Cultura “Al Cubo”,
inaugurato il nuovo polo
POTENZA PICENA - Aperto in piazza Dohuet lo spazio polivalente per eventi, co-working e attività giovanili nella struttura riqualificata dell'ex scuola elementare

L’inaugurazione di ieri a Porto Potenza
Inaugurato ieri a Porto Potenza il nuovo polo culturale “Al Cubo”. «Uno spazio dinamico, aperto e inclusivo, pensato per ospitare attività culturali, laboratori creativi, eventi, incontri e iniziative rivolte a tutta la cittadinanza. Un luogo che sarà anche centro di aggregazione per bambini e adolescenti». La sindaca di Potenza Picena, Noemi Tartabini ha tagliato ieri il nastro della nuova struttura di piazza Douhet assieme agli altri vertici dell’amministrazione comunale e ai rappresentanti dell’associazionismo cittadino. Alla cerimonia ha partecipato anche il presidente della regione Marche Francesco Acquaroli.

L’opera, finanziata coi fondi del Pnrr ospiterà mostre e presentazioni di libri e convegni. In occasione della festa di primavera ieri in piazza Dohuet il comune ha organizzato l’apertura del nuovo centro polivalente, uno spazio che nasce dalla riqualificazione di una porzione dei locali dell’ex scuola Elementare di via Verdoglio (edificio che ospitava precedentemente le scuole medie ed elementari). Attraverso la riconversione è stato creato un soppalco per aumentarne la volumetria: ci sono poi 300 mq circa di ampi spazi aperti, due dei quali destinati anche al coworking con tavoli e sedie dedicati, arredi poliedrici, servizi igienici interni ed esterni ad uso pubblico, destinati ai fruitori dei 40 stalli gratuiti presenti nel piazzale.
«L’area in cui sorge questa struttura – ha detto ancora la prima cittadina – è stata indubbiamente un punto di riferimento per tantissime persone. Per chi ha frequentato la ex scuola elementare da alunno o per chi lo ha fatto come genitore o nonno. Dopo la chiusura dell’edificio nel 2016, a seguito di una verifica sulla sua vulnerabilità sismica, è iniziato un percorso per capire se e in che modo il complesso poteva essere recuperato. Gli approfondimenti tecnici hanno stabilito la possibilità di mantenere in vita una sola porzione, quella appunto della palestra, che era stata costruita successivamente e quindi presentava caratteristiche differenti.
Grazie ai fondi per la rigenerazione urbana, oggi questo luogo torna ad avere una nuova vita. La destinazione come centro di aggregazione per bambini e adolescenti – ha concluso Tartabini – sarà ufficiale, grazie alla certificazione Caba che arriverà nelle prossime settimane. Che sia per tutti un ambiente stimolante per esprimere le proprie idee, sviluppare progetti e costruire relazioni significative». Nei prossimi giorni verranno resi pubblici orari e modalità di fruizione.


