisi, assente giustificato per motivi di lavoro fuori regione con regolare comunicazione – ricorda il candidato sindaco -. Il presidente del Consiglio Scorcella, a cui spetta di avere contezza della seduta e del numero di consiglieri presenti, avrebbe dovuto trovare il modo di interloquire con tutti affinché le delibere fossero approvate, in ogni caso è dovere preciso della maggioranza che calendarizza i lavori, garantire il numero legale a maggior ragione a fronte di punti che il sindaco dice essere stati fondamentali. Il Consiglio Comunale non può essere gestito come un regno, le istituzioni democratiche vanno rispettate – ribadisce il candidato della coalizione composta Tolentino Civica e Solidale, Tolentino Popolare e Riformisti Tolentino –. Tutto ciò è segno evidente quindi dello smarrimento amministrativo di questa amministrazione e del solito modo di fare politica di Luconi e Pezzanesi: la colpa non è mai nostra ma sempre di altri. Per il resto stendiamo un velo pietoso, non vogliamo assolutamente replicare ad accuse insensate e pretestuose al mero fine di fare propaganda spicciola. La politica torni ad essere una cosa seria per il bene dei cittadini».

«Le esternazioni rese dal sindaco Pezzanesi ieri sera alla fine del Consiglio Comunale, in maniera del tutto gratuita e dispregiativa nei nostri confronti, riteniamo siano inaccettabili – si legge in una nota del Partito Comunista Italiano, sezione di Tolentino – Come qualunque altra forza politica meritiamo il rispetto delle istituzioni. Un sindaco ancora in carica non dovrebbe mai, in nessun modo, avere atteggiamenti di mera propaganda e denigratori nei confronti di qualunque forza politica, ricordiamo a Pezzanesi che il suo ruolo dovrebbe essere super partes. Essere tirati in ballo, con queste modalità deprecabili, per aver dato il nostro appoggio alla coalizione guidata da Mauro Sclavi denota da parte dell’amministrazione uscente (che sostiene la candidatura dell’attuale vicesindaco Luconi, presente nel video) una totale mancanza di rispetto. Ci viene il dubbio, forse la certezza, che siano molto preoccupati di poter perdere il potere acquisito in questi anni. Altrimenti non sappiamo come spiegarci queste uscite scomposte».

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