Centomila euro per i commercianti
danneggiati dalla ricostruzione
TOLENTINO - Le risorse saranno divise in base alle zone identificate tra le circa 80 partite Iva stimate come potenzialmente idonee a partecipare al bando. I contributi vanno da 3mila a 500 euro. Alessia Pupo, assessora alle attività produttive: «Accompagniamo la ripresa economica della città»

Da sinistra: Fabio Montemarani, Simona Eleonori, Diego Aloisi, Alessia Pupo, Mauro Scalvi, Novella Pippa, Nello Baldoni, Lucia Pistelli e Andrea Isidori
di Francesca Marsili
Dopo mesi di interlocuzioni, pubblicato il bando per la concessione di contributi a fondo perduto per le imprese di Tolentino che hanno subito un calo di fatturato a causa delle ricostruzione post sisma. Sul piatto 100mila euro, circa 80 le partite iva stimate che parteciperanno al bando, principalmente quelle del centro storico, dove impattano la gran parte dei 370 cantieri che a oggi occupano la città.
«Era un impegno che questa amministrazione aveva assunto – ha premesso la vicesindaca e assessora alle attività produttive Alessia Pupo in conferenza stampa – con questo strumento vogliamo dare un segnale concreto di vicinanza alle attività che ancora oggi convivono con i disagi e nonostante questo continuano a lavorare e investire mantenendo vivo il tessuto sociale e economico». Per la presentazione delle domande c’è tempo fino al 31 agosto. L’erogazione è prevista entro il 30 novembre. Il contributo ha lo scopo di favorire la prosecuzione e la graduale ripresa delle attività operanti nel comune, che hanno subito e subiscono una flessione dei ricavi a causa delle persistenti difficoltà connesse agli interventi di ricostruzione post sisma che inevitabilmente incidono sull’andamento economico delle imprese. «Abbiamo agito con la consapevolezza che sostenere il nostro tessuto produttivo in questa situazione di difficoltà – ha concluso Pupo – significa anche sostenere un’intera comunità e accompagnare la ripresa economica della città». I 100mila euro stanziati arrivano da fondi comunali. Il contributo massimo previsto per ciascun operatore è di 3mila euro, sino ad un minimo di 500.

Alessia Pupo e Diego Aloisi
«È stato fatto uno sforzo enorme per far si che la somma fosse immediatamente disponibile – ha spiegato l’assessore al bilancio Diego Aloisi- Sappiamo che è una risorsa importante, ma magari non sufficiente e per questo, in base alla graduatoria, valuteremo eventuali integrazioni nel prossimo anno, o comunque nel periodo successivo».
Ad entrare nel dettaglio del provvedimento è stato il dirigente del Suap e comandante della Polizia locale Andrea Isidori. Ad essere ammesse sono le attività che hanno registrato una riduzione dei ricavi nel modello redditi della dichiarazione nell’anno 2026 (anno di imposta 2025) pari ad almeno il 10% rispetto alla media dei ricavi indicati nel modello redditi delle dichiarazioni degli anni 2025 – 2024 (anno di imposta 2024 – 2023).negli anni 2024-2025 hanno avuto una riduzione del fatturato almeno del 10%. Tre le zone identificate e classificate in base all’intensità di diversi fattori. A partire dalla rossa, nel centro storico, la più colpita assieme a viale Vittorio Veneto e viale Trento e Trieste. «Abbiamo lavorato per cercare di portare le risorse in quelle zone che hanno subito una presenza massiccia dei cantieri con una ricaduta anche sulla viabilità, la chiusura sovente e continuativa di strade e mancanza di parcheggi» – ha precisato Isidori. Zona 1, individuata con il colore rosso è caratterizzata da: presenza massiccia e continuativa di cantieri, frequente interruzione giornaliera della viabilità, pertanto con una significativa diminuzione del transito pedonale e veicolare, forte riduzione dei posti auto disponibili. Zona 2, intermedia, che comprende anche il quartiere Buozzi e individuata con il colore blu. È caratterizzata da: presenza diffusa ma non continuativa di cantieri. Zona 3, sostanzialmente la zona industriale. Individuata con il colore bianco è caratterizzata da: presenza limitata e occasionale di cantieri.

Planimetria
«La nostra città, dove le attività convivono nella ricostruzione e non abbiamo una zona rossa è un unicum – ha evidenziato il sindaco Mauro Sclavi – per i commercianti di Tolentino le difficoltà più gravose sono iniziate proprio con la ricostruzione pesante, Con l’Usr non è stato possibile trovare una soluzione dal momento che non c’era una norma che prevedesse contribuiti. Così abbiamo cercato una misura cucita addosso alla pelle delle attività».

Andrea Isidori e Mauro Sclavi
Soddisfazione da parte dei rappresentati dei commercianti del centro storico di Tolentino, Novella Pippa e Simona Elettori: «Era quello che chiedevamo da tempo – hanno sottolineato – il nostro auspicio è che possa ripetersi perché la strada della rinascita è ancora lunga e abbiamo bisogno di sostegno». Come pure dei rappresentati di categoria: Lucia Pistelli, Cna Macerata, Nello Baldoni, Confcommercio Macerata e Andrea Lilli, Confartigianato Tolentino. Il bando e gli allegati sono disponibili sul sito Internet del Comune di Tolentino alla sezione “Amministrazione trasparente – Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici”.

Lucia Pistelli e Nello Baldoni

Da sinistra: Novella Pippa, Simona Eleonori e Lucia Pistelli