«Raffica di chiamate all’ex fidanzato,
calci e pugni e lo colpisce col cellulare»
Condannata una badante
RECANATI - La donna era accusata di stalking e lesioni personali. Ieri la sentenza del tribunale di Macerata

L’avvocato Mauro Riccioni
Calci e pugni all’ex fidanzato e una volta lo aggredisce colpendolo col cellulare: condannata a due anni e due mesi una badante. E’ la sentenza di ieri del giudice Andrea Belli del tribunale di Macerata. La donna, una 42enne romena, residente a Recanati, doveva rispondere di stalking e lesioni personali.
A partire da novembre 2024, per l’accusa (pm Raffaela Zuccarini) la donna avrebbe avuto un atteggiamento aggressivo nei confronti dell’ex fidanzato.
La 42enne, dice l’accusa, avrebbe urlato contro di lui, colpendolo con calci e pugni. L’accusa parla anche di numerose chiamate telefoniche e messaggi verso l’ex fino a quando lui non ha deciso di bloccare l’utenza telefonica.

L’avvocato Antonio Renis
Un’altra volta, prosegue sempre l’accusa, la 42enne si sarebbe presentata nei pressi dell’abitazione dell’ex qualificandosi come “fidanzata” e sarebbe anche andata nella scuola frequentata dai figli di lui, dicendo loro frasi irripetibili riguardo il padre.
Si arriva al 24 gennaio dell’anno scorso. Quel giorno la donna avrebbe insultato l’ex e lo avrebbe aggredito colpendolo con il cellulare. Cosa che gli avrebbe causato un trauma all’orbita sinistra. Per questo episodio l’uomo ha ricevuto una prognosi di 7 giorni.
La 42enne è difesa dall’avvocato Mauro Riccioni. Ad assistere l’uomo, il legale Antonio Renis.
(A. Lu.)
* A tutela della vittima non viene indicato il nome dell’imputato