Tracciamento dei contagiati,
attenzione sui controlli
e tam tam sulle regole

MACERATA - Incontro in prefettura del Comitato per l'ordine e la sicurezza. Presenti i sindaci e il direttore dell'Asur. I primi cittadini hanno esposto i problemi dei loro territori
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
FlavioFerdani_Prefetto_FF-6-650x434

Flavio Ferdani, prefetto di Macerata

 

«Fondamentale la comunicazione del tracciamento dei contagiati», questo uno dei nodi al centro dell’incontro in prefettura (i partecipanti erano presenti da remoto), del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Presenti il prefetto Flavio Ferdani, i vertici delle forze dell’ordine, il direttore dell’Azienda sanitaria regionale, i sindaci dei comuni di Macerata, Appignano, Civitanova, Corridonia, Mogliano, Montecassiano, Petriolo, Pollenza, Potenza Picena, Recanati, Tolentino, Treia, Urbisaglia, e il referente dell’Ats 15. Dopo il punto della situazione sull’andamento delle misure di contenimento e gestione dell’emergenza, poi è stata affrontato il problema della gestione del tracciamento dei contatti la cui risoluzione è stata ritenuta da parte dei sindaci presenti di fondamentale importanza nella lotta alla pandemia. Sono stati poi affrontate le criticità dei vari comuni, che attengono non solo alla presenza di posti nelle strutture sanitarie ma anche ad aspetti di tipo sociale connessi all’emergenza in atto. Il dirigente dell’Asur Marche ha offerto la massima collaborazione per individuare tutte le misure necessarie per il superamento delle problematiche evidenziate nel flusso di comunicazione dei tracciamenti e ha fornito risposte ai quesiti posti dai sindaci recependo, in alcuni casi, proposte dagli stessi avanzate in un clima di unità e di massima collaborazione. Ha poi evidenziato la necessità che ciascuno, per quanto di propria competenza, apporti il proprio contributo nella lotta alla pandemia, non solo sotto il profilo sanitario ma anche in tema di pubblicizzazione delle regole di condotta e di impegno sul piano sociale nel contrasto alla diffusione del contagio. Un impegno in singergia che, in questo momento, si rivelerebbe di fondamentale importanza per evitare ulteriori pressioni sulle strutture sanitarie. In questo senso il prefetto, anche alla luce dell’annunciata ordinanza del governatore Francesco Acquaroli per disinnescare ogni possibile occasione di assembramento in linea con quanto previsto con l’ultimo Dpcm, ha voluto ulteriormente sensibilizzare le forze dell’ordine a svolgere, in stretta collaborazione con le polizie locali e la polizia provinciale, una costante attività di monitoraggio e controllo delle zone interessate da forme di concentrazione di persone nonché degli spostamenti non giustificati dalle motivazioni previste dal Dpcm dello scorso 3 novembre.

 

Articoli correlati






© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X