«Il centrosinistra ha perso
per gestione sanità e ritardi sisma
Ripartiamo dalla buona politica»

ELEZIONI 2020 - Italia viva tira le somme dopo il voto alle regionali e al Comune di Macerata. «Siamo nati nell'ottobre 2019. Ripartiamo dalle soluzioni e dalle riforme e con il tempo per strutturarci nel territorio»
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Teresa Lambertucci

 

«Il centrosinistra ha perso per le liste di attesa, per la gestione delle prestazioni sanitarie, per i ritardi sul terremoto, per l’incapacità di arginare la crisi economica. Vogliamo ripartire dalla buona politica». Così Teresa Lambertucci e Antonello De Lucia, coordinatori provinciali di Italia viva. Sul risultato «La lista Italia Viva-Psi-Demos-Civici ha raggiunto, nella circoscrizione di Macerata, una percentuale che va ben al di sopra dei sondaggi dei giorni precedenti – dicono Lambertucci e De Lucia -. Con un totale di 5.162 voti, la percentuale del 4.21% del totale dei voti espressi validamente. A questo si aggiungano alcune centinaia di schede annullate perché le preferenze dei candidati di Italia Viva sono state scritte accanto a simboli di altre forze della coalizione. Un partito nato a ottobre 2019, ancora parzialmente organizzato a livello territoriale (i coordinatori provinciali sono stati nominati solo a febbraio 2020), senza sedi, risorse finanziarie, con pochi rappresentanti istituzionali e con schemi ancora da costruire, non avrebbe potuto fare sicuramente di più, soprattutto nella coalizione destinata a non vincere la sfida generale per la presidenza della Regione». Un risultato, il cui merito «va a tutti i candidati della lista (Flavio Corradini, Natalia Conestà, Francesco Fiordomo, Manila Ilari, Lucia Pistelli, Massimiliano Bucchi) che hanno dimostrato la loro forza e il loro radicamento nel territorio maceratese portando a casa un risultato che, paragonato alla situazione generale, è di grande rispetto. Il rammarico maggiore, a risultato acquisito, riguarda gli algoritmi con i quali la ripartizione dei seggi in Consiglio Regionale preveda che la lista arrivata seconda tra la coalizione Mangialardi perda il proprio seggio a favore del candidato presidente, piuttosto che non liste che hanno fatto peggiori risultati. Agiremo nelle sedi opportune per l’affermazione di un principio di democrazia rappresentativa elementare e fondamentale».

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Antonello De Lucia (coordinatore provinciale Italia Viva)

Secondo Italia viva «ha perso il centro sinistra per la sua incapacità di intercettare i bisogni e di dare risposte mentre è stato al governo della regione, ha perso una politica che non ha premiato merito, competenze e talenti, ma che ha guardato più spesso agli ombelichi di alcuni partiti che componevano la maggioranza, piuttosto che all’intero corpo elettorale. Abbiamo perso per le liste di attesa, per la gestione delle prestazioni sanitarie, per i ritardi sul terremoto, per l’incapacità di arginare la crisi economica. E la risposta sulle cose da fare è stata timida e soprattutto confusa dai proclami oratori su antifascismo, antisovranismo, antipopulismo. Una ragazza alla chiusura della campagna elettorale ha detto in tutta chiarezza e con la semplicità dei 18 anni che la risposta all’antipolitica non può che essere la buona politica, quella delle scelte e delle soluzioni, quella vicina ai cittadini. Noi ripartiamo da qui, dalle soluzioni e dalle riforme, con calma, con serenità e con il tempo per strutturarci nel territorio, per essere attrattivi dei saperi e del saper fare e per non disperdere il patrimonio di contatti che abbiamo avuto in questi mesi e che ci hanno aiutato a organizzare incontri, iniziative, hanno proposto temi di discussione e sostenuti in questa difficile campagna elettorale. Ma è necessaria la rigenerazione dell’intero centro sinistra, l’abbattimento di alcuni steccati, la capacità di tornare a parlare con gli elettori e la capacità di costruire percorsi o progetti di buon governo».

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Nonostante il buon risultato dei due candidati maceratesi nessun eletto per i Italia VIva in provincia: Francesco Fiordomo ha ottenuto 2245 preferenze, Flavio Corradini 1718

Su Macerata: «Italia Viva è stata anche protagonista della campagna elettorale per le comunali di Macerata, investita anch’essa da una forte politicizzazione che ha probabilmente adombrato le indiscusse qualità amministrative del candidato sindaco Narciso Ricotta, al quale va il nostro sentito ringraziamento per il valore della proposta messa in campo e le energie profuse. Anche sul fronte comunale maceratese sarà però indispensabile che tutto il centrosinistra compia il necessario sforzo di comprensione di quanto accaduto, senza temere di individuare criticità ed errori, poiché solo in questo modo si potrà tornare a proporre un’alternativa credibile agli assetti amministrativi appena emersi. I nostri complimenti vanno doverosamente a Sandro Parcaroli ed alla sua squadra per la vittoria ottenuta, ai quali auguriamo buon lavoro per il benessere della città». Italia Viva esprime poi un pensiero per la rielezione «di Ulderico Orazi a cui va un grande abbraccio e tutto il sostegno del partito che sarà accanto a lui per una opposizione leale ed attenta. Un ringraziamento di cuore a tutti i nostri candidati in Consiglio Comunale, questo impegno intenso che ci ha visti insieme è solo l’inizio di un percorso fatto di buona politica».  Italia viva fa poi un augurio «a Francesco Acquaroli e alla sua squadra e grazie a Maurizio Mangialardi per quanto si è speso in campagna elettorale».

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