«Idrossiclorochina, plasma e ozono:
sperimentare queste 3 misure
può portarci al vertice nella cura Covid»
PANDEMIA - L'assessore regionale Filippo Saltamartini chiede l'adozione di queste terapie nelle Marche e all'Aifa una revisione sul farmaco. Sulle terapie intensive: «Occupata la metà dei posti letto. La Regione ha realizzato solo 14 degli ulteriori 105 posti previsti. I tempi saranno lunghi e al massimo ne avremo un'altra ventina a fine anno». Sui vaccini antinfluenzali: «Purtroppo non riusciamo a reperirli sul mercato, speriamo nella solidarietà di altre Regioni. E ci servono tamponi, abbiamo una riserva per dieci giorni»
«Impiego dell’idrossiclorochina, con la revisione da parte dell’Aifa sul giudizio di questa cura che all’estero è stata impiegata con successo, l’uso dell’ozono e il plasma: la sperimentazione di queste tre misure possono portare la nostra regione in vetta alle terapie anticovid». Così l’assessore alla sanità Filippo Saltamartini nella sua relazione al Consiglio regionale sulla situazione della pandemia. Salmartini ha spiegato che la Regione ha chiesto al Servizio sanità di validare un protocollo di cura negli ospedali delle Marche includendo: «La possibilità di sperimentare l’uso dell’ozono per la purificazione del sangue, l’aumento della banca dati del plasma di persone guarite dal Covid, e la possibilità dell’impiego dell’idrossiclorochina. Sull’uso di questa vorrei dire che, dopo un iniziale utilizzo, c’è stato un intervento dell’Aifa che aveva sostenuto che aveva conseguenze collaterali e ne è stato bloccato l’impiego.
Tuttavia da esperienze internazionali, come la cura del presidente americano Trump (in realtà l’ex numero uno della Casa bianca è stato sottoposto ad una cura di anticorpi monoclonali, ndr), si è dedotto che queste conseguenze non sono così negative, e abbiamo valutato la possibiltà di chiedere all’Aifa una revisione del suo giudizio. Sono convito che valutata l’alta caratura del nostro personale medico, la sperimentazione di queste tre misure: uso di ozono, idrossiclorochina e plasma possono portare la nostra regione in vetta alle terapie anticovid». Sulla terapia intensiva, «la Regione ha una gravissima carenza di terapia intensiva. Siamo al terz’ultimo posto in Italia. Avevamo 105 posti in terapia intensiva prima del Covid, il 19 maggio la Regione è stata incaricata di aumentare con 105 altri posti letto, ne sono stati allestiti solo 14. Ci troviamo con un gap rilevante, che stiamo cercando di rimuovere, allargando l’intervento e usando il Covid hospital di Civitanova. Ma c’è su quello il problema che non è stato previsto il personale che doveva andare a lavorarci. Il primo modulo lo abbiamo aperto con personale dell’Area Vasta 3, che significa mettere in sofferenza le strutture di questa Area vasta. Per il secondo modulo siamo riusciti a coinvolgere tutte le aziende ospedaliere per il personale da assegnare. Al momento viaggiamo con 126 posti di terapia intensiva nella nostra regione, il livello di occupazione è di 69 ricoverati. Dunque la metà dei posti è occupato». Saltamartini spiega che i tempi per aprire i resto dei 105 posti letto previsti sarà lunga. Il motivo è che «Non avendo la Regione agito divenendo soggetto attuatore, potendo quindi appaltare l’allestimento dei nuovi posti, occorre rivolgersi al soggetto attuatore che è il commissario all’emergenza Covid, di conseguenza i tempi di allungano. Di questi 105 posti ne potremo avere massimo una 20ina a fine anno, e una gran parte nella primavera ed estate del prossimo anno. Quindi dobbiamo cercare di recuperare il gap riducendo personale in servizio nelle 4 aziende ospedaliere al Covid center di Civitanova e lo possiamo fare con lo strumento della mobilità interna. Stiamo cercando di trovare personale specializzato ma sul mercato non si trova».
Sui vaccini antinfluenzali: «purtroppo non riusciamo a reperire le nuove dosi ordinate e contiamo sulla solidarietà di altre regioni che hanno acquistato un numero congruo di vaccini. Speriamo di ottenerli. Altro tema sono i tamponi. La Regione ne aveva comprati 14mila, esauriti questi ne sono stati ordinati altri 12mila dall’Asur, ma ad oggi siamo in presenza di una riserva solamente per una decina di giorni. Abbiamo sollecitato il commissario Arcuri a cui si è rivolto Acquaroli per chiedere 5mila tamponi giornalieri. Il commissario ha risposto venerdì che ne avrebbe trasmessi 17mila. La regione fa 2mila tamponi al giorno, di cui 1.500 da laboratori privati. 17mila tamponi dureranno 8-9 giorni. Stiamo cercando di far costituire la Regione soggetto attuatore, in modo da andare sul mercato e acquistare direttamente noi i tamponi e i farmaci necessari».
Saltamartini ha aggiunto che sono state potenziate le Usca, con gli equipaggi che sono passati da 21 a 30 in regione e con un aumento di apparecchi per svolgere, direttamente a domicilio, le ecografie polmonari ed evitare in questo modo che un paziente Covid debba andare a fare l’esame in ospedale. Altro aspetto l’aumento dei medici di famiglie, che ha consentito in regione di ridurre da 76 le zone carenti di medici a 31.
(redazione CM)
(Ultimo aggiornamento alle 15,45)









































Questa è disinformazione pura.
Trump è sì stato sottoposto a idrossiclorochina, ma le cure a cui sono state sottoposte son ben diverse e molto costose e poco replicabili per il resto della popolazione:
-Anticorpi Monoclonali
Si selezionano e riproducono in larga scala anticorpi che hanno un’azione forte contro il covid19, Trump ha usato anticorpi monoclonali da un Paziente del Singapore e da un topo geneticamente modificato per avere un sistema immunitario simile al nostro, (procedimento complicatissimo e costosissimo)
Il Plasma iperimmune invece è stato per molti una scelta politica, del tipo “non ce lo dicono” quando in realtà si esiste, ma la comunità scientifica non la prende seriamente come idea perché il plasma deve essere preso da persone convalescenti da covid, utile quanto problematico, nel senso che non è possibile standardizzarlo, diverse persone hanno diverse quantità di anticorpi presente nel sangue (più grave è stato il decorso maggiori saranno gli anticorpi, per essere grave il paziente deve essere anziano, e oltre una certa età nemmeno si potrebbe donare il sangue qui in Italia), il che rende difficile fare studi e chiarire quale sia l’effettivo scopo, diversi studi affermano anche che sia utile per le persone con sintomi lievi, mentre per quelli con sintomi gravi cambia poi poco. E anche per il numero numerico, non basteranno mai i donatori, in quanto ci sono molte più persone attualmente (dovrebbero essere decine di migliaia attualmente, e dovrebbero fare poi le normali analisi del sangue, per vedere se hanno malattie trasmissibili e altri fattori che potrebbero spregiudicare l’utilizzo nel ricevente, logisticamente sarebbe un incubo gestire tutto questo) ammalate che persone curate da poco, aggiungiamoci il fatto che per avere la quantità di plasma per curare una persona servono più donatori si capisce facilmente che non è la cura definitiva che cambierà molto.
Poi sinceramente la parte dell’ozono non capisco come faccia ad essere presa sul serio da qualcuno, l’ozono ossida le molecole, uccidendo quindi virus batteri e cellule, senza però fare una distinzione. È molto utile perché essendo molto instabile nel giro di qualche minuto/ora si può entrare nelle stanze eventualmente disinfettate con l’ozono (sale chirurgiche ad esempio). Con ciò, che cosa c’entrerebbe il trattamento dell’ozono con il sangue? Dovrebbe essere diviso, perché il sangue esposto diventa praticamente un accumulo di sangue inerte, inutilizzabile, quindi è più un modo di trattare il sangue da buttare, veramente poco chiaro cosa vorrebbero sperimentare.
Riporto un comunicato delle ore 13,36:
“Il vaccino sviluppato da PFIZER e dal partner BIONTECH si è dimostrato più efficace del previsto nel proteggere le persone da COVID 19 secondo lo studio di fase III. Le aziende hanno comunicato che la sua efficacia supera il 90% nei primo 94 soggetti a cui è stato iniettato. I risultati positivi, anche se ancora incompleti, accelerano l’avanzata del prodotto verso una sua applicazione diffusa. PFIZER ha annunciato di essere sulla buona strada per chiedere alle autorità di regolamentazione sanitaria l’autorizzazione al commercio prima della fine di questo mese, se i dati in sospeso indicheranno che il vaccino è sicuro.”
Ma vi state scervellando, queste sono le guide dettate dal capo supremo dopo un consulto con Trump. Idrossiclorochina a tutti e poi vediamo .
Ce manca una spremuta de pattuella e avemo fatto tombola!!!
La terapia monoclonale fatta da Trump è stata ritirata dal commercio perchè può provoca gravi effetti collaterali: ha effetti dannosi sul cervello come sta dimostrando Trump.
non è tanto il covid a far paura perché tanto prima o poi passerà,
quello che non passerà mai nonostante si va esplorando l’universo e non capisco a cosa serve se siamo ridotti così è l’inefficienza l’incapacità e il sistema omertoso per non risolvere i problemi.
Egregio assessore alla sanità vorrei farle presente che delle terapie si occupano, e dovrebbero farlo solo loro, i medici. Lei si preoccupi di far avere agli ospedali i tamponi perchè negli ospedali della provincia di Macerata, non so delle altre province, sono poco presenti, tanto che non si riesce più a farli nemmeno in caso di necessità.
https://www.silvanademaricommunity.it/2020/10/30/3535/
Con la speranza che la notizia incoraggiante diffusa oggi sul vaccino della PFIZER/BIONTECH possa essere utilizzato concretamente a breve, mi pongo altre domande sull’inizio, evoluzione ormai annuale e situazione attuale di tutta la storia del COVID 19 e responsabilità troppo spesso sottaciute della CINA.
Ricordo bene il colpevole ritardo di alcuni mesi con cui il governo cinese ha tenuto nascosto il problema al mondo intero, con la complicità dell’O.M.S. di cui è il principale finanziatore, facilitando la diffusione della pandemia anche in Italia, tanto che a fine 2019 ed inizio 2020 sono arrivati oltre 100.000 cittadini cinesi la maggior parte a MILANO MALPENSA, mentre leggo oggi sulla stampa nazionale che PECHINO ha deciso di chiudere i confini agli italiani respingendo anche chi aveva appuntamento per motivi di lavoro o familiari all’ambasciata e tutto questo senza alcuna protesta da parte del nostro ministro degli esteri DI MAIO che il 14 febbraio spediva alla CINA due tonnellate di mascherine mentre nei nostri ospedali sono mancate a tal punto che sono morti parecchi operatori sanitari, medici ed infermieri.
La CINA dopo essere stata all’origine di tutto, oltre a precedenti virus, aver messo in ginocchio l’economia mondiale, oggi è uscita fuori dall’emergenza tanto che la sua economia sarà l’unica che chiuderà il 2020 in crescita mentre tutti i paesi occidentali no…Ho letto anche di proposte indecenti di acquisto a prezzi stracciati di nostre aziende, sopratutto del settore alberghiero, con l’acqua alla gola per il grosso calo del fatturato, per non parlare poi di conseguenze ben più negative come l’impossessarsi di infrastrutture strategiche come porti ed altro derivanti dalla cosiddetta VIA DELLA SETA autentico “cavallo di Troia”.
X Castellucci: discorso perfetto, non fa una grinza. In più aggiungerei Cina, il paese più inutile e dannoso del mondo, insieme alla Russia, mai un’ idea, mai una invenzione per la comunità mondiale, solo bombe, missili, ricatti, dittatura, ed ora, ciliegina finale “virus”.
ma tutti questi fenomeni che commentano sono medici? Ricercatori? Magari possono consigliare loro il protocollo da utilizzare…
Saltamartini non sa quello che dice,l’idrossiclorochina e’ dannosa per il cuore,vuole che i i malati Covid muoiono prima?