San Severino, Borioni lancia la sfida
«Gli altri si dividono per il potere,
noi ci siamo allargati con Pd e 5Stelle»

VERSO LE ELEZIONI - Il candidato sindaco del centrosinistra ha presentato il programma e la squadra oggi pomeriggio nel chiostro San Domenico
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Francesco Borioni con la sua squadra

 

di Monia Orazi

«Sarà diversa, bella come una stella». Una frase di Lucio Dalla è il filo conduttore della campagna elettorale della lista “San Severino futura”, che candida sindaco Francesco Borioni, 56 anni dipendente bancario e consigliere comunale uscente. La sua squadra è stata presentata oggi pomeriggio nel chiostro San Domenico di San Severino. «Rispetto a 5 anni fa ci sono due liste di destra ed una di centro sinistra, aperta ad associazioni e società civile – ha detto Borioni – Il panorama politico è cambiato: la lista che candida Tarcisio Antognozzi nasce da una scissione del gruppo guidato da Rosa Piermattei, la nostra invece è una squadra partita 5 anni, che si è dimostrata unita nel tempo. Si è allargata politicamente con l’apporto degli esponenti del Movimento 5 stelle oltre al Pd, si è aperta all’associazionismo. Mentre gli altri invece si dividono per il potere, noi abbiamo allargato la partecipazione. La nostra è una lista formata da un mix di persone con l’esperienza amministrativa, ci sono tre ex assessori, un gruppo di professionisti e ben 7 giovani. Ho voluto questo mix perché se conquistiamo la guida della dell’amministrazione comunale, fin dal giorno dopo delle elezioni possiamo girare la chiavetta e mettere in moto la macchina del Comune. Non abbiamo bisogno di studiare le questioni relative ad Assem, all’ospedale, le problematiche del sisma, che in questi anni di amministrazione abbiamo approfondito e conosciamo molto bene».

borioni-4-325x244Ecco le proposte amministrative: «Tra le nostre priorità – ha spiegato Borioni – ci sono il rilancio dell’attività dell’Assem, la cura per l’ospedale di San Severino per renderlo un punto di riferimento nel territorio, la viabilità, la cura del verde e delle scuole, l’associazionismo sono tra i punti fondamentali del programma messo appunto durante gli incontri con la comunità locale». Tra i temi principalmente toccati da Borioni ci sono stati un’analisi dettagliata sulla situazione dell’ospedale cittadino e sullo sviluppo futuro della viabilità. «La sanità non è più quella di 15 anni fa, mancano i medici di base ma anche il personale, per questo a volte si chiudono reparti e servizi. Per me la sanità è quella che serve al cittadino, importante la diagnostica, i laboratori, le eccellenze meglio farle dove si possono fare. Punteremo sulla medicina complementare con le strutture secondarie di medici. Inoltre l’ospedale di San Severino con quello di Camerino di Matelica, deve tornare ospedale di riferimento centrale sul territorio».

Un altro punto dell’incontro moderato da Fabrizio Cambriani è stato il piano nazionale di ripresa e resilienza, che porterà una serie di fondi europei a beneficio dei territori, così si è espresso il candidato sindaco: «È un treno che passa tra poco, da non perdere perché i soggetti attuatori saranno i Comuni, che devono avere i progetti pronti. Se perderemo questa occasione quei fondi andranno altrove. È stato studiato che per ogni euro di Pnnr investito se ne generano quattro, servono progetti siamo già in ritardo. Ci siamo abituati ad un commissario che ci vi chiede di cosa abbiamo bisogno, ma in realtà occorre lavorare. Noi ci metteremo al lavoro dal giorno dopo, perché appunto i tempi sono stretti e stanno scadendo».

borioni-6-325x244L’analisi di Borioni riguardante la viabilità è subito partita dal progetto dell’intervalliva Tolentino San Severino: «Sino ad oggi San Severino è stata esclusa, oggi invece torna al centro con l’intervalliva che è progettata e finanziata perché San Severino ha bisogno di uno sbocco veloce sulla 77. Ricordiamoci che la bretella non è fatta, bisogna ancora fare tutto e in Italia tra il dire fare possono passare anche decenni. C’è bisogno di raccordare San Severino con la Pedemontana, migliorando la strada tra San Severino e Castelraimondo».

Un altro punto toccato quello del turismo con l’ampliamento dell’area archeologica, la realizzazione di un auditorium e di uno spazio in cui i giovani possano incontrarsi e fare musica, la cura nei rapporti con le frazioni perché San Severino ha un territorio molto molto vasto. Ha concluso Borioni: «Questa è una bella squadra di cui sono contento ed orgoglioso, la nostra campagna elettorale si svolgerà tra la gente per incontrare il maggior numero possibile di cittadini, sarà itinerante andremo ovunque ci sarà bisogno della nostra presenza per illustrare le nostre idee».

borioni-5-325x244Ecco i candidati consiglieri: Alessandra Aronne 59 anni docente, Samuele Bonifazi 42 anni operaio, Michela Cambiucci 36 anni impiegata, Oliviero Carducci 50 anni imprenditore, Cadia Carloni 57 anni manager, Giovanni Chiarella 47 anni avvocato, Americo Eugeni 63 anni ingegnere, Alessandro Giusepponi 60 anni docente, Fabrizio Marinelli 46 anni impiegato, Pietro Paparelli 27 anni impiegato, Gianpiero Pelagalli 60 anni dipendente Asur, Gilberto Primucci 59 anni impiegato, Mirta Ramaccini 57 anni impiegata, Francesco Maria Setaro 37 anni pedagogista, Lucia Ticà 44 anni docente, Martina Zucchi 36 anni ricercatrice universitaria.

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